Skip to main content
CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Petrucci

Sono già passati dieci giorni e nessuno mi ha ancora risposto. Eppure la domanda mi era sembrata abbastanza facile: perché Messina e Sacripanti vivono da separati in casa, neanche si rivolgono la parola e insieme non farebbero nemmeno le scale? Però state freschi se pensate che per l’ennesima volta vi racconti io quello che è […]

O famo strano. Propose Ivano, il coatto, alla moglie Jessica (Claudia Gerini) in “Viaggi di nozze”, il cult di Carlo Verdone che deve piacere un casino anche a Flavio Tranquillo. Altrimenti nelle sue deliranti e spaventose radiocronache su Sky non lo avrebbe continuamente riproposto a Danilo Gallinari. Il quale, quando può, lo ascolta. Da bravo […]

Cartellino rosso e un mese intero di squalifica. Senza sconti. Sino al primo d’agosto. Il motivo? Uno e nessuno. Disinteresse, schifo, apatia, tristezza, nausea. Fate un po’ voi. Di sicuro, senza (falsa) modestia, questa pallacanestro da tre soldi non mi merita. Le raccontavo con presuntuosa ironia storielle curiose e inedite affinché non si sentisse più […]

Francamente speravo meglio. Anzi, molto meglio. Trecentododicimila telespettatori di media su Raidue sono in fondo pochini. E lo share? Due punto sei. In parole povere, e se sono fare ancora bene i conti, su dodici milioni d’italiani che domenica prima di cena erano davanti ai televisori appena uno su quaranta ha seguito la diretta della finale scudetto numero 5 tra Venezia e Trento. E […]

Quanti gradi sono oggi a Trento? Ovviamente trentatré come i trentatré trentini che andarono a Trento tutti e trentatré trotterellando. Battutaccia. Umidità al duecento per cento, ma non si sogna ancora di piovere. E così ho dormito con la portafinestra spalancata sul giardino e i frutteti. E non hai paura dell’orso? Neanche un po’. A […]

Mi è dolce divagar in questo mare dove l’acqua non è sempre limpida ma non importa: mica devo berla o fare il bagno? Cercando l’isola che non c’è e che comunque non è quella dei famosi. Divagare è la mia passione. Anche se il dottor Divago è uno solo: Gianni Clerici. Al quale piaceva molto […]

Non so se lo sapevate ma oggi è la Madonna Candelora. Che dall’inverno semo fora. E chi l’ha detto? Lo dice la tradizione popolare. Però se piove o tira vento nell’inverno semo dentro. “E quindi?” si domandava Massimo Carboni, l’ultima voce del basket, cercando invano nella nebbia di capire che tempo facesse dalle sue parti. […]

Mi sembra un cane che si morde la coda. Che è poi amara come il Fernet Branca che invano la menta tenta d’addolcire. In serie A giocano pochi italiani. E’ vero. E i migliori sono scappati all’estero. Ma perché dovrebbero avere più spazio i nostri giocatori se è un pensiero ricorrente che la maggior parte […]

Non vorrei che faceste confusione. Faceste? Mi suona male. E allora ricomincio daccapo. Mi dispiacerebbe se confondeste, va già meglio, la Banda Osiris di Ciccioblack con la parrocchia di Don Giannino. Che magari è anche peggio ma non è questo il discorso. L’importante è che la gente del basket capisca una volta per tutte che, […]

Non butto mai via niente. E per questo, anche a distanza di giorni, mi ricordo ancora tutto. Per esempio di Francesco Bonfardeci, undici o dodici, che alla quinta giornata ha detto: “E’ difficile pensare che il Cska non possa rivincere l’Eurolega”. E io la penso uguale oggi che siamo alla fine del girone d’andata. O […]

Ci sono film che si vedono e si rivedono volentieri anche cento volte. Come Via col vento o, il meno conosciuto, Via col veneto. Che è la storia straordinaria di una ricca e bellissima donna che scappò con l’amante precario di Trebaseleghe, provincia di Padova. Cioè con un veneto povero in canna. Io invece vado […]

Oggi non scrivo: mi spiace, ma è il diciassette. A meno che l’Armani non avesse vinto ad Istanbul con il Galatasaray. Altrimenti avrei dovuto ancora discutere del sesso degli angeli o dell’uovo e la gallina: chi è nato prima? Detto in rima. Questo mi ero riproposto ieri. Perché un cicinin superstizioso anche lo sono. Come […]

Il Paron mi ha sgridato: Stai diventando troppo buono, soprattutto con gli allenatori di casa nostra. E anche questa volta gli devo dare ragione. Perché in effetti negli ultimi tempi, tra una dieta e l’altra, mi sto ammorbidendo come un piumino. Al punto che non mi riconosco nemmeno. Ma un obiettivo ce l’ho e, se […]

Riparliamone. D’accordo. Ma capiamoci subito: non prendetemi troppo sul serio. Mi piace scherzare e non ce l’ho in particolare con nessun allenatore del Belpaese. Bravo o scarso che sia. Simpatico o insopportabile. Come Zelimir Obradovic. Che oltre tutto è serbo di Cacak, 140 chilometri a sud di Belgrado, attraversata dal fiume Morava. Un po’ di […]

Se ne sentono tante in giro. Cominciando da Edi Dembinsky o come cavolo si scrive. Che presentando Trento e Reggio Emilia nello scontro di fine mese scorso ha detto: “Due squadre che molto si somigliano”. E passi, ma ha pure aggiunto: “Due squadre che hanno rinunciato volontariamente alle coppe europee”. Volontariamente? Sì, con la pistola […]

Due antipastini al volo su Giannino e Ciccioblack, la strana coppia, e così il Tormentone è servito. Il ristorante romano che ha sostituito Al Casale nel cuore di Petrucci si chiama Sa Cardiga. Che per i sardi è la graticola. Sulla Flaminia. Specialità carne alla brace insomma. Dove il No my President è tentato d’invitare […]

La Tigre dice che “tutti quei giornali puzzano”. E allora spalanca le finestre. Incurante della mia polmonite bilaterale. Che mi voglia ammazzare? E’ molto probabile: qualche buon motivo in effetti ce l’avrebbe e i giudici la potrebbero anche assolvere con formula piena. In verità i quotidiani, accatastati uno sopra l’altro in un angolo della stanza, […]

Adesso ho finalmente capito perché non posso vedere i gatti. “Perché? Sono così delle care bestiole”, mi ha subito rimbrottato Don Chisciotte che stamattina sono andato a prendere all’aeroporto di Tessera e insieme ci eravamo incamminati sul sentiero che ci stava portando lontano coi nostri balzani discorsi di basket. Proli ha detto che Petrucci ha […]

Nell’intervista fiume di Livio Proli all’acqua di ros(e)a il signore dell’Armani non ci ha solo raccontato che Alessandro Gentile non è un uomo. Commuovendo papà Nando e mamma Maria Vittoria che mai avrebbero immaginato di dover ancora insegnare al loro bambino di due metri e zero uno con la barba come si diventa grandi e […]

Ormai Giannino è una macchietta. Più divertente di Macario che era pure di una innocente e candida comicità. Con quel ricciolo impertinente in mezzo alla fronte e quel sorrisetto furbo più che smaliziato. Adesso magari i più giovani neanche sanno chi sia stato il simpatico attore torinese che nel teatro di rivista del dopoguerra ebbe […]

Mi ero anche stancato di parlare al vento e più ancora d’essere accostato alla figlia degenere di Priamo per la quale Apollo aveva perso la testa e le aveva dato in dono esagerate doti profetiche. E per questo me ne ero andato qualche giorno al mare di Grado lasciando che la Gazzetta pure scrivesse: “Azzurri […]

Trecento33esimo articolo di (im)pura satira cestistica in poco più di due anni. Eppure ho anch’io un Sancio Pancia che m’insulta perché dice che sono pigro e che dovrei invece scrivere di basket su questo blog tutti i santi giorni. O quasi. Incontentabile. Tanto più che mi leggono in quattro gatti. Dicono in giro. E allora […]

Il Messi(n)a ha scelto i suoi dodici apostoli. Tra i quali non c’è Giuda. Almeno per ora. Ma se mi date trenta danari magari ci penso un secondo e poi ve lo dico chi potrebbe essere l’Isacriota azzurro. C’è Stefano Tonut. E non Awudu Abass. Esattamente il contrario di quel che aveva scritto Mamma Rosa. E […]

M’affeziono ai proverbi come ai soprannomi che ho distribuito negli anni all’amata gente del basket. E così Tonino Zorzi è diventato per tutti il Paron e Riccardo Pittis l’Acciughino. Ma mi sono anche cari i due (ex) Bonsai di Caserta, Nando Gentile e Vincenzino Esposito, il pretone Sacripantibus e ovviamente Gas Gas Trinchieri. Che aspetta […]

Pensavo ieri, e lo penso tuttora, anche se mi costa parecchio ammetterlo, che Giorgione Buzzavo avesse ragione quando affermò, non mi ricordo più in quale occasione, che Mike D’Antoni era, ed è, l’allenatore più sopravvalutato della terra. Tra i due in verità non è mai corso buon sangue. Nonostante insieme alla Benetton abbiano vinto due scudetti, […]

Don Chisciotte della Mancia e Sancio Panza, o Pancia, scrivetelo pure come volete, stamattina sono andati al mare. E hanno fatto benissimo. Anche se le previsioni del tempo sono quelle che sono: acqua a catinelle nel primo pomeriggio e un venticello non proprio primaverile che scende dalle montagne. In groppa a Ronzinante e a un […]

Questa no. Questa non passa. Tuonava l’avvocato Gigi Porelli accompagnando l’imperativo categorico con un risatina stizzita e compiaciuta. E non passava: statene certi. Neanche se aveva un Tir davanti. Neanche se venivano giù le Torri degli Asinelli. Neanche se cercava di dissuaderlo Dio sceso in terra. In quarant’anni e più di pallacanestro ne ho conosciuti […]

Credo d’essere stato l’unico al mondo, ho confessato stamattina a Sancio, levandomi di buonora prima ancora che l’edicolante della piazza m’infilasse sotto al portone i giornali, a non aver visto su Sky l’ultima partita della vita di Kobe Bryant, ma d’essere ugualmente già stufo di sentir parlare tanto di un evento che, come tutti i […]

Se fate i bravi e non vi mettete il mignolo nell’orecchio, come fa Gelsomino piangente Repesa dopo un time-out, non per chiamare lo schema, ma proprio per pulirsi il padiglione, vi insegno a leggere la Gazzetta del basket e in particolare ad interpretare volta per volta le criptiche articolesse di Vincenzo di Schiavi e di […]

© 2026 CLAUDIO PEA. Tutti i diritti riservati.