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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Claudio Pea

Che cos’è questo tramonto? Affermare solo che è una meraviglia è riduttivo. E’ pace. E’ gioia. E’ vita. Un incanto. I prati che accarezzano San Vito di Cadore. Fotografati dalla terrazza del Cardo, un tre stelle che ne meriterebbe almeno un’altra mentre le cinque di Grillo cadono in Senato e spaccano l’alleanza coi salvinisti. Finalmente. […]

Se persino Papetti, il trombone e non il trombettista, ha ammesso nella rubrica delle lettere, che si scrive e alle quali risponde, che “il ragazzo americano nella caserma dell’Arma non doveva essere bendato”, posso anche occuparmi d’altro in questo ultimo giorno di luglio e rinunciare a domandare al direttore più sostenitore del salvinisismo che c’è in […]

Adesso non mi copia più solo Mamma Rosa o l’Anonimo Veneziano. Ora mi vengono dietro anche il Resto del Carlino e Sportando. E altri ancora. Venghino, venghino. Io son contento. Che tanto non mi bruciano più le mutande se anche si dimenticano ogni volta di citare la fonte alla quale avidamente si dissetano. E’ bastato […]

Il caro amico Carlo mi ha giustamente fatto notare quanto i giornali abbiano parlato poco dello scudetto della Reyer dopo che l’ha vinto giusto un mese fa. In effetti nelle ultime settimane hanno tenuto banco la Milano dell’Orco buono (o cattivo?) e la Segafredo dello spietato Tagliateste più della Venezia tricolore di Napoleone Brugnaro. E […]

Di solito le domande ve le faccio io: birichine, imbarazzanti, spesso retoriche, a volte anche stupide. Stavolta invece rigiro la frittata e vi chiedo di domandarmi qual è stata la più bella estate delle mia vita. Vi rispondo in un secondo: quella dello sbarco sulla luna. Mezzo secolo fa. Non avevo ancora vent’anni ed ero […]

Neanche l’estate mi lasciate in pace. E io che pensavo che con la tabella dei magnifici bandaosiris, che mi ha tenuto impegnato per tre giorni e tre notti, di poter finalmente andare in vacanza o, quanto meno, di potermi godere l’Open Championship di golf stravaccato in poltrona con la ventola che mi gira sopra la […]

Dalle sette ho la tivù accesa sul golf. Fuori pioviggina, ma la giornata sarà calda e umida. Ho avuto un sacco di cose da fare nelle ultime quarantott’ore che mi hanno tenuto lontano dalla scrivania, ma mi rifarò: promesso. Sul tee della uno c’è Darren Clarke, il nordirlandese non più di primo pelo. Applauditissimo dalle […]

Questo è lo Scacciapensieri numero 200. Non mi credete? Fate male. E comunque provate a contarli: il sito claudiopea@alice.it (o com) è a vostra completa disposizione. Il 6 maggio del 2016 decisi di sostituire Il mio gazzettino con questa rubrica di 33 righe (e passa) di satira che aveva tutte le buone intenzioni d’essere anche […]

Ho ritagliato l’articolo di Sconcerti(no) dal Corriere delle sera così magari lo rileggiamo insieme tra due o tre mesi e vediamo quante ne ha indovinate. Il titolo: “L’Inter sarà subito forte, il Milan piacerà”. Sono otto anni che a luglio il fiorentino spera, e per la verità anche lo scrive, che la Juve non vincerà […]

L’ho tirata forse un po’ troppo per lunghe. Mi sono fatto desiderare neanche fossi Bruno Cerella. Vi ho spesso promesso “domani” ben sapendo che vi stavo mentendo. Tutto vero. E per questo datemi pure anche del bastardo. Senza offesa per la cara mamma che sapeva benissimo di che pasta sono fatto. Ma ho atteso proprio […]

Poteva Mario Canfora domandarmelo quali squadre di serie A avevano dei problemi con la commissione tecnica federale (Comtec) o forse temeva che poi gli presentassi il conto? Tranquillo, che è il più brutto aggettivo di questo mondo: non sono ancora bastardo sino a questo punto. E comunque gli avrei evitato la spiacevole rettifica che il […]

Stavo cercando su Safari che fine avesse mai fatto Matteo Mammì, il nipote del famoso ministro, che, per tentare l’avventura in Lega Calcio, se n’era andato da Sky, dove è stato il direttore acquisizione e produzione allo sport sino al febbraio scorso, nonché il fidanzato ufficiale di Diletta Leotta e il padrino dichiarato di Ciccioblack […]

Non ho capito o, meglio, fatemi capire, come dicono quelli che parlano bene: Putin sarà domani a Roma. D’accordo. Una visita lampo che non dovrebbe durare più di dieci ore. A meno che Vladimir Vladimirovich non voglia, dopo la cena di Stato a Villa Madama offerta dal Conte Giuseppe, dormire una notte sul suo lettone in una delle sette camere di Palazzo Grazioli. Per […]

Non ci ho mai capito niente di queste plus valenze che comunque, a voler essere eleganti, mi sembrano una grande e grossa porcheria per sanare i bilanci e salvare il fair play finanziario. Ad esempio l’Inter ha venduto Andrea Pinamonti al Genoa per 18 milioni sull’unghia. Vent’anni, di Cles, in Val di non, bomber e […]

Delle donne del calcio non si può dire niente e non perché è proibito parlarne male, altrimenti poi t’accusano d’essere misogino, ma perché l’Olanda si è dimostrata un sacco più forte. Direi, se me la passate, di un’altra categoria. Soprattutto nel secondo tempo dopo che nel primo l’Italia della Milena (Bertolini) le aveva anche tenuto botta creando […]

Mi sono sempre chiesto quanto ci avrei messo a raggiungere Padova da Mestre. Ovviamente a piedi, il passo svelto, ma senza affannarmi troppo. Perché in macchina da casa a Prato della Valle non c’impiego neanche mezzora evitando il traffico in tangenziale e le ore di punta. Una risposta me l’ha data finalmente ieri Walter De […]

Nemmeno Aldo Grasso, che sembra un uomo tutto d’un pezzo, ha resistito al fascino dei Mondiali femminili arrivando a sostenere una sciocchezza e cioè che il calcio raccontato dalle donne di Raiuno non è penoso come le telecronache dei maschi. Che sono poi radiocronache come sostiene da anni. Nelle quali si parla sempre troppo, e […]

Adesso ci si diverte sul serio. Ora che Jack l’angioletto Cooley (nella foto) ha mandato all’ospedale Julyan Stone. Un’involontaria testata, per carità di Dio, ma intanto il ballerino della Reyer, giocatore molto corretto, è uscito dal parquet del PalaSerradimigni che qualcosa aveva da dire al Cicciobello, grande e grosso, di Evanston, nell’Illinois, che però non […]

Non è stato un sabato qualunque. E non so nemmeno se sia stato un sabato italiano. In barba a Sergio Caputo che la cantava nell’estate dell’83. Di certo non è stato un sabato di partite di pallone. A parte quelle del Mondiale femminile e la bella della finale-scudetto di calcio a cinque: AcquaeSapone Roma–Italservice Pesaro […]

L’importante è avere le idee chiare. Come Giorgio Armani o chi per lui: la sorella Rosanna, che parla all’orecchio di Sandro Gamba, però con la mano davanti alla bocca, o PantaLeo Dell’Orco, a capo della linea uomo del gruppo, al quale nessuno ha ancora detto che nel basket esiste il pivot come nella vita una […]

La prova del nove è che Mario Canfora, intingendo il pennino nel curaro, non ha scritto una sola riga di un arbitraggio più scandaloso di Vittorio Sgarbi ieri sera da Giletti all’Arena che, per difendere il Pregiudicato e il bunga-bunga, ha dato della “puttana pentita” all’ex olgettina Marysthell Polanco coi capelli lilla. Mario C10H16O, inviato […]

Di solito non devo andare a Delfi per conoscere il destino delle partite dei playoff. Il mio oracolo è Walterino Fuochi di Repubblica che sbaglia un pronostico su dieci. E siccome ultimamente ne indovino poche, ogni giorno lo consulto al telefono. Poi magari Sassari vince anche gara due di semifinale al Forum e Fuochi era […]

Mi ero fatto un nodo al fazzoletto. Come mi aveva insegnato mio padre. Così adesso, soffiandomi il naso, mi sono ricordato di scrivere che la Reyer di Walter De Raffaele il prossimo anno parteciperà all’EuroCup che è la seconda coppa del vecchio continente dopo l’EuroLega. Non più Champions League dunque. Con le sue tremende trasferte […]

Pensavo anche l’altra sera, saltabeccando col telecomando da una partita all’altra, quanto sia stata illegale quest’anno l’irregular season del basket se la Varese di Artiglio Caja, esclusa dai playoff, con le quattro squadre che si sono giocate sabato l’accesso alle semifinali ha perso una sola partita su otto, quella di Trento alla terza di ritorno […]

Dal Rompipallone di Gene Gnocchi che (quasi) sempre mi diverte: “Steven Zhang, presente agli allenamenti ad Appiano Gentile: “Sono rimasto sorpreso, non pensavo che l’allenatore fosse ancora Spalletti”. E poi dicono che nessuno è più pestifero di me nella satira. Io al massimo posso confessare che andrei in brodo di giuggiole se la Beneamata stasera […]

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