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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Claudio Pea

Capisco che fingete di credermi sempre. Altrimenti che razza di fedeli aficionados sareste? Pirloni come i falsi amici di Facebook che mi piace prendere per il cesto specie se hanno tendenze neofasciste e non sanno nemmeno cosa sia la satira che per sua stessa natura è libertà d’espressione. Ed in effetti ho esagerato un cinin […]

Potrei raccontarvi che il secondo titolo olimpico conquistato dal Bel Paese nello short track nei XXV Giochi di Cortina, che si disputano anche a Milano e Rho, ma pure ad Assago, Bormio, Livigno, Predazzo, Anterselva e Tesero, mi ha convinto nel pomeriggio a scrivere sul mio blog che è sempre quello, Mors tua vita Pea, […]

Le Olimpiadi, appena cominciate, sono già finite. Almeno per me. Dopo il rovinoso volo di Lindsey Vonn alla quarta porta dell’Olimpia delle Tofane. Prima ancora del terribile Schuss. Lassù, a Pomedes. Sotto il rifugio. Dopo 13 secondi di gara. Con il pettorale numero 13. Soltanto ieri avevo osato dire che il numero 13 porta fortuna. […]

Questa è proprio bella. E allora ve la racconto subito. Riandando a sabato scorso, ultimo giorno di gennaio, se non mi sbaglio. Sarà comunque il caso di buttare l’occhio sull’agenda. Dove mi scrivo tutto. Anche quanto peso prima d’infilarmi ogni mattina sotto la doccia. Settantadue chili e mezzo. Troppi? Vi prego, non mettetevi già a […]

Avevo già deciso stasera di non scrivere dopo una giornata nella quale mi si erano spesso incrociate le dita come diceva il mitico personaggio creato  dalla fantasia di Paolo Villaggio, Giandomenico Fracchia. Poi, cenando, ho avuto la disgrazia di buttare l’occhio sulla seconda Rete di Tele Meloni e mi è andata di traverso persino la […]

Da ieri sera è continuato a piovere sempre più intensamente. Così oggi per andare a pranzo al vecchio Convento, che da un paio d’anni si chiama Boschetti ed un agriturismo d’alta qualità a Favaro Veneto, appena fuori il borgo mestrino, dovrò prendere l’ombrello che non ho ancora aperto e che avrò comprato in galleria Matteotti […]

Vado di fretta, come sempre, ma stavolta ho proprio i minuti contati. Altrimenti perdo l’intercity delle 14.09 che straordinariamente non sarà in ritardo, o almeno lo spero, dal momento che deve solo percorrere il Ponte della Libertà per fermarsi alla stazione di Mestre. La quale non avrà neanche un prosindaco, ma ha una squadra di […]

Cicinin è forse la parola che più mi piace anche se so benissimo che è dialettale ed è molto usata soprattutto dalle parti di Torino. Per la verità m’appassiona  ancora di più cincinin, con tre enne insomma, come dicono in provincia di Pesaro o appena fuori Milano, dalla parti d’Arcore. E quindi è assai probabile […]

Parto in quarta. Senza fronzoli. Che pure mi piacciono assai. E allora scimmiottando Guido Meda, che prima di salire in moto era innamoratissimo di Deborah Compagnoni e del suo magnifico culo, strillo: “Semafori spenti, quarta dentro, scateno l’inferno!”. Vi consiglio di comprare un paio di libri che devo ancora cominciare a leggere, ma lo farò […]

Nessuno mi ha chiesto la ricetta della castradina della Festa della Salute che evidentemente già conoscete. Come del resto sapete tutto di calcio e ora, grazie a Jannik Sinner, anche di tennis. Magari cercando di convincerci invano che il carrarese Lollo Musetti, che ha pure lui la residenza a Montecarlo, non vale meno dell’altoatesino che […]

Tarallucci e marmellata di prugne è stata la mia lussuosa colazione. Col caffelatte tiepido, quasi caldo. Non fa freddo: anzi, sono 20 gradi al sole. E il sole, a quanto pare, ci farà compagnia per qualche altro giorno. A novembre Venezia è fantasticamente unica anche perché non proprio affollatissima. Con la nebbia mattutina poi sarebbe […]

Credevo di potermi prendere una bella settimana di riposo che non posso chiamare di ferie perché al massimo giovedì vado a Milano a pranzare con tre amici carissimi nel ristorante dove la prima cosa che adesso mi viene in mente non erano le penne strascicate al pomodoro o la superba milanese con l’osso, ma la […]

Non buttare via mai niente. Si raccomandava sempre la nonna Adele quand’ero piccolo piccolo e mia madre m’accompagnava a mangiare da lei. Men che meno il pane. Che poi lei biscottava. Ed era buono soprattutto d’inverno, bello caldo. Sarà per questo che ieri, iniziando a sbarazzarmi dei giornali che avevo accatastato su più torri gemelle, […]

Ho davvero i minuti contati. Dovete credermi. Dal momento che Rocco gioca la sua seconda partita di campionato under 15 con il Leoncino contro la sua ex squadra, la Castellana, e sono molto curioso – dico la verità – di vedere come gestirà le sue emozioni nel mini-derby mestrino. Solo questo. Il resto m’interessa molto […]

Di solito non scrivo il 16+1 del mese soprattutto se cade di venerdì: gli aficionados al mio sito satirico lo sanno molto ma molto bene. Così come il secondo martedì di ogni mese per ragioni parecchio più serie. Quando cioè di mattina presto, prima dell’alba come oggi, vado al Giustinianeo, il caro vecchio ospedale di […]

Se volete leggere i miei pensieri quotidiani, corti o lunghi che siano, prima d’andare a nanna non dovete che cliccare su claudiopea@alice.it e lì troverete il prossimo articolo del mio sito che avrei voluto scrivere dopo cena, ma sono crollato dal sonno. Posso? Ho comunque deciso che non pubblicherò più i miei pezzi pure su […]

Canestri e ancora canestri d’immensi auguri a Dino Meneghin che oggi compie i miei stessi anni. Quanti? Fatti nostri. E, se non lo sapete, dovreste soltanto vergognarvi e darvi , seduta stante, all’ippica. Sempre che i cavalli vogliano dividere le loro stalle con voi e coi cagnolini. Avete forse la vaga sensazione che mi sia […]

Io non bevo. Bevevo. Anche troppo, calunniavano quelli della Banda Osiris di fratel Cicciobello (o Cicciobel?) Tranquillo. Sino a cinque anni fa. Mentre avevo già smesso di fumare. Anche di nascosto. Nel bosco. Mentre andavo a finferli. Poi mi sono beccato il plasmocitoma che in non so quale incavo della faringe si era andato a […]

“Oggi alle 20.30: se Milano vince è campione”. Ringrazio la Gazzetta perché non ci avevo proprio fatto caso e infatti il quotidiano sportivo d’Umberto Cairo, amatissimo dal popolo granata, ne ha dato notizia con grande rilevanza addirittura in corpo 24 e nel sommario del sublime articolo a tutta pagina di Paolo Bartezzaghi (della famiglia delle […]

Da dove m’infiammo? Accendete pure voi il cerino dove più vi stuzzica? Sul Forum nel quale stasera non trovi un biglietto nemmeno a pagarlo? Anch’io ci ho provato nei giorni scorsi: invano. Oppure sulla terza finale che dovreste aver già capito come andrà a finire dal momento che sarà Don Carmelo Paternicò, arbitro di parte, […]

DALLE 03:04 italiane di stamattina (23 settembre, san Padre Pio) è autunno. Cioè è il momento dell’anno 2022 in cui giorno e notte, in parole povere, hanno la stessa durata o, meglio, l’autunno inizia quando l’emisfero settentrionale comincia a ricevere meno luce solare rispetto all’emisfero australe dove da oggi è sbocciata la primavera. Non era […]

Sarò sincero e quindi antipatico. Parecchio antipatico. Perché la verità brucia e ti fa male: lo so. Lo affermava nel 1966 anche Caterina Caselli, Caschetto d’oro, che con quella non proprio stupida canzone, ma quasi, ha fatto una carriera esagerata. Molto meglio il film del 2011: Nessuno mi può giudicare. Con Paola Cortellesi e Anna […]

Lupus in fabula. L’altra mattina, se non sbaglio venerdì mattina, mi stavo facendo il pelo e il contropelo davanti allo specchio, dove sono rimasto tra i pochi pennivendoli del BelPaese in cui mi posso ancora guardare a testa alta, quando è squillato il telefonino e l’ho imbrattato di schiuma da barba per rispondere precipitevolissimevolmente alla […]

Non scrivo da parecchio tempo. Fate conto da Ferragosto. Più o meno. Ma adesso non sto qui a spiegarvi le ragioni che sono molteplici e un po’ complicate del mio Aventino. Onde per cui, com’è bello tornare a scrivere “onde per cui”, vi confesserò magari un’altra volta i motivi della mia salita al Colle. Però non […]

Gli otorini Dell’Angelo mi hanno convocato domattina alle sette in ospedale per comunicarmi l’esito dell’ultimo esame. Quindi, se oggi non ho una bella giornata, ho rinunciato da un pezzo a sperare d’essere capito, ma neanche mi cospargo il capo di cenere per cercare lo stesso il vostro consenso perché tutto quello che scrivo lo penso […]

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