Skip to main content
CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Basket

“Non mi ricordo se fosse estate o inverno, so che era ottobre”. Ero in cucina e stavo aprendo il frigo per prendere dal freezer la granita al limone che mi ero comprato al Chocolat in galleria per gustarmela nel pomeriggio assolato ma non proprio caldo e afoso. Quando sono stato incuriosito dalla televisione che la […]

Mi hanno rubato la idea. Lo disse il Petisso Pesaola quando allenava il Bologna nei primi anni 70 al termine di una partita di campionato contro l’Atalanta al Dall’Ara finita senza reti. Quella domenica i rossoblù non superarono quasi mai il centrocampo e, se tirarono in porta, lo fecero al massimo una volta. Uno zero […]

Aveva già vinto sabato lo scudetto. O almeno questo avevano lasciato credere al mondo degli ignoranti l’Anonimo veneziano e gli altri giornali del Veneto supportati da Luca Zaia. E invece clamorosamente il primo del mese di giugno, nel palazzetto dello sport della Fiera di Bologna, dove tutt’Italia dovrebbe andare a scuola per imparare come si […]

Stavolta parto in quarta, col gas a martello, da dove in verità non si dovrebbe secondo le regole del buon giornalismo. Che però non  esiste più nel Bel Paese di Libero, del Messaggero, del Gazzettino e dell’Ossimoro (La Verità) di Maurizio Belpietro che persino Geppetto si è rifiutato di riconoscerlo come figlio e quindi come […]

Ho sempre il dizionario dei modi di dire della tradizione popolare fedelmente incollato alla mia sinistra che non sarà mai la destra razzista che ha vinto ieri l’elezione a sindaco di Mestre e non Venezia come ha scritto oggi, sbagliandosi di grosso, anche Repubblica. Accanto al personal computer dal quale più tardi sparerò una notizia […]

Anche oggi mi sono svegliato insieme all’alba e un tempo così e così: piove o non piove, vedremo. Ieri intanto è nevicato, un bel mezzo metro, sulle piste dei cinque cerchi di Cortina d’Ampezzo che si è spenta, quasi immiserendosi, nell’ultima settimana dei Giochi pure milanesi come non era troppo difficile prevedere. Difatti non mi […]

Capisco che fingete di credermi sempre. Altrimenti che razza di fedeli aficionados sareste? Pirloni come i falsi amici di Facebook che mi piace prendere per il cesto specie se hanno tendenze neofasciste e non sanno nemmeno cosa sia la satira che per sua stessa natura è libertà d’espressione. Ed in effetti ho esagerato un cinin […]

Le mie Olimpiadi sono finite domenica. Parlo sul serio e non cambierò idea. Spero. Con questo non è detto che non le seguirò più da qui alla cerimonia di chiusura dei Giochi dall’Arena di Verona. Che, se fossero ancora commentati dal direttore di Raisport, probabilmente già ex, Paolo Petrecca, sarebbe scambiata per il Colosseo di […]

Nel primo pomeriggio mi sono letto e riletto l’articolo che ho scritto tra mercoledì e giovedì facendo stanotte le ore piccole. Correggendo e sistemando alcune robette da poco o niente. Altro che brodaglia. E’ vero: sono stato un cinin lungo, abbondantemente oltre le duecentotrenta righe, mamma mia! Però devo essere sincero e sfacciato: a me […]

Questa è proprio bella. E allora ve la racconto subito. Riandando a sabato scorso, ultimo giorno di gennaio, se non mi sbaglio. Sarà comunque il caso di buttare l’occhio sull’agenda. Dove mi scrivo tutto. Anche quanto peso prima d’infilarmi ogni mattina sotto la doccia. Settantadue chili e mezzo. Troppi? Vi prego, non mettetevi già a […]

Da ieri sera è continuato a piovere sempre più intensamente. Così oggi per andare a pranzo al vecchio Convento, che da un paio d’anni si chiama Boschetti ed un agriturismo d’alta qualità a Favaro Veneto, appena fuori il borgo mestrino, dovrò prendere l’ombrello che non ho ancora aperto e che avrò comprato in galleria Matteotti […]

Quindicesimo articolo del nuovo anno: mi sa tanto che la scommessa con Fuocherello Fuochi, l’amico di Repubblica, l’ho stravinta io. A Capodanno mi aveva sfidato: prometti, prometti, ma poi non mantieni e stai anche settimane senza farti vivo. E invece. Eccomi qua. Dal primo gennaio sono sul pezzo ogni santo giorno, anche la domenica, e […]

Continuando a sbrodolarmi addosso, mi sono sporcato il pullover blu rigorosamente di cachemire, altrimenti che razza di comunista sarei, e così adesso devo pescarne un altro dall’armadio. Verde o viola? No, viola no: non porta fortuna nel mondo della pallacanestro. Come diceva il Barone Riccardo Sales, una delle persone dalle quali ho ricevuto più affetto […]

Vado di fretta, come sempre, ma stavolta ho proprio i minuti contati. Altrimenti perdo l’intercity delle 14.09 che straordinariamente non sarà in ritardo, o almeno lo spero, dal momento che deve solo percorrere il Ponte della Libertà per fermarsi alla stazione di Mestre. La quale non avrà neanche un prosindaco, ma ha una squadra di […]

Vi dico la verità? Non avrei proprio nessuna voglia adesso di scrivere. Soprattutto di folber. Come chiamava Gianni Brera il football. Quando il football era ancora calcio. E non quella schifezza d’oggi. O di sabato in Juventus-Lecce: assurda, orrenda, inguardabile partita. Ma si può oltre tutto far tirare un rigore a quel brocco d’attaccante degli […]

Cicinin è forse la parola che più mi piace anche se so benissimo che è dialettale ed è molto usata soprattutto dalle parti di Torino. Per la verità m’appassiona  ancora di più cincinin, con tre enne insomma, come dicono in provincia di Pesaro o appena fuori Milano, dalla parti d’Arcore. E quindi è assai probabile […]

ITALIA in allarme: serve una scossa. Finalmente un titolo che rispecchia il momento difficile di un Paese nel quale ogni giorno che passa è sempre peggio. Finalmente un giornale che si preoccupa d’oltre il 60 per cento degli italiani che fatica ad arrivare a fine mese tra bollette da pagare, mutuo, affitto, sanità, benzina e […]

Parto in quarta. Senza fronzoli. Che pure mi piacciono assai. E allora scimmiottando Guido Meda, che prima di salire in moto era innamoratissimo di Deborah Compagnoni e del suo magnifico culo, strillo: “Semafori spenti, quarta dentro, scateno l’inferno!”. Vi consiglio di comprare un paio di libri che devo ancora cominciare a leggere, ma lo farò […]

Nessuno mi ha chiesto la ricetta della castradina della Festa della Salute che evidentemente già conoscete. Come del resto sapete tutto di calcio e ora, grazie a Jannik Sinner, anche di tennis. Magari cercando di convincerci invano che il carrarese Lollo Musetti, che ha pure lui la residenza a Montecarlo, non vale meno dell’altoatesino che […]

Credevo di potermi prendere una bella settimana di riposo che non posso chiamare di ferie perché al massimo giovedì vado a Milano a pranzare con tre amici carissimi nel ristorante dove la prima cosa che adesso mi viene in mente non erano le penne strascicate al pomodoro o la superba milanese con l’osso, ma la […]

Non buttare via mai niente. Si raccomandava sempre la nonna Adele quand’ero piccolo piccolo e mia madre m’accompagnava a mangiare da lei. Men che meno il pane. Che poi lei biscottava. Ed era buono soprattutto d’inverno, bello caldo. Sarà per questo che ieri, iniziando a sbarazzarmi dei giornali che avevo accatastato su più torri gemelle, […]

Ho davvero i minuti contati. Dovete credermi. Dal momento che Rocco gioca la sua seconda partita di campionato under 15 con il Leoncino contro la sua ex squadra, la Castellana, e sono molto curioso – dico la verità – di vedere come gestirà le sue emozioni nel mini-derby mestrino. Solo questo. Il resto m’interessa molto […]

Una buona regola del giornalismo di un tempo, che purtroppo è finito in cantina e nessuno lo cerca più, era quello d’evitare preferibilmente di fare il titolo sull’incipit dell’articolo che io preferisco chiamare “pezzo” come piaceva tanto sentirmelo dire a Claudio Marsico che mi legge ancora o almeno così mi racconta. “Hai fatto oggi il […]

Se vi racconto quante cose ho fatto stamattina, lo so già: non mi crederete o, in alternativa, mi prenderete per matto. Ma sono più dispettoso di un pinguino di Adelia, nell’Antartide, che dà una spintarella e butta a mare dalla scogliera, a picco sulle acque, persino il fratello-gemello per non essere catturato dalle tremende foche […]

Stavolta sarò breve. Molto breve. Come Pipino, re dei Franchi, grande imbroglione. Figlio di Carlo Martello, non so se mi spiego, che non se ne lasciava sfuggire una. Di donna. E ancora non bastasse, padre di Carlo Magno, futuro grande imperatore. Quindi come poteva averlo piccolo? Impossibile. Ma non perdiamoci in ciance. E, passando al […]

Era quasi sera e si moriva dall’afa. Sul palco presentava il suo ultimo libro Concita De Gregorio. Sudava e tossiva. Scusate, ho ingoiato un moscerino, ha confessato sorridendo. Non fa male, anzi, mi hanno detto. Ma continuava a tossire. Forse, di moschini, ne aveva mangiati più di uno. E stava come un fiore. Nella piazza […]

Molti pensavano che non avrei più scritto su www.claudiopea.it sino al prossimo autunno e non si sbagliavano. Lo pensavo infatti anch’io. Disgustato com’ero, e sono, dai social. Nessuno escluso. Coi quali mi rifiuto di scendere in piazza: tanto sanno tutto loro e non cambiano idea nemmeno di fronte all’evidenza dei fatti. Proprio come i tifosi […]

© 2026 CLAUDIO PEA. Tutti i diritti riservati.