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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Calcio

Ruud Gullit passava a prendere Licia Granello più o meno all’ora di cena e portava un plateau di pasticcini per tutta la redazione milanese di Repubblica, ma soprattutto per inzuccherare l’orso sardo, Gianni Mura, che andava matto per i cannoncini alla crema. Leggende metropolitane? Forse. Una sera comunque incontrai Licia e Ruud in via Turati […]

Il lunedì è il mio giorno di riposo. Con le parrucchiere e i barbieri. E una volta i calciatori. Adesso c’è il monday night, scopiazzato dagli inglesi, e difatti stasera si gioca Bologna-Verona che non mi fa però impazzire. Meglio Cittadella-Bassano. Se non piove. Il lunedì stacco la spina. E, già che ci sono, anche […]

E meno male che i due rigori della finale del Viareggio in favore dei ragazzini bianconeri di Fabio Grosso, quello del rigore mondiale a Berlino 2006, c’erano entrambi e grandi come una casa. Che dico? Come le torri degli Asinelli. Ma i somari, anzi i ciucci, esistono in tutte le parti dello Stivale. Soprattutto all’altezza […]

Il Gazzettino dell’illustrissimo Papetti non lo troverete in edicola né oggi, né domani, né venerdì che è il primo d’aprile. Quindi niente scherzi: il pesciolino, se volete, ve lo dovrete andare a prendere a Rialto. O, meglio, in Campo Santa Margherita, da Paolo. A due passi da Ca’ Foscari. E dite pure che vi mando […]

I poligrafici hanno scioperato e per questo oggi i quotidiani non erano in edicola. Tranne ovviamente quelli di destra estrema e i due sportivi di Roma e Torino. Siamo sopravvissuti lo stesso. Il Corriere-Stadio, che durante il Ventennio era il Littoriale di proprietà del partito nazionale fascista, ha ieri titolato in prima pagina: Addio grande Cruyff. Solo […]

La regola è uguale per tutti: hai per le mani un gossip, sparalo subito, altrimenti te lo bruciano sotto al naso. Ma chi andava a pensare che il Gazzettino di Roberto Papetti, famoso trombone di scuola berlusconiana, chiamato anche nell’ambiente Fuga dalla notizia, rivelasse proprio oggi in cronaca di Morata stregato dalla bella Alice? Avevo […]

Non ci si può mai fidare di lasciarli soli. Questi benedetti figlioli. Neanche per un paio d’ore dopo cena a metà settimana. Specie quando soffia una gelida bora che piega in due le antenne della televisione e ti sconsiglia d’uscire di casa. Per una volta infatti che, dopo non so nemmeno quanti anni, ho tradito […]

Dieci giorni, e più, senza leggere i quotidiani. Eppure sono riuscito lo stesso a sopravvivere. Quindici giorni, o quasi, di dieta ipocalorica e una domanda ricorrente: ma questa è vita? Cartellino rosso alle tre pi: pane, pasta e patate. Aggiungendone una quarta: Pardo. E una quinta: Pierluigi (di nome). Detto Pier. Io lo chiamo GattoPardo. […]

Non è antipatico per caso: è antipatico proprio per scelta. Ieri vi parlavo di Andrea Agnelli e di quel che dice di lui un giornalista che sostiene d’essere suo amico. Ma sarà poi vero? Non ci credo molto e comunque, se volete che vi presenti un antipatico eccellente, di quelli che proprio nessuno può vedere, […]

E se il Conte Antonio tornasse alla Juve? E’ scontato: ne sarei felice. Ma è difficile. Lasciando che siano gli altri, santoni e filistei, a parlare semmai di minestra riscaldata. Pare infatti che il Conte Max Allegri possa a giugno anche andarsene. E magari non mi crederete, ma la cosa un cicinin anche mi dispiace(rebbe). […]

Stamattina sono stato da Bulgari, la boutique della frutta e verdura, e non ho resistito alla tentazione di comprare i pomodoro neri che costano come una villa a Cortina. Ho esagerato? Forse. E allora mi correggo al volo, anche se ultimamente le case nella Perla delle Dolomiti te le tirano quasi dietro: costano come un […]

Forse è meglio riderci sopra. Come fa tutti i giorni il gustoso Gene Gnocchi sulla Gazzetta. “Sorrentino non si ferma più: dopo aver licenziato Ballardini, ha reintegrato Maresca e si è raddoppiato lo stipendio”. Solo che adesso bisogna magari mettere almeno un po’ di chiarezza in tutta questa ennesima storia molto comica, altrimenti chi non […]

Tra ieri sera e oggi a mezzogiorno mi avranno scritto almeno in cento facendomi tutti la stessa richiesta: vorrei far parte anch’io di quella piccola nicchia di cinque o sei amici che dici d’avere. Beh, devo essere sincero: dopo la doppietta di Candreva all’Inter questo è il più bel regalo di Natale che potevo quest’anno […]

Scrivevo ieri dei grigi, ma con l’altro occhio non perdevo di vista i viola. Già avevo visto in tivù i giallorossi calpesti e derisi ai calci di rigore dallo Spezial One che, se non avesse cambiato un mese fa l’allenatore, Mimmo Di Carlo per il croato Bjelica, sarebbe ancora un’anima in pena che vagava nel […]

Dietro Front: è il titolo del giorno e di Sky Tg24 che, se non esistesse, bisognerebbe inventarlo. Un lunedì mattina intensissimo di notizie buone e cattive. Comincio da quelle buone. Il Front National di Marine e Marion Le Pen è stato respinto senza nessuna perdita da parte dei vincitori: sette regioni ai repubblicani di Sarkozy, […]

Solo Virna Lisi, attrice di grandissima classe, con quella bocca poteva dire ciò che voleva, ma mai ne approfittò perché la volgarità non sapeva neanche dove stesse di casa. Oggi ce l’hanno invece tutti in bocca. Cosa? Poi ve lo dico, ma intanto sarà meglio che ci arriviate da soli: così almeno mi evitate che […]

Un tempo si diceva che il giornale era già vecchio un secondo dopo che le rotative l’avevano sfornato e comunque che il giorno dopo poteva andar bene al massimo per incartare le sardine o i merluzzi. Figuriamoci oggi con internet. Non è assolutamente vero. Sarò anche un pensionato cotto e stracotto, ma vivo bene immerso […]

Oggi la Tigre ha fatto in soggiorno l’albero di Natale: a me sembrava un po’ presto, non è ancora dicembre, solo ieri è stata la prima domenica d’avvento, e Rocco ho acceso la prima candela del ceppo, ma a casa mia, è arcinoto, non comando più io da almeno quarant’anni a questa parte. L’albero è […]

Segnati, devastati, lacerati dal 13 novembre, parliamo d’altro o almeno proviamoci. Dobbiamo farlo. Anche dei quattro chili che ha perso Gonzalo Higuain grazie a una dieta di pesce. Come ha scritto l’amico Paolo Prestisimone con coraggio. Quello che a lui non è mai mancato. Si va avanti. Proprio alla faccia di quei bastardi che hanno […]

Non potendo più andare a Gerusalemme liberata, o liberatasi di lui, Matteo Salvini stasera sarà da Vespa a Porta a Porta. Peccato che me lo perda. Stasera infatti vado a teatro a vedere il Don Giovanni di Molière interpretato e diretto da Alessandro Preziosi. E poi? Una pizza sotto casa? E dopo? Quattro passi, altrimenti […]

E’ quanto meno molto pittoresco, come diceva Enrico Montesano, che il voto più basso ad Andrea Gervasoni da Castiglione delle Stiviere, l’ineffabile arbitro di Sassuolo-Juventus, sia stato di un granata convinto, Emanuele Gamba, inviato di Repubblica al seguito della bisbetica Signora da oltre un decennio. Che gli ha dato quattro e mezzo in pagella. Ed […]

Il titolo non è civetta. E neanche provocatorio. E’ proprio quel che penso. Dopo una partita da incubo e una notte insonne. Agitandomi nel letto e vedendo i fantasmi. Cosa aspettano Andrea Agnelli e Pavel Nedved, di cui ho più fiducia, a licenziare su due piedi Massimiliano Allegri? Che a Livorno tutti chiamano per simpatia […]

Prima della rasoiata di Hetemaj, avrei ancora detto Juve. Adesso non so più cosa pensare. Anche se ha ragione quell’eterno meraviglioso monello di Lorenzaccio Sani: in fondo un punto con la prima in classifica, il Chievo, non è mai da buttare. Pure Roberto Beccantini, il Bec, un altro numero 1, prova a sdrammatizzare scrivendo a […]

Pensavo non fosse ancora pronta. Dopo le fughe dell’Apache, di Vidal e di Pirlo. E gli stop a catena di Chiellini, Khedira, Morata e Asamoah. Quel fantasista di sostegno alle punte che non arriva. Un centrocampo tutto da reinventare e un attacco completamente nuovo. Anche se Acciuga ha preferito Coman a Dybala. Appena due settimane, […]

A tutto ci si abitua. Prima o poi. Anche che Federica Pellegrini conquisti la finale mondiale dei 200 stile libero con il miglior tempo del pomeriggio. A 27 anni. Che compirà giusto domani. Senza però eccessivamente entusiasmare Tommaso Mecarozzi e Luca Sacchi, i Bibì e i Bibò della Rai. Che sono bravi, e lo sanno, glielo dicono tutti, ma hanno per i miei gusti troppa puzza […]

C’è Matteo Renzi contro i sindacati dell’Alitalia e di Pompei. Ci sono i due marò sempre più nei guai. Mentre Berlusconi scarica Verdini: Meglio soli che male accompagnati. Senti chi parla? Ci sarebbe semmai da parlare della legge bavaglio ai giornalisti o, se volete, più terra terra, di Cortina bavaglio. Dove sono in vacanza e mi dispiace per i quattro o cinque ampezzani che mi detestano, ma ci resterò per almeno un altro […]

Credo di non aver conosciuto in vita mia una persona più ripugnante dello zio Aurelio. E non aggiungo altro aggettivo perché passo volentieri la palla alla Gramella che pensavo fosse in ferie e invece ieri si è anche lui occupato, dando il Buongiorno sulla Stampa, “dell’ultima cafonata attribuita al patron del Napoli e dei cinepanettoni” […]

Titoli a pioggia. Qualcuno anche carino. Matteo Renzi dice: “Basta giochi”, ma poi parla d’Italicum che “non è il Monopoli e non si può ricominciare tornando a Vicolo Corto” e così non ci capisco più niente. Di sicuro, tra probabilità e imprevisti, nessuno nel Belpaese mette più su casetta a Parco della Vittoria o a […]

Trentatré righe al giorno. Come gli scudetti della Juventus. O quasi. E’ un impegno che mi prendo da qui a Pasqua. Poi vedremo. Trentatré righe: non una di più, non una di meno. Ogni giorno. Anche per togliersi il medico di torno. E non dovergli sempre ripetere “trentatré”. Ascoltando un trentatré giri di Fiorella Mannoia […]

Incredibile! Quante volte lo avrà urlato ieri sera Sandro Piccinini? Ho provato a contarle come le pecorelle, ma mi sono fermato a cento all’inizio della ripresa, prima anche del gol di Nasri, “sciabolata-palo-rete”, che è stato per Piccinini almeno quattro volte “incredibile!”. Ovviamente con il punto esclamativo che non piace a Gianni Mura e un […]

Chi le ha sparate più grosse al mercato delle bufale? Per il trentesimo anno consecutivo ha stravinto la Gazzetta dello sport. Anche se Di Marzio junior sta crescendo e magari a gennaio supererà Carlo Laudisa che però, come erede di David Messina, ha sinora lasciato molto a desiderare. David Messina da Palermo, laureato in legge, […]

Devo essere preoccupato? Non lo so. Forse è l’età. Ma non mi era mai capitato prima di Cesena-Juve d’appisolarmi dopo mezzora di noia davanti alla tivù. E men che meno di perdermi Milan-Juve del Trofeo Tim. Una volta al pizzaiolo salernitano non occorreva che chiedessi d’aggiungere un’acciuga alla margherita: lo sapeva già. Sono anni e […]

“Dopo le banane, Kennedy. Proprio non ce la fa Carlo Tavecchio: non ci arriva. E’ troppo ignorante, provinciale, fuori dal mondo”. E’ così che si parla chiaro: tanto ci voleva? Sì, ci voleva Emanuela Audisio di Repubblica. Prima di lei tutti gli altri ci avevano anche provato, però girandoci intorno. E qualcuno addirittura alla larga. […]

Sconcertino, come tutti chiamano Mario Sconcerti, opinion leader di Sky e del Corriere della sera, probabilmente pensa che siamo tutti cretini. E forse io sono anche il loro re, ma faccio fatica lo stesso ad immaginarlo un Antonio Conte che se ne sia andato perché depresso, stressato e demotivato dopo tre anni di scudetti con […]

I brasiliani piangono sempre. Non so se ci avete fatto caso. Piccoli e grandi, donne o uomini, bianchi e neri, poveri o ricchi: piangono tutti. Piangono quando cantano l’inno che, oltre tutto, non è neanche bello. Volete mettere la Marsigliese. Piangono quando pregano e quando le prendono dalla polizia a cavallo. Piange Luiz Felice Scolari […]

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