Skip to main content
CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Claudio Pea

Per la prima volta in Italia proverò a seguire due partite contemporaneamente in diretta e addirittura dei quarti di finale dei playoff (gara 3): Trieste-Cremona e Trento-Venezia. La prima su Eurosport (Trigari–Meneghin), la seconda su Raisport (Dembiski–Acciughino) un quarto d’ora dopo. E poi mi saprete dire se l’esperimento è riuscito o se ho solo fatto […]

L’Armani con le spalle al muro. Su, coraggio, sparate. Ma fatelo oggi perché già domani potrebbe essere tardi. Non è mai bello uccidere un uomo morto. Anche se è stato un tiranno. Però, sapendo quanto avete odiato Proli e Pianigiani in questi anni, posso anche capirvi. E’ dal 2008 che l’Olimpia è di proprietà del […]

Non mi perdonerò mai d’aver perso di vedere a mezzogiorno Chievo-Sampdoria in diretta su Dazn. Ma dove ho la testa? E stavo per dimenticarmi anche del Motomondiale se la registrazione del Pga Championship di golf, secondo Major della stagione, da Farmingdale, nello stato di Nuova York, non mi avesse presto stancato. Al termine del terzo […]

Mamma Rosa si è spudoratamente impossessata anche della Lba Awards che era una delle tante cose belle che aveva ideato la Lega del basket negli anni d’oro con Roberto Allievi presidente dopo Gianni De Michelis e Luigi Porelli. Altri tempi. Erano premiati al termine della stagione il miglior giocatore e allenatore del campionato e successivamente, […]

Ho un lunedì tutto per conto mio: non leggo i quotidiani, tengo spento il telefonino, non ho praticamente contatti col resto del mondo se al massimo vado a far la spesa di frutta e verdura dalla Mariuccia. Stamattina per esempio ho comprato un cestello di ciliegie che vengono dalla Puglia e stasera esprimerò un desiderio […]

Sono cose che possono succedere solo negli ultimi minuti dell’ultima giornata di campionato senza dover gridare al miracolo, ma vedendo sugli spalti dello stadio di Carpi le lacrime di felicità e i singhiozzi strazianti del fratello veneziano ancora incredulo dopo il terzo gol di Gianmarco Zigoni un paio di minuti oltre il novantesimo, schiaccio subito […]

Dopo averci pensato anche sin troppo a lungo Boscia Tanjevic (nella foto) ha dato le dimissioni dall’incarico di direttore tecnico di tutte le nazionali azzurre rinunciando agli ultimi cinque mesi di contratto. Per questo, e per l’uomo che ha una dignità, ed è grande, troppo grande per rimanere ancora tra quei poveracci, non posso più […]

Sono sette anni che lo vado ripetendo: questo Lele Adani è proprio irritante e sgradevole. Peggio di Ciccioblack Tranquillo. O quasi. Uno sputasentenze in piena regola. Doppio petto, cravatta e panciotto. Più brutto del peccato, è convinto di saperne di calcio più di tutti. Come del resto Righetto Sacchi, un altro laureato in fisica molecolare […]

Stasera c’è il Napoli con l’Arsenal e io vado al cinema. Non con la Tigre, perché quasi subito prende sonno e non è piacevole sentirla russare per tutto il resto del film, ma con gli intertristi che pure quest’anno hanno centrato il loro triplete. All’Inter di Lucianino è riuscita infatti l’impresa d’essere buttata fuori al […]

Non sono Paganini. E neanche suono il violino a Cairo come gli amici del Corriere della sera che portano anche le mutande granata pur d’entrare nelle grazie del loro irritante padrone. Né spero d’essere un tromboncino pieno di se stesso come l’intertriste Beppe Severgnini che Papà Urbano, zitto zitto, ha preso a pedate sul sedere […]

Chiamatemi pure Cassandra. Me ne avete dette anche di peggio. Però in effetti le becco tutte. O quasi. Anche se non ci voleva molto a indovinare che per il nono anno di fila l’Inter di Lucianino Spalletti non avrebbe vinto neanche un pesciolino rosso alle giostre della Bovisa. Così come continuo a pensare, sperando di […]

Dalla copertina dell’ultimo Espresso: Ho diciotto anni, sono fascista e voto Matteo Salvini. Come vado denunciando da una vita e raccogliendo, di rimando, una pernacchia dietro l’altra: “Eccolo il solito trinariciuto”. Come chiamava Giovannino Guareschi i più sfegatati dei comunisti del secondo dopoguerra. E comunque, mentre anche Eugenio Scalfari nell’editoriale di domenica su Repubblica ha fiutato […]

Ne ho per tutti. Basta mettersi in fila indiana e armarsi di santa pazienza. L’inverno mi ha intossicato l’anima. E, già che c’era, pure il fegato. Tanto che anche agli amici, pochi ma buoni, ho consigliato di girarmi alla larga: attenti perché mordo. Come una iena affamata (nella foto, ndr). Alla quale è passata la […]

Nemmeno quand’ero piccolo così, e la mamma mi portava alle giostre in Riva degli Schiavoni, andavo matto per i cavalli a dondolo. Neanche per quelli col pennacchio. Figuriamoci se oggi da vecchietto, con la sciatica e il bastone, salto sul carro dei vincitori trascinato da un cocchio di somari o mi unisco al coro degli […]

Non mi sembra che sette milioni siano bruscolini. E comunque, pochi o tanti, sono la multa che si è beccata Sky tra capo e collo per aver preso per i fondelli i suoi abbonati vecchi e nuovi. La scorsa estate avevo sollevato un vespaio sostenendo che la tivù satellitare di Rupert Murdoch aveva alleggerito il […]

A Valerio Bianchini, il sommo Vate, non piacerà anche il tiro da tre punti volgarmente chiamato bomba. E posso anche essere d’accordo con lui. Come (quasi) sempre negli ultimi tempi. Avrebbe però potuto cambiare idea in quattro e quattr’otto se nel tardo pomeriggio avesse visto giocare la Reyer al MandelaForum di Firenze: dodici su diciotto […]

Primavera è nell’aria. Anche se martedì grasso (5 marzo) è ancora lontano e l’Olimpia ha poco di che esultare. Il sole illumina la stanza. Quasi quasi salgo a piedi sino a Coverciano. Senza giubbotto e senza sciarpa. Ma prima butto l’occhio sulla rassegna stampa e mi fermo su un titolo di Repubblica che mi accende: […]

Mi hanno dato le chiavi del Nelson Mandela Forum e ho aperto assieme a Andrea Meneghin e Fiorello Sconochini il palazzo che ospita di nuovo le final eight fiorentine di Coppa Italia come succedeva nel secolo scorso con l’Orso Eleni. Quando il basket italiano era una cosa seria e non la casa chiusa che è oggi. Il prossimo anno […]

Quando lunedì a mezzogiorno ho saputo che a Palazzo Vecchio l’amico Mino Taveri non sapeva più quali pesci pigliare e cosa inventarsi per spiegare che gli allenatori delle final eight fiorentine di Coppa Italia presenti in Sala d’Arme erano sette perché Enzino Esposito “aveva perso l’aereo”, mi è venuto in mente quel fortunato carosello dei […]

Ultimo è arrivato secondo al festival. Bravo, anzi bravissimo. Perché meglio di così non avrebbe potuto fare. Proprio come il Napoli di Marx Sarri e del povero Carletto. Che vorrebbe strozzare Mertens, Insigne e Milik per tutti i gol che si sono divorati ieri a Firenze a due passi dal ventenne Lafont che mi è sembrato […]

Eccomi qui. Davanti all’Etna che fuma. Nell’aranceto. E davanti al pc. Nella mia stanza. Qualcosa anche scriverò, ma non chiedetemi cosa: neanch’io ancora lo so. E comunque qualcosa riuscirò ad inventarmi. Intanto mi godo la pace di questa foto che Giovanni mi ha postato. “Sono le mie arance”. Quelle di Sicilia. Grosse e gustose. Che […]

Magari se mi do una mossa, prima d’infilarmi sotto le coperte potrò finalmente anche vedere gli highlights delle tre partite di serie A di domenica scorsa che ancora mi mancano: Pistoia-Pesaro, Virtus-Trieste e Cremona-Trento. Delle quali non so niente di niente: nemmeno chi ha vinto e, di conseguenza, chi ha perso. E un cincinin me […]

Se Ronaldo si chiamasse Giaccherini il giornale di Mamma Rosa e Papà Urbano gli avrebbe dato quattro in pagella nel posticipo con la Cenerentola di serie A e non cinque. Giaccherini ha almeno pennellato una palla d’oro nel cuore della difesa bianconera per Meggiorini che ha sprecato, ma Max Nerozzi sul Curierun di Cairo l’ha […]

Tentennavo. Più di Re Tentenna. Dal titolo di una satira che Domenico Carbone scrisse contro Carlo Alberto che concedeva col contagocce le riforme e per questo fu arrestato dal re di Sardegna. Era il 1847. Centosettandue anni dopo poco è cambiato. Nel senso che la satira attacca il potere e il potere si difende cercando […]

Chiamatela come volete: Sappada in italiano, Plodn in dialetto, Bladen in tedesco, Ploden in friulano o Sapada in ladino con una sola pi. Basta che vi mettiate d’accordo tra voi che non siete più di milletrecento. A me piuttosto interessa sapere se a Sappada esiste un reparto maternità? No, mi rispondete in coro perché a […]

Se ne è accorto persino il Gazzettino ieri e oggi nel titolo d’apertura di prima pagina. Ieri: “Conte-Salvini, c’è aria di crisi”. Oggi peggio ancora: “Migranti, il governo trema”. E lo spiega in una quindicina di righe: “Il governo trema sulla redistribuzione dei migranti sbarcati a Malta. In base all’accordo Ue, 15 dei 49 migranti […]

Anche Marco Belinelli è un bandaosiris? E perché no? Ha scritto o non ha scritto tre anni fa a quattro mani “Pokerface: da San Giovanni in Persiceto al titolo” insieme ad Alessandro Mamoli? Certo che sì: comprai anche il libro con il dieci per cento di sconto nella libreria in Galleria Matteotti. Ma, se vi […]

Dove eravamo rimasti? Fatemi pensare. Forse a Massimo Cancellieri, numero di tessera 030? E’ vero. Però adesso dovete dirmi voi se l’assistente con la barba di Simone Pianigiani assomiglia più a Aleksandr Solzenicyn o a Grigorij Rasputin. Forse al Premio Nobel per la letteratura nel 1970. Quando Flavio Tranquillo aveva otto anni, faceva ancora la […]

© 2026 CLAUDIO PEA. Tutti i diritti riservati.