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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

ieri oggi e domani

Potrei raccontarvi che il secondo titolo olimpico conquistato dal Bel Paese nello short track nei XXV Giochi di Cortina, che si disputano anche a Milano e Rho, ma pure ad Assago, Bormio, Livigno, Predazzo, Anterselva e Tesero, mi ha convinto nel pomeriggio a scrivere sul mio blog che è sempre quello, Mors tua vita Pea, […]

Le Olimpiadi, appena cominciate, sono già finite. Almeno per me. Dopo il rovinoso volo di Lindsey Vonn alla quarta porta dell’Olimpia delle Tofane. Prima ancora del terribile Schuss. Lassù, a Pomedes. Sotto il rifugio. Dopo 13 secondi di gara. Con il pettorale numero 13. Soltanto ieri avevo osato dire che il numero 13 porta fortuna. […]

Questa è proprio bella. E allora ve la racconto subito. Riandando a sabato scorso, ultimo giorno di gennaio, se non mi sbaglio. Sarà comunque il caso di buttare l’occhio sull’agenda. Dove mi scrivo tutto. Anche quanto peso prima d’infilarmi ogni mattina sotto la doccia. Settantadue chili e mezzo. Troppi? Vi prego, non mettetevi già a […]

Da ieri sera è continuato a piovere sempre più intensamente. Così oggi per andare a pranzo al vecchio Convento, che da un paio d’anni si chiama Boschetti ed un agriturismo d’alta qualità a Favaro Veneto, appena fuori il borgo mestrino, dovrò prendere l’ombrello che non ho ancora aperto e che avrò comprato in galleria Matteotti […]

Quindicesimo articolo del nuovo anno: mi sa tanto che la scommessa con Fuocherello Fuochi, l’amico di Repubblica, l’ho stravinta io. A Capodanno mi aveva sfidato: prometti, prometti, ma poi non mantieni e stai anche settimane senza farti vivo. E invece. Eccomi qua. Dal primo gennaio sono sul pezzo ogni santo giorno, anche la domenica, e […]

Continuando a sbrodolarmi addosso, mi sono sporcato il pullover blu rigorosamente di cachemire, altrimenti che razza di comunista sarei, e così adesso devo pescarne un altro dall’armadio. Verde o viola? No, viola no: non porta fortuna nel mondo della pallacanestro. Come diceva il Barone Riccardo Sales, una delle persone dalle quali ho ricevuto più affetto […]

Vado di fretta, come sempre, ma stavolta ho proprio i minuti contati. Altrimenti perdo l’intercity delle 14.09 che straordinariamente non sarà in ritardo, o almeno lo spero, dal momento che deve solo percorrere il Ponte della Libertà per fermarsi alla stazione di Mestre. La quale non avrà neanche un prosindaco, ma ha una squadra di […]

Vi dico la verità? Non avrei proprio nessuna voglia adesso di scrivere. Soprattutto di folber. Come chiamava Gianni Brera il football. Quando il football era ancora calcio. E non quella schifezza d’oggi. O di sabato in Juventus-Lecce: assurda, orrenda, inguardabile partita. Ma si può oltre tutto far tirare un rigore a quel brocco d’attaccante degli […]

Cicinin è forse la parola che più mi piace anche se so benissimo che è dialettale ed è molto usata soprattutto dalle parti di Torino. Per la verità m’appassiona  ancora di più cincinin, con tre enne insomma, come dicono in provincia di Pesaro o appena fuori Milano, dalla parti d’Arcore. E quindi è assai probabile […]

Canestri di Buon Natale a tutti. Ma proprio a tutti. Nessuno escluso. Nemmeno Giorgia Meloni. Che è sempre più brava. Dicunt. Difatti, se entrerà in guerra contro la potentissima Repubblica Bolivariana del Venezuela al fianco di quel mitico bonaccione di Donald Trump, io penso che possa anche superare Benito Mussolini nel cuore degli italiani che […]

ITALIA in allarme: serve una scossa. Finalmente un titolo che rispecchia il momento difficile di un Paese nel quale ogni giorno che passa è sempre peggio. Finalmente un giornale che si preoccupa d’oltre il 60 per cento degli italiani che fatica ad arrivare a fine mese tra bollette da pagare, mutuo, affitto, sanità, benzina e […]

Parto in quarta. Senza fronzoli. Che pure mi piacciono assai. E allora scimmiottando Guido Meda, che prima di salire in moto era innamoratissimo di Deborah Compagnoni e del suo magnifico culo, strillo: “Semafori spenti, quarta dentro, scateno l’inferno!”. Vi consiglio di comprare un paio di libri che devo ancora cominciare a leggere, ma lo farò […]

Nessuno mi ha chiesto la ricetta della castradina della Festa della Salute che evidentemente già conoscete. Come del resto sapete tutto di calcio e ora, grazie a Jannik Sinner, anche di tennis. Magari cercando di convincerci invano che il carrarese Lollo Musetti, che ha pure lui la residenza a Montecarlo, non vale meno dell’altoatesino che […]

Credevo di potermi prendere una bella settimana di riposo che non posso chiamare di ferie perché al massimo giovedì vado a Milano a pranzare con tre amici carissimi nel ristorante dove la prima cosa che adesso mi viene in mente non erano le penne strascicate al pomodoro o la superba milanese con l’osso, ma la […]

Non buttare via mai niente. Si raccomandava sempre la nonna Adele quand’ero piccolo piccolo e mia madre m’accompagnava a mangiare da lei. Men che meno il pane. Che poi lei biscottava. Ed era buono soprattutto d’inverno, bello caldo. Sarà per questo che ieri, iniziando a sbarazzarmi dei giornali che avevo accatastato su più torri gemelle, […]

Ho davvero i minuti contati. Dovete credermi. Dal momento che Rocco gioca la sua seconda partita di campionato under 15 con il Leoncino contro la sua ex squadra, la Castellana, e sono molto curioso – dico la verità – di vedere come gestirà le sue emozioni nel mini-derby mestrino. Solo questo. Il resto m’interessa molto […]

Una buona regola del giornalismo di un tempo, che purtroppo è finito in cantina e nessuno lo cerca più, era quello d’evitare preferibilmente di fare il titolo sull’incipit dell’articolo che io preferisco chiamare “pezzo” come piaceva tanto sentirmelo dire a Claudio Marsico che mi legge ancora o almeno così mi racconta. “Hai fatto oggi il […]

Mi ero svegliato con una di quelle “giornatine”, come dice mia figlia, dalle quali un buon consiglio è sempre quello di starmi lontano o di girarmi bene alla larga. E non perché ieri, come vi avevo anticipato, non ce l’ho proprio fatta a trovare il tempo per offrirvi un mio articolo quotidiano prima d’andare a […]

Se vi racconto quante cose ho fatto stamattina, lo so già: non mi crederete o, in alternativa, mi prenderete per matto. Ma sono più dispettoso di un pinguino di Adelia, nell’Antartide, che dà una spintarella e butta a mare dalla scogliera, a picco sulle acque, persino il fratello-gemello per non essere catturato dalle tremende foche […]

Stavolta sarò breve. Molto breve. Come Pipino, re dei Franchi, grande imbroglione. Figlio di Carlo Martello, non so se mi spiego, che non se ne lasciava sfuggire una. Di donna. E ancora non bastasse, padre di Carlo Magno, futuro grande imperatore. Quindi come poteva averlo piccolo? Impossibile. Ma non perdiamoci in ciance. E, passando al […]

Era quasi sera e si moriva dall’afa. Sul palco presentava il suo ultimo libro Concita De Gregorio. Sudava e tossiva. Scusate, ho ingoiato un moscerino, ha confessato sorridendo. Non fa male, anzi, mi hanno detto. Ma continuava a tossire. Forse, di moschini, ne aveva mangiati più di uno. E stava come un fiore. Nella piazza […]

Molti pensavano che non avrei più scritto su www.claudiopea.it sino al prossimo autunno e non si sbagliavano. Lo pensavo infatti anch’io. Disgustato com’ero, e sono, dai social. Nessuno escluso. Coi quali mi rifiuto di scendere in piazza: tanto sanno tutto loro e non cambiano idea nemmeno di fronte all’evidenza dei fatti. Proprio come i tifosi […]

Adesso ho finalmente capito perché l’abbonamento al Venezia Calcio in tribuna laterale bianca e coperta over 65, settore B13, non mi è in fondo costato l’occhio della testa. Punto primo: sei fastidiosamente circondato dai tifosi ospiti che, se sono napoletani o di quelle parti, non sono capaci di starsene zitti e buoni un solo secondo, […]

Di solito non scrivo il 16+1 del mese soprattutto se cade di venerdì: gli aficionados al mio sito satirico lo sanno molto ma molto bene. Così come il secondo martedì di ogni mese per ragioni parecchio più serie. Quando cioè di mattina presto, prima dell’alba come oggi, vado al Giustinianeo, il caro vecchio ospedale di […]

Erano giorni che girava questa voce sotto i portici di Bologna, la Chiacchierona. Dove se ne dicono tante. Anche troppe. Soprattutto spettegolando di pallacanestro. Divisa com’è la città delle due torri, la Garisenda e degli Asinelli, tra virtussini e fortitudini. O viceversa. Per non fare un torto a  nessuno. Così che non sai mai a […]

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