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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Lo scacciapensieri

E bravo Michele. “Uno che a trent’anni ride dei forni crematori probabilmente meritava d’essere quello che è diventato: un povero stronzo”. L’amaca di Michele Serra è una delle prime cose che leggo sfogliando i giornali del mattino assieme al caffellatte senza zucchero. Lassù, in alto, manchettata, come si dice in gergo, sopra il titolo d’apertura […]

Ti si proprio un mona. Cioè uno stupido, uno sciocco, un coion si dice anche. Dalle mie parti. E lo conferma pure lo Zingarelli in senso figurato: “idiota, babbeo”. Mentre a Milano il mona veneziano diventa un pirla e, se l’ha combinata proprio grossa, un pirlone. Insomma non è in fondo chissà quale offesa. E […]

Avevo già pensato di cercar dimora lontano dal Veneto di Galan e Zaia. Mamma mia. E pure dalla Lombardia di Formigoni e dei (miei) Maroni. Poi mi sono passati sotto gli occhi i dati del referendum sull’autonomia (quale?) riguardanti Venezia e mi sono rasserenato. Così magari vi parlerò un’altra volta di Mandzukic che ha fatto […]

Merda, ma quanto è bravo Meda? Da uno a cento: cento. Non era così quando da sbarbato era l’ombra di Deborah Compagnoni. Di lei innamorato cotto dalla testa ai piedi. E purtroppo non ricambiato. Adesso lo posso finalmente raccontare. A distanza d’oltre vent’anni. Senza che nessuno mi possa smentire o se la prenda. Guido Meda: […]

Qualche volta SportWeek, l’inserto del sabato di Mamma Rosa, merita d’essere letto. La Gazzetta di Papà Cairo invece va al massimo sfogliata salendo in ascensore: è troppo intertriste. Sul numero di oggi di SportWeek c’è un buon pezzo di Luigi Garlando sul talento del Gasp: far volare chi non ha ali. “Prende Gagliardini, che scaldava […]

Ai miei tempi il quattro d’ottobre era dì di festa: San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia. Si andava a scuola il primo d’ottobre (San Remigio) e tre giorni dopo si stava già a casa: troppa grazia, Sant’Antonio. Del resto eravamo un popolo di santi, poeti e navigatori. Come sosteneva la buonanima di Benito Mussolini che mi […]

Uno scacciapensieri su e via. Prima di sprofondare nel divano e non perdermi niente di niente di un sabato pomeriggio davanti alla tivù senza respiro. Peanuts  e Coca Cola, ho già tutto programmato: alle 15 Roma-Udinese e Venezia-Parma. E tre ore dopo basket e pallavolo. con Milano-Trento (SuperCoppa) e Italia-Bielorussia (Europei femminili). Veramente ci sarebbe […]

Piove o non piove? Vallo a capire. Non so dalle vostre parti, ma dalle mie le chiamano giornate musse. Sì, insomma, asine. Senza sole e senza sale. Togli e metti il pullover. Ripetendo la classica frase di stagione: non sai più come vestirti. Ero tentato d’andare a Sant’Elena. Dove stasera gioca il Venezia di Pippo […]

Dói toșáte da meșodì. Credo serva la traduzione. Penso proprio di sì: l’ampezzano è un dialetto terribilmente difficile e assolutamente ladino. Due ragazzi a mezzodì stanno bevendo un aperitivo dal mitico Jerry davanti all’enoteca sotto il campanile di Cortina. “Cé feŝto ancuòi dapò diŝnà”. Chiede uno all’altro. Cosa fai dopo pranzo? “Vorarae și a skià”. Vorrei andare a sciare. E non sta scherzando. […]

Cartellino rosso e un mese intero di squalifica. Senza sconti. Sino al primo d’agosto. Il motivo? Uno e nessuno. Disinteresse, schifo, apatia, tristezza, nausea. Fate un po’ voi. Di sicuro, senza (falsa) modestia, questa pallacanestro da tre soldi non mi merita. Le raccontavo con presuntuosa ironia storielle curiose e inedite affinché non si sentisse più […]

Mamma Rosa, sposata a Urbano Cairo, l’ha chiamata come la chiamo io da tempo: semplicemente Divina. Invece per Repubblica è la più grande e allora mi permetto di domandarle: doveva Federica Pellegrini vincere anche l’oro di Budapest per scoprirlo? La Divina era già stata la più grande quando non aveva ancora vent’anni e divenne campionessa olimpica […]

Solamente da tre giorni è estate e già sogno l’autunno. Coi suoi colori pastello e l’uva a grappoli. Quando torna il campionato e abbiamo già zittito tutti. Adesso lasciamoli dire, gli intertristi: è la loro stagione. Quella delle cicale stonate e delle mucche al pascolo. Poi torneranno nutrie e barbagianni. Ma quanto parla Luciano Spalletti? Con ’sto caldo poi. Ho l’aria condizionata a manetta, eppure sono bombo (di sudore). Evidentemente ho l’aria […]

Questa non ve l’avevo ancora raccontata. Dopo i tornelli lo steward dello Juventus Stadium mi perquisisce dalla testa ai piedi e cortesemente m’invita a gettare nel cestino il Tuttosport che tenevo in mano. “Vuole scherzare?” gli chiedo più stupito che seccato. “Mi spiace, signore, ma queste sono le nuove disposizioni della società”. La società è […]

Ridere per non piangere. Provando a farci coraggio. Il Ghiro d’Italia del centenario doveva ancora partire stamane da Alghero che ieri due girini erano già stati beccati con le dita nella marmellata. Stefano Pirazzi e Nicola Ruffoni, entrambi della Bardiani, si sarebbero imbottiti di un ormone della crescita sintetico che si chiama GHRP-2 e si […]

Trentatré righe. Non una di più. Altrimenti la faccio troppo lunga. Oggi non vi annoierò con le mie favole tristi sulla palla nel cestino, ma scaccerò e schiaccerò  i pensieri, belli o brutti, con il primo ritaglio che mi salterà all’occhio. Per esempio: “Casinò, un trimestre rosso sangue”. Ovvero gli incassi di Ca’ Vendramin, in […]

Di cosa parliamo? Di quel che volete. Del gol di Salah che si sbarazza di Peluso sbattendolo via a due mani e di Riccardo Trevisani, che pure è il più bravo telecronista di Sky, che dice: “Nemmeno i giocatori del Sassuolo hanno protestato con Di Bello da Brindisi”? Ma come? Dovevano forse strattonare l’arbitro e […]

Ancora tu? Ha chiesto di soppiatto la Divina alla nostra. Guardandola storta e inventandosi un attimo dopo il sorriso più falso dell’ultimo millennio. Ma non dovevamo vederci più? Domanda inutile. Le avrebbe voluto rispondere Sofia cantando Lucio Battisti, ma l’aveva di nuovo combinata troppo grossa per mancare anche di rispetto alla meravigliosa Lindsey. Il rispetto che in […]

Pensavo che Urbano Cairo, miope editore saccente, nonché odioso presidente del Torino, portasse al Corriere della sera, di cui è diventato il divertente proprietario, anche un’altra eccellente firma granata dopo aver strappato Massimo Gramellini alla Stampa: quella di Gigi Garanzini. Pensavo sempre stamattina, radendomi allo specchio, che pensare non è mai stato purtroppo il mio […]

Per fortuna che Sanremo non lo vede nessuno: solo dodici milioni d’italiani che sono andati a nanna dopo le due come neanche nella notte di San Silvestro. Ha vinto contro pronostico Voltagabbana o un nome del genere. Sì, insomma Francesco Gabbani con Occidentali’s Karma. Che un giorno o l’altro qualcuno mi dovrà anche spiegare cosa […]

Ci mancava solo che la nebbia a mezzogiorno s’infilasse tra la partenza e il traguardo della discesa maschile e da lì non abbia più voluto sentir ragione d’andarsene: stava troppo bene accucciata tra i boschi di Sankt Moritz e non mi sento di poterle dar torto. Però intanto questi Mondiali di sci, già nati sotto […]

Qualche volta anche succede d’esprimere un giudizio lusinghiero a caldo e d’essere clamorosamente smentiti solo un secondo dopo. Per la verità a Beppe Bergomi, nato vecchio e già coi baffi, e quindi chiamato lo Zio da quando non aveva ancora ventun’anni, questo accade in verità troppo spesso: direi quasi tutti i fine settimana su Sky. […]

Nelle ultime tre settimane ho scritto tutti giorni. Anche a Natale e il primo dell’anno. Sarò stato bravo? No. E’ bastato infatti che saltassi solo due giorni per difendermi da un violento attacco di virus informatici perché più di un amico mi rimproverasse di non aver voglia di fare un casso. E così, se da […]

“Chi è stato l’ultimo presidente del Consiglio, amici ascoltatori, eletto in Italia dai cittadini? Risposta esatta: Silvio Berlusconi. E allora sarà per questo che non ci fanno più votare?”.  Si domandava ieri il divertentissimo Fiorello imitando l’amico Mike. Può darsi. La sua Edicola porta comunque ogni mattina il buonumore nelle case degli italiani che stanno […]

Valli a capire questi politici. Io ci rinuncio. Come quei democratici lagunari, ai quali spesso e volentieri ho dato il voto, uomini di sinistra e di spessore, pensavo e mi sbagliavo, che ora accecati dall’odio per il boyscout di Rignano sull’Arno e legati al carro dei frustrati di turno, Gattopardo D’Alema e Leopardo Bersani, non […]

Ho tre libri sul comò: ambarabà, ciccì e coccò. Uno lo si legge a piccoli sorsi, gustandolo come un rum pregiato con scaglie di cioccolato amaro. E’ il Dizionario della stupidità di Piergiorgio Odifreddi, matematico di Cuneo, dove Totò si vantava d’aver fatto tre anni di militare.  L’altro si può anche benissimo rinunciare a leggerlo […]

La gabbia sarà anche dorata, ma un leone (13 agosto) in gabbia comunque s’incazza. E cammina su e giù nervosamente come Fabrizio Corona in carcere a San Vittore. Sognando la libertà, se questa ancora esiste, e mostrando i canini che non sono mai più corti di dieci centimetri. “Meglio simpatica che sexy” ha dichiarato Michelle […]

Aspettando a digiuno che mi chiamino per un’eco addominale, che non è proprio il brontolio dello stomaco vuoto, ma una seria esplorazione di milza, fegato, reni, pancreas, vescica, organi genitali e altro ancora, mi tuffo nella lettura dei giornali nella speranza di schiacciare almeno i brutti pensieri quando proprio non ce l’ho fatta a scacciarli. […]

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