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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Sinner

Stavolta parto in quarta, col gas a martello, da dove in verità non si dovrebbe secondo le regole del buon giornalismo. Che però non  esiste più nel Bel Paese di Libero, del Messaggero, del Gazzettino e dell’Ossimoro (La Verità) di Maurizio Belpietro che persino Geppetto si è rifiutato di riconoscerlo come figlio e quindi come […]

Anche oggi mi sono svegliato insieme all’alba e un tempo così e così: piove o non piove, vedremo. Ieri intanto è nevicato, un bel mezzo metro, sulle piste dei cinque cerchi di Cortina d’Ampezzo che si è spenta, quasi immiserendosi, nell’ultima settimana dei Giochi pure milanesi come non era troppo difficile prevedere. Difatti non mi […]

Capisco che fingete di credermi sempre. Altrimenti che razza di fedeli aficionados sareste? Pirloni come i falsi amici di Facebook che mi piace prendere per il cesto specie se hanno tendenze neofasciste e non sanno nemmeno cosa sia la satira che per sua stessa natura è libertà d’espressione. Ed in effetti ho esagerato un cinin […]

Le mie Olimpiadi sono finite domenica. Parlo sul serio e non cambierò idea. Spero. Con questo non è detto che non le seguirò più da qui alla cerimonia di chiusura dei Giochi dall’Arena di Verona. Che, se fossero ancora commentati dal direttore di Raisport, probabilmente già ex, Paolo Petrecca, sarebbe scambiata per il Colosseo di […]

Le Olimpiadi, appena cominciate, sono già finite. Almeno per me. Dopo il rovinoso volo di Lindsey Vonn alla quarta porta dell’Olimpia delle Tofane. Prima ancora del terribile Schuss. Lassù, a Pomedes. Sotto il rifugio. Dopo 13 secondi di gara. Con il pettorale numero 13. Soltanto ieri avevo osato dire che il numero 13 porta fortuna. […]

Avevo già deciso stasera di non scrivere dopo una giornata nella quale mi si erano spesso incrociate le dita come diceva il mitico personaggio creato  dalla fantasia di Paolo Villaggio, Giandomenico Fracchia. Poi, cenando, ho avuto la disgrazia di buttare l’occhio sulla seconda Rete di Tele Meloni e mi è andata di traverso persino la […]

Quindicesimo articolo del nuovo anno: mi sa tanto che la scommessa con Fuocherello Fuochi, l’amico di Repubblica, l’ho stravinta io. A Capodanno mi aveva sfidato: prometti, prometti, ma poi non mantieni e stai anche settimane senza farti vivo. E invece. Eccomi qua. Dal primo gennaio sono sul pezzo ogni santo giorno, anche la domenica, e […]

Continuando a sbrodolarmi addosso, mi sono sporcato il pullover blu rigorosamente di cachemire, altrimenti che razza di comunista sarei, e così adesso devo pescarne un altro dall’armadio. Verde o viola? No, viola no: non porta fortuna nel mondo della pallacanestro. Come diceva il Barone Riccardo Sales, una delle persone dalle quali ho ricevuto più affetto […]

Cicinin è forse la parola che più mi piace anche se so benissimo che è dialettale ed è molto usata soprattutto dalle parti di Torino. Per la verità m’appassiona  ancora di più cincinin, con tre enne insomma, come dicono in provincia di Pesaro o appena fuori Milano, dalla parti d’Arcore. E quindi è assai probabile […]

ITALIA in allarme: serve una scossa. Finalmente un titolo che rispecchia il momento difficile di un Paese nel quale ogni giorno che passa è sempre peggio. Finalmente un giornale che si preoccupa d’oltre il 60 per cento degli italiani che fatica ad arrivare a fine mese tra bollette da pagare, mutuo, affitto, sanità, benzina e […]

Parto in quarta. Senza fronzoli. Che pure mi piacciono assai. E allora scimmiottando Guido Meda, che prima di salire in moto era innamoratissimo di Deborah Compagnoni e del suo magnifico culo, strillo: “Semafori spenti, quarta dentro, scateno l’inferno!”. Vi consiglio di comprare un paio di libri che devo ancora cominciare a leggere, ma lo farò […]

Nessuno mi ha chiesto la ricetta della castradina della Festa della Salute che evidentemente già conoscete. Come del resto sapete tutto di calcio e ora, grazie a Jannik Sinner, anche di tennis. Magari cercando di convincerci invano che il carrarese Lollo Musetti, che ha pure lui la residenza a Montecarlo, non vale meno dell’altoatesino che […]

Tarallucci e marmellata di prugne è stata la mia lussuosa colazione. Col caffelatte tiepido, quasi caldo. Non fa freddo: anzi, sono 20 gradi al sole. E il sole, a quanto pare, ci farà compagnia per qualche altro giorno. A novembre Venezia è fantasticamente unica anche perché non proprio affollatissima. Con la nebbia mattutina poi sarebbe […]

Credevo di potermi prendere una bella settimana di riposo che non posso chiamare di ferie perché al massimo giovedì vado a Milano a pranzare con tre amici carissimi nel ristorante dove la prima cosa che adesso mi viene in mente non erano le penne strascicate al pomodoro o la superba milanese con l’osso, ma la […]

Non buttare via mai niente. Si raccomandava sempre la nonna Adele quand’ero piccolo piccolo e mia madre m’accompagnava a mangiare da lei. Men che meno il pane. Che poi lei biscottava. Ed era buono soprattutto d’inverno, bello caldo. Sarà per questo che ieri, iniziando a sbarazzarmi dei giornali che avevo accatastato su più torri gemelle, […]

Ho davvero i minuti contati. Dovete credermi. Dal momento che Rocco gioca la sua seconda partita di campionato under 15 con il Leoncino contro la sua ex squadra, la Castellana, e sono molto curioso – dico la verità – di vedere come gestirà le sue emozioni nel mini-derby mestrino. Solo questo. Il resto m’interessa molto […]

Se volete leggere i miei pensieri quotidiani, corti o lunghi che siano, prima d’andare a nanna non dovete che cliccare su claudiopea@alice.it e lì troverete il prossimo articolo del mio sito che avrei voluto scrivere dopo cena, ma sono crollato dal sonno. Posso? Ho comunque deciso che non pubblicherò più i miei pezzi pure su […]

Ringrazio il dio del tennis, e perché non direttamente il Padre eterno?, che senza alcun preavviso mi ha svegliato alle cinque del mattino, giusto in tempo per vedere Sinner giocare in Australia, contro il bulletto Rune, un punto di meravigliosa potenza e precarietà. Ha scritto martedì Massimo Gramellini allungando la mano sulla tazzina di Caffè […]

L’incipit dell’articolo, che io prediligo volgarmente chiamare pezzo, mentre quello di Luigi Garlando, prima firma della Gazzetta non più rosa ma granata con intenso sottotinta nerazzurro, è un’articolessa, non deve mai contenere il titolo nelle prime righe. Altrimenti un lettore smette di leggere l’articolo, il pezzo o l’articolessa che sia, dopo la prima frase e […]

Canestri e ancora canestri d’immensi auguri a Dino Meneghin che oggi compie i miei stessi anni. Quanti? Fatti nostri. E, se non lo sapete, dovreste soltanto vergognarvi e darvi , seduta stante, all’ippica. Sempre che i cavalli vogliano dividere le loro stalle con voi e coi cagnolini. Avete forse la vaga sensazione che mi sia […]

L’idea di scrivere quotidianamente, o quasi, sul blog claudiopea.it la prima cosa che mi attraversa la zucca me l’ha data Marcela Serrano che per ignoranza tipicamente veneta, vostra ma anche mia, ovviamente non conosciamo. Marcela Serrano, quarta di cinque sorelle di Santiago del Cile, figlie della romanziera Elisa Perez Walker e del saggista Horacio Serrano, […]

Non posso più fare a meno di pubblicare le mie articolesse solo sul mio sito www.claudiopea.it, alias Mors tua vita Pea, perchè gli amici di Facebook sono oltre tutto pure pigri e quindi, abbiate pazienza, cari aficionados, come vergava l’immenso Gianni Clerici, ripropongo oggi, martedì 15 ottobre, il pezzo che ho scritto sabato pomeriggio. Però […]

L’importante è partecipare. E chi l’ha detto? Lo sanno anche i somari: il barone Pierre de Coubertin. Ah beh, allora: non parlo più. Però bisogna almeno partecipare alle Olimpiadi e la nostra pallacanestro a Parigi invece nemmeno c’era. E non perchè avesse qualcos’altro di meglio da fare, ma perchè si è proprio persa per strada […]

Dov’ero rimasto? Alla Juventus di Quello là, di cui non ricordo mai il nome, ma non è poi così importante, che perdeva 1-0 al termine del primo tempo contro il Norimberga e m’auguravo, per partito preso, sperandoci poco, che la partita fosse finita con lo stesso risultato. Ovvero con una mortificante sconfitta contro una squadra […]

Io non bevo. Bevevo. Anche troppo, calunniavano quelli della Banda Osiris di fratel Cicciobello (o Cicciobel?) Tranquillo. Sino a cinque anni fa. Mentre avevo già smesso di fumare. Anche di nascosto. Nel bosco. Mentre andavo a finferli. Poi mi sono beccato il plasmocitoma che in non so quale incavo della faringe si era andato a […]

Lupus in fabula. L’altra mattina, se non sbaglio venerdì mattina, mi stavo facendo il pelo e il contropelo davanti allo specchio, dove sono rimasto tra i pochi pennivendoli del BelPaese in cui mi posso ancora guardare a testa alta, quando è squillato il telefonino e l’ho imbrattato di schiuma da barba per rispondere precipitevolissimevolmente alla […]

Ho un lunedì tutto per conto mio: non leggo i quotidiani, tengo spento il telefonino, non ho praticamente contatti col resto del mondo se al massimo vado a far la spesa di frutta e verdura dalla Mariuccia. Stamattina per esempio ho comprato un cestello di ciliegie che vengono dalla Puglia e stasera esprimerò un desiderio […]

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