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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

meloni

Capisco che fingete di credermi sempre. Altrimenti che razza di fedeli aficionados sareste? Pirloni come i falsi amici di Facebook che mi piace prendere per il cesto specie se hanno tendenze neofasciste e non sanno nemmeno cosa sia la satira che per sua stessa natura è libertà d’espressione. Ed in effetti ho esagerato un cinin […]

Le mie Olimpiadi sono finite domenica. Parlo sul serio e non cambierò idea. Spero. Con questo non è detto che non le seguirò più da qui alla cerimonia di chiusura dei Giochi dall’Arena di Verona. Che, se fossero ancora commentati dal direttore di Raisport, probabilmente già ex, Paolo Petrecca, sarebbe scambiata per il Colosseo di […]

Le Olimpiadi, appena cominciate, sono già finite. Almeno per me. Dopo il rovinoso volo di Lindsey Vonn alla quarta porta dell’Olimpia delle Tofane. Prima ancora del terribile Schuss. Lassù, a Pomedes. Sotto il rifugio. Dopo 13 secondi di gara. Con il pettorale numero 13. Soltanto ieri avevo osato dire che il numero 13 porta fortuna. […]

Nel primo pomeriggio mi sono letto e riletto l’articolo che ho scritto tra mercoledì e giovedì facendo stanotte le ore piccole. Correggendo e sistemando alcune robette da poco o niente. Altro che brodaglia. E’ vero: sono stato un cinin lungo, abbondantemente oltre le duecentotrenta righe, mamma mia! Però devo essere sincero e sfacciato: a me […]

Questa è proprio bella. E allora ve la racconto subito. Riandando a sabato scorso, ultimo giorno di gennaio, se non mi sbaglio. Sarà comunque il caso di buttare l’occhio sull’agenda. Dove mi scrivo tutto. Anche quanto peso prima d’infilarmi ogni mattina sotto la doccia. Settantadue chili e mezzo. Troppi? Vi prego, non mettetevi già a […]

Avevo già deciso stasera di non scrivere dopo una giornata nella quale mi si erano spesso incrociate le dita come diceva il mitico personaggio creato  dalla fantasia di Paolo Villaggio, Giandomenico Fracchia. Poi, cenando, ho avuto la disgrazia di buttare l’occhio sulla seconda Rete di Tele Meloni e mi è andata di traverso persino la […]

Quindicesimo articolo del nuovo anno: mi sa tanto che la scommessa con Fuocherello Fuochi, l’amico di Repubblica, l’ho stravinta io. A Capodanno mi aveva sfidato: prometti, prometti, ma poi non mantieni e stai anche settimane senza farti vivo. E invece. Eccomi qua. Dal primo gennaio sono sul pezzo ogni santo giorno, anche la domenica, e […]

Vi dico la verità? Non avrei proprio nessuna voglia adesso di scrivere. Soprattutto di folber. Come chiamava Gianni Brera il football. Quando il football era ancora calcio. E non quella schifezza d’oggi. O di sabato in Juventus-Lecce: assurda, orrenda, inguardabile partita. Ma si può oltre tutto far tirare un rigore a quel brocco d’attaccante degli […]

Cicinin è forse la parola che più mi piace anche se so benissimo che è dialettale ed è molto usata soprattutto dalle parti di Torino. Per la verità m’appassiona  ancora di più cincinin, con tre enne insomma, come dicono in provincia di Pesaro o appena fuori Milano, dalla parti d’Arcore. E quindi è assai probabile […]

Canestri di Buon Natale a tutti. Ma proprio a tutti. Nessuno escluso. Nemmeno Giorgia Meloni. Che è sempre più brava. Dicunt. Difatti, se entrerà in guerra contro la potentissima Repubblica Bolivariana del Venezuela al fianco di quel mitico bonaccione di Donald Trump, io penso che possa anche superare Benito Mussolini nel cuore degli italiani che […]

ITALIA in allarme: serve una scossa. Finalmente un titolo che rispecchia il momento difficile di un Paese nel quale ogni giorno che passa è sempre peggio. Finalmente un giornale che si preoccupa d’oltre il 60 per cento degli italiani che fatica ad arrivare a fine mese tra bollette da pagare, mutuo, affitto, sanità, benzina e […]

Parto in quarta. Senza fronzoli. Che pure mi piacciono assai. E allora scimmiottando Guido Meda, che prima di salire in moto era innamoratissimo di Deborah Compagnoni e del suo magnifico culo, strillo: “Semafori spenti, quarta dentro, scateno l’inferno!”. Vi consiglio di comprare un paio di libri che devo ancora cominciare a leggere, ma lo farò […]

Nessuno mi ha chiesto la ricetta della castradina della Festa della Salute che evidentemente già conoscete. Come del resto sapete tutto di calcio e ora, grazie a Jannik Sinner, anche di tennis. Magari cercando di convincerci invano che il carrarese Lollo Musetti, che ha pure lui la residenza a Montecarlo, non vale meno dell’altoatesino che […]

Tarallucci e marmellata di prugne è stata la mia lussuosa colazione. Col caffelatte tiepido, quasi caldo. Non fa freddo: anzi, sono 20 gradi al sole. E il sole, a quanto pare, ci farà compagnia per qualche altro giorno. A novembre Venezia è fantasticamente unica anche perché non proprio affollatissima. Con la nebbia mattutina poi sarebbe […]

Non buttare via mai niente. Si raccomandava sempre la nonna Adele quand’ero piccolo piccolo e mia madre m’accompagnava a mangiare da lei. Men che meno il pane. Che poi lei biscottava. Ed era buono soprattutto d’inverno, bello caldo. Sarà per questo che ieri, iniziando a sbarazzarmi dei giornali che avevo accatastato su più torri gemelle, […]

Una buona regola del giornalismo di un tempo, che purtroppo è finito in cantina e nessuno lo cerca più, era quello d’evitare preferibilmente di fare il titolo sull’incipit dell’articolo che io preferisco chiamare “pezzo” come piaceva tanto sentirmelo dire a Claudio Marsico che mi legge ancora o almeno così mi racconta. “Hai fatto oggi il […]

Molti pensavano che non avrei più scritto su www.claudiopea.it sino al prossimo autunno e non si sbagliavano. Lo pensavo infatti anch’io. Disgustato com’ero, e sono, dai social. Nessuno escluso. Coi quali mi rifiuto di scendere in piazza: tanto sanno tutto loro e non cambiano idea nemmeno di fronte all’evidenza dei fatti. Proprio come i tifosi […]

Di solito non scrivo il 16+1 del mese soprattutto se cade di venerdì: gli aficionados al mio sito satirico lo sanno molto ma molto bene. Così come il secondo martedì di ogni mese per ragioni parecchio più serie. Quando cioè di mattina presto, prima dell’alba come oggi, vado al Giustinianeo, il caro vecchio ospedale di […]

Credo d’essere un caso unico al mondo. Ho scritto una letterina a Babbo Natale e Babbo Natale, o chi per lui [forse Giorgio Armani o Valerio Antonini, l’esemplare presidente di Trapani?], mi ha sdegnosamente risposto di non poter accettare la mia stramba richiesta. Gli chiedevo soltanto che m’indicasse dove avrei potuto trovare un libro di […]

Se prima non avevo alcuna voglia di scrivere, e difatti non ho scritto da luglio ad aprile, eppur stavo benissimo, adesso me l’avete proprio fatta passare del tutto. D’accordo, sono una primula rossa: lo dite voi, non io. Che mette a fuoco le cose che gli altri giornalisti invece nascondono. Grazie mille. Ma se poi […]

Sono proprio vecchio se questo basket da due soldi mi sa dare ancora emozioni forti che riescono a commuovermi come un bambino. Ho detto vecchio e non anziano: mi raccomando. Guai a voi. Solo gli scribi ipocriti e i farisei over 60–70 s’indignano infatti se li chiami vecchi. E comunque, lasciando perdere il Vangelo secondo […]

Esulta la Gazzetta: “Juve stangata: bianconeri decimi!”. Come neanche sul Fatto Cuotidiano l’ex berlusconiano Paolo Ziliani che pure odia la Signora più dei tanti beceri ultrà che tifano per la Fiorentina e per i quali andrebbero subito riaperti i manicomi. “La Juventus è ora un punto in classifica dietro i viola di Rocco Commisso e […]

Da qualche mattina mi sveglio alle sette con Fiorello che è sempre divertente, allegro, simpatico, bravo, brillante. Insomma unico. Eppure interista. Con la sua rassegna-stampa madida d’un’ironia pungente e leggera che gli invidio appassionatamente. “Hanno arrestato l’ultimo padrino. Così adesso la mafia è costretta a fare le Primarie”. Ride e scherza. Anche sul regime. Dal […]

Tutti i nodi vengono al pettine. Questa è stata la spiegazione più gettonata, quanto stupida e goffa, che è stata data ancora a caldo ieri sera dai saggi del gioco del pallone, che in Italia non si contano più, specie nelle redazioni dissestate e analfabete dei giornali d’oggi, per sbertucciare con gusto la Juventus, pur […]

DALLE 03:04 italiane di stamattina (23 settembre, san Padre Pio) è autunno. Cioè è il momento dell’anno 2022 in cui giorno e notte, in parole povere, hanno la stessa durata o, meglio, l’autunno inizia quando l’emisfero settentrionale comincia a ricevere meno luce solare rispetto all’emisfero australe dove da oggi è sbocciata la primavera. Non era […]

Dove eravamo rimasti? A lunedì 9 marzo: “Fermi tutti”, titolarono Repubblica e il Corriere. Nel posticipo della 26esima giornata a Reggio Emilia il Sassuolo si era sbarazzato 3-0 del Brescia di Mario Balotelli, sostituito da Alfredo Donnarumma dopo il terzo gol del marsigliese Jèrèmie Boga. Francesco Caputo segnò una doppietta e la festeggiò con un […]

Lo scemo del villaggio che in nome della democrazia ha occupato per due notti il Parlamento durante la pandemia, con la mascherina nera che gli ha prestato Ignazio La Russa, e poi si è stufato perché nessuno lo cagava, è lo stesso che quest’estate al Papeete Beach di Milano Marittima chiedeva al popolo italiano i […]

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