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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Lo scacciapensieri

Aspettando a digiuno che mi chiamino per un’eco addominale, che non è proprio il brontolio dello stomaco vuoto, ma una seria esplorazione di milza, fegato, reni, pancreas, vescica, organi genitali e altro ancora, mi tuffo nella lettura dei giornali nella speranza di schiacciare almeno i brutti pensieri quando proprio non ce l’ho fatta a scacciarli. […]

Ho aspettato tutto il santo giorno sotto la pioggia i 200 metri olimpici di Federica Pellegrini. Che mi sarei anche potuto registrare e vedere stamattina. Bevendo il caffelatte e gustando uno jogurt senza lattosio. E senza fretta. Ma sono stato sveglio sin oltre le quattro del mattino. E poi non riuscivo più a prendere sonno. […]

Per fortuna da qualche minuto si gareggia per le medaglie della prima Olimpiade sudamericana. Tutti in bici a Copacabana. Il percorso è difficile. Il panorama mozzafiato. In piedi l’ultima salita. Da ripetere tre volte. Dicono quelli che se intendono che il favorito sia Vincenzo Nibali. Spero che per una volta abbiano straordinariamente ragione. Certo è […]

Spero che non vi meravigliate se confesso che ci sono rimasto male ieri mattina uscendo dalla doccia e sentendo alla radio che era morta Marta Marzotto. Forse anche perché il suo ultimo libro autobiografico, Smeraldi a colazione: le mie sette vite, l’ho comprato proprio l’altro giorno e l’avevo appena cominciato a sfogliare. Difatti è ancora […]

I brutti pensieri, più che scacciarli, li schiaccerei proprio. E difatti mi taglierei un mignolo piuttosto che scrivere un rigo della pallacanestro che mi è scesa sotto i tacchi dopo la Caporetto del preolimpico di Torino e non potrei che parlarne male. Ma gli amici insistono. Pregandomi a mani giunte. E allora li accontenterò. Prima […]

Il temporale mattutino ha rinfrescato il bosco. Sedici gradi al sole di mezzogiorno che sgomita tra le nuvole. E così si sta bene anche con un pulloverino sulle spalle. Ieri ho scoperto l’acqua calda, oggi magari anche qualche altarino. Per esempio perché nessuno si è domandato perché De Laurentiis non ha alzato in questi tre […]

Donald Trump mi fa paura. E per una volta parlo sul serio. Donald Trump? Con chi gioca? Con il malcontento della gente. Tutti visi pallidi. Che l’hanno accolto all’aeroporto di Cleveland, dove la superstar è invero LeBron James, decisamente di pelle nera, sulle note della Turandot di Giacomo Puccini intonata da Luciano Pavarotti. “Nessun dorma”. […]

Il Valentino sotto la pioggia, ma non siamo a Torino e non c’è proprio nulla di romantico. Anzi, il Sachsenring, truce circuito tedesco, lo punisce severamente allontanandolo da Marc Marquez, dal podio e dal decimo titolo. La Yamaha sbaglia la scelta delle gomme come la peggior Ferrari di Sergio Marchionne. Al quale si perdona tutto: […]

Esagerati come sempre. Altrimenti che italiani saremmo? Buoni da niente sino all’altro giorno, sconfitti dall‘Irlanda, adesso siamo già campioni d’Europa. Prima ancora di battere la Germania tra tre giorni. Tanto più che la storia, magistra vitae, ci ricorda che mai nelle partite che contano siamo stati eliminati dai tedeschi. E così, pure io fingendo di […]

Si chiama Heber Roberto Lopes, compirà 44 anni il 13 luglio prossimo, di mestiere fa l’impiegato in banca: indovina, indovinello di chi sto parlando? Lo so, è una domanda delle cento pistole. Volete un aiutino? Vi accontento subito. E’ brasiliano del sud. Di Londina, il primo insediamento ovviamente inglese nello Stato del Paranà: coltivando cotone, […]

Piovono dal cielo: sono le notizie, più brutte che belle, senza tempo e senza regole, che ti lasciano di stucco ma durano un lampo e allora, prima che mi scappino, le sparo al volo. Mentre il temporale avanza e si spera che la notte, stanotte, sia meno calda. L’avevano rieletto sindaco appena sette giorni fa […]

Sarebbe davvero un bel problema per tutti, credo, se il Ghiro d’Italia, un po’ meno poltrone del solito, lo vincesse, come è molto probabile, l’olandese Kruijswijk che non per sua colpa ha questo rocambolesco cognome, ma bisogna aver fatto almeno la terza superiore per scriverlo bene e in più un corso serale per tenerlo appiccicato […]

Mi piacerebbe chiedere al conte Umberto Zapelloni Mazzanti Vien dal Mare, vicedirettore di Mamma Rosa, che bocciò a metà settembre l’Europeo della nazionale di Simone Pianigiani definendolo un “totale fallimento azzurro”, cosa ne pensa della Ferrari di Sergio Marchionne che non ha vinto il quinto Gran Premio del 2016, dopo aver perso i primi quattro, […]

Fate finta che sia stato quattro cinque giorni sulla luna. Dove non si prende Sky. E il canone Rai, oltre a costare l’occhio della testa, non si paga nella prossima bolletta della luce. E così non ho potuto vedere le prime partite dei playoff di basket. Non mi credete? Per una volta, eccezionalmente, fate anche bene. […]

Questa è l’Italia. L’Italia dei nostalgici ieri di Mussolini e dei nostalgici oggi di Berlusconi. L’Italia dei Matteo Salvini e degli ignoranti. Viva l’Italia che non è più quella di una volta e non sa nemmeno chi sia Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la scienza, che Beppe Grillo insultò una volta chiamandola “vecchia puttana”. Viva […]

Oggi il mio primo nipote compie sei anni. E gli ho regalato la bicicletta. Senza rotelle. Una Torpado rossa. Col caschetto. Ogni volta che scrivo “rotelle” rido tra me e me. Perché penso a quel cafone, ignorante più di una capra, che aveva fatto i soldi costruendo case popolari nel dopo guerra e si vantava […]

Il Ghiro oggi riposa: lasciamolo dormire. Comincia invece il tennis con gli Internazionali d’Italia al Foro Italico e due canali di Sky tutti per loro. Se li stramerita: il colpo d’occhio è infatti fantastico. Sul centrale e più ancora sul Nicola Pietrangeli circondato dalle statue di marmo bianco di Carrara. Come le gradinate che scendono […]

Non vi arrabbiate, spero, se torno a parlare di ciclismo. E non per raccontarvi chi ha vinto la seconda tappa del Ghiro d’Italia che io chiamo così perché, almeno nella prima settimana, è di una noia terrificante e spesso persino mortale. Salvo che non salti fuori qualcuno che per pedalare in pianura, o magari anche […]

Anche ci ho provato, ho stretto i denti e ho combattuto sino allo stremo della forze, ma alla fine mi sono dovuto arrendere: il Gazzettino di Roberto Papetti è un terribile schiacciasassi, mentre il mio, al confronto, è nulla più di un moscerino dispettoso in un occhio. Passa una gondola della città. Ehi dalla gondola: […]

Fannullone che non sei altro: è da una settimana che non ti fai vivo. Dove t’eri mai cacciato? Chiese Don Chisciotte al suo scudiero. Alzando il sopracciglio come succede anche a me quando sono contrariato. “Mi hanno detto, signoria vostra, che ce l’avevate con il mondo intero”. E dove sarebbe la novità, di grazia? Sono […]

Non è proprio vero che non c’è niente da leggere sui giornali. E’ vero, piuttosto, che non c’è mai niente in televisione. Soprattutto la sera dopo cena. I pacchi hanno stufato e Flavio Insinna anche. Eppure è bravo, ma non a fare il buffone national-popolare. Lasciando perdere Striscia e Un posto al sole. E soprattutto […]

Ruud Gullit passava a prendere Licia Granello più o meno all’ora di cena e portava un plateau di pasticcini per tutta la redazione milanese di Repubblica, ma soprattutto per inzuccherare l’orso sardo, Gianni Mura, che andava matto per i cannoncini alla crema. Leggende metropolitane? Forse. Una sera comunque incontrai Licia e Ruud in via Turati […]

Vi chiedo solo un cicinin di pazienza. E non la luna nel pozzo. Prima o poi c’arrivo anch’io: mica son scemo. Caso mai bravo, ma lento. Finalmente stamattina ho visto registrato il Gran Premio de la Republica argentina. Che si è corso domenica a Termas de Rio Hondo. Sulle rive del fiume Dulce. Rio Hondo […]

Il lunedì è il mio giorno di riposo. Con le parrucchiere e i barbieri. E una volta i calciatori. Adesso c’è il monday night, scopiazzato dagli inglesi, e difatti stasera si gioca Bologna-Verona che non mi fa però impazzire. Meglio Cittadella-Bassano. Se non piove. Il lunedì stacco la spina. E, già che ci sono, anche […]

Ho anche pensato, dico la verità, che fosse un pesce d’aprile: Alberto Bucci che si candida sindaco di Bologna. Il dottor Stranamore, come lo chiama l’Orso Eleni, ha già presentato il logo: BxB, ovvero Bucci per Bologna, e correrà per una lista civica, immagino di centro destra, visto che nel 2006 tentò la stessa scalata […]

Il Gazzettino dell’illustrissimo Papetti non lo troverete in edicola né oggi, né domani, né venerdì che è il primo d’aprile. Quindi niente scherzi: il pesciolino, se volete, ve lo dovrete andare a prendere a Rialto. O, meglio, in Campo Santa Margherita, da Paolo. A due passi da Ca’ Foscari. E dite pure che vi mando […]

Adesso ho finalmente capito perché preferisco Sky a tutte le altri emittenti satellitari o digitali. Non che a Sky manchino i tromboni e le grancasse, i sapientini e i poveri cristi, i salotti che ti fanno venire il latte alle ginocchia, come quello di Fabio Caressa la domenica intorno a mezzanotte, o gli intertristi, come […]

I poligrafici hanno scioperato e per questo oggi i quotidiani non erano in edicola. Tranne ovviamente quelli di destra estrema e i due sportivi di Roma e Torino. Siamo sopravvissuti lo stesso. Il Corriere-Stadio, che durante il Ventennio era il Littoriale di proprietà del partito nazionale fascista, ha ieri titolato in prima pagina: Addio grande Cruyff. Solo […]

Ora che ho sistemato quasi tutte le mie cose, dai trigliceridi alla crapa sempre più pelata, dai giornali ai loro vecchi ritagli, posso tranquillamente promettervi che il mio Gazzettino sarà in edicola tutti i santi giorni dell’anno. O quasi. Pure a Pasqua e Pasquetta. Trentatré righe o magari anche qualcuna in più. Il Signore non […]

La regola è uguale per tutti: hai per le mani un gossip, sparalo subito, altrimenti te lo bruciano sotto al naso. Ma chi andava a pensare che il Gazzettino di Roberto Papetti, famoso trombone di scuola berlusconiana, chiamato anche nell’ambiente Fuga dalla notizia, rivelasse proprio oggi in cronaca di Morata stregato dalla bella Alice? Avevo […]

Eravamo quattro gatti all’ultimo spettacolo. Proprio quattro: uno, due, tre, quattro. Ci siamo contati. Una strana coppia lassù in piccionaia: forse due innamorati che mi piace pensare che anche si sbaciucchiassero di tanto in tanto. Un anziano con la barba e una tosse fastidiosa. E io in terza fila, giusto in mezzo alla sala, con […]

Mi è piaciuto perché è un film intelligente. Che fa lievemente pensare senza far venire un cerchio alla testa. Del resto Perfetti sconosciuti è al secondo posto nella top ten dell’anno, dopo Quo vado? di Checco Zalone: ha già incassato venti milioni nelle sale e anche in questa quinta settimana ha tenuto testa a Zootropolis, […]

Storie di animali. Ma questa non l’avevo ancora sentita: invasa dai bruchi, scuola sgomberata. E’ potuto succedere a Marghera. Una maestra delle elementari e sette suoi piccoli allievi avevano un prurito da non dire. Hanno allora chiamato il pronto soccorso. E, già che c’erano, anche i pompieri. Il parassita dalla peluria urticante è stato presto […]

Dieci giorni, e più, senza leggere i quotidiani. Eppure sono riuscito lo stesso a sopravvivere. Quindici giorni, o quasi, di dieta ipocalorica e una domanda ricorrente: ma questa è vita? Cartellino rosso alle tre pi: pane, pasta e patate. Aggiungendone una quarta: Pardo. E una quinta: Pierluigi (di nome). Detto Pier. Io lo chiamo GattoPardo. […]

Mica sempre, ma almeno una volta al mese, e prima che lo faccia brutalmente la Tigre, butto via i giornali dopo averli però sfogliati ad uno a uno ed essermi ritagliato tutto quello che magari un giorno mi potrebbe ancora tornar utile, o nemmeno, per scrivere una delle mie impalpabili stranezze. Per esempio non so […]

Stanno smontando la giostra dei cavalli a dondolo in piazza: il Carnevale è finito. Tranne che a Milano. Dove durerà sino a sabato e lo chiamano ambrosiano. Come l’Inter al femminile durante il regime di Mussolini. Quando abbandonò la maglia nerazzurra per una bianca con una croce rossa e il fascio littorio. Però non ditelo […]

E ci risiamo. Dopo i libri gender ritirati dalla scuola, il “fora i schei” gridato a Elton John che ha fatto il giro del mondo, “la gente che vive sugli alberi delle banane”, la polemica per la verità garbata con Adriano Celentano e gli insulti a Carlo Recalcati nello spogliatoio davanti ai giocatori della Reyer, […]

Tutte le mattine, intorno alle sette, il giornalaio dell’edicola di Riviera XX settembre m’infila i quotidiani e le riviste sotto al portone di casa. Poi ogni fine mese passo da lui e con un assegnino saldo il conto. Leggere i giornali a letto con due cuscini dietro la schiena, sorseggiando il caffellatte ancora caldo, è […]

Stamattina sono stato da Bulgari, la boutique della frutta e verdura, e non ho resistito alla tentazione di comprare i pomodoro neri che costano come una villa a Cortina. Ho esagerato? Forse. E allora mi correggo al volo, anche se ultimamente le case nella Perla delle Dolomiti te le tirano quasi dietro: costano come un […]

Tu sei la mia simpatia. Cantavano, se non ricordo male, Raoul Casadei e la sua orchestra spettacolo. E a me, chissà perché, è saltata subito in mente, più della piadina della Romagna con la porchetta, forse perché ho appena preso un caffè, una bella contadina sull’uscio di casa che t’invita a bere un sorso d’acqua […]

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