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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Proli

Ho avuto un’idea meravigliosa. Capita anche a me. Ma non più di una volta all’anno. Altrimenti mi monto la testa. Come Queen Elisabeth Casellati che voleva diventare presidente della Repubblica e non si è staccata dal cellulare (all’orecchio) nemmeno per applaudire la rielezione di Mattarella. Dopo i tre giorni della Merla che hanno chiuso gennaio […]

C’è ben poco da stare allegri se avesse ragione l’epidemiologo Zach Binney della Emory University di Atlanta secondo il quale gli stadi potrebbero rimanere vietati al pubblico addirittura per un anno e mezzo. A partire da oggi. Questa è la news del Corriere della Sera del primo maggio. Che a sua volta l’ha presa dal […]

Gli otorini Dell’Angelo mi hanno convocato domattina alle sette in ospedale per comunicarmi l’esito dell’ultimo esame. Quindi, se oggi non ho una bella giornata, ho rinunciato da un pezzo a sperare d’essere capito, ma neanche mi cospargo il capo di cenere per cercare lo stesso il vostro consenso perché tutto quello che scrivo lo penso […]

Il film di Danny DeVito ha ormai più di trent’anni: per questo è molto probabile che Giorgio Armani (85) l’abbia visto e che Livio Proli (54) ne abbia solo sentito parlare. Il film, La guerra dei Roses, è la storia di Barbara (Kathleen Turner) e Oliver (Michael Douglas) che s’incontrano, si piacciono e si sposano: […]

Per Natale, ve lo avevo già accennato l’altro giorno, sarà mia premura d’aggiornare la classifica della Banda Osiris stavolta non contando da uno a cento e nemmeno partendo dal numero di tessera d’iscrizione alla loggia del basket, ovvero dallo 001 di Ciccioblack Tranquillo al 100 di Simone Gioffrè, il diesse del SottoMarino (n.032) di Brindisi, […]

Patti chiari e amicizia lunga: domani è il 17 e quindi, nemmeno se mi pregate in ginocchio, vado a Palazzo. Quello di Varignana. Sulla Via Emilia. Dove Mino Taveri e la Lega presenteranno il campionato di serie A numero 98 straordinariamente a diciassette squadre. E ridagliela. Piuttosto non so ancora cosa farò giovedì dopo cena: vado […]

Neanche l’estate mi lasciate in pace. E io che pensavo che con la tabella dei magnifici bandaosiris, che mi ha tenuto impegnato per tre giorni e tre notti, di poter finalmente andare in vacanza o, quanto meno, di potermi godere l’Open Championship di golf stravaccato in poltrona con la ventola che mi gira sopra la […]

L’importante è avere le idee chiare. Come Giorgio Armani o chi per lui: la sorella Rosanna, che parla all’orecchio di Sandro Gamba, però con la mano davanti alla bocca, o PantaLeo Dell’Orco, a capo della linea uomo del gruppo, al quale nessuno ha ancora detto che nel basket esiste il pivot come nella vita una […]

La prova del nove è che Mario Canfora, intingendo il pennino nel curaro, non ha scritto una sola riga di un arbitraggio più scandaloso di Vittorio Sgarbi ieri sera da Giletti all’Arena che, per difendere il Pregiudicato e il bunga-bunga, ha dato della “puttana pentita” all’ex olgettina Marysthell Polanco coi capelli lilla. Mario C10H16O, inviato […]

Di solito non devo andare a Delfi per conoscere il destino delle partite dei playoff. Il mio oracolo è Walterino Fuochi di Repubblica che sbaglia un pronostico su dieci. E siccome ultimamente ne indovino poche, ogni giorno lo consulto al telefono. Poi magari Sassari vince anche gara due di semifinale al Forum e Fuochi era […]

L’Armani con le spalle al muro. Su, coraggio, sparate. Ma fatelo oggi perché già domani potrebbe essere tardi. Non è mai bello uccidere un uomo morto. Anche se è stato un tiranno. Però, sapendo quanto avete odiato Proli e Pianigiani in questi anni, posso anche capirvi. E’ dal 2008 che l’Olimpia è di proprietà del […]

Mamma Rosa si è spudoratamente impossessata anche della Lba Awards che era una delle tante cose belle che aveva ideato la Lega del basket negli anni d’oro con Roberto Allievi presidente dopo Gianni De Michelis e Luigi Porelli. Altri tempi. Erano premiati al termine della stagione il miglior giocatore e allenatore del campionato e successivamente, […]

Mi hanno dato le chiavi del Nelson Mandela Forum e ho aperto assieme a Andrea Meneghin e Fiorello Sconochini il palazzo che ospita di nuovo le final eight fiorentine di Coppa Italia come succedeva nel secolo scorso con l’Orso Eleni. Quando il basket italiano era una cosa seria e non la casa chiusa che è oggi. Il prossimo anno […]

Quando lunedì a mezzogiorno ho saputo che a Palazzo Vecchio l’amico Mino Taveri non sapeva più quali pesci pigliare e cosa inventarsi per spiegare che gli allenatori delle final eight fiorentine di Coppa Italia presenti in Sala d’Arme erano sette perché Enzino Esposito “aveva perso l’aereo”, mi è venuto in mente quel fortunato carosello dei […]

Magari se mi do una mossa, prima d’infilarmi sotto le coperte potrò finalmente anche vedere gli highlights delle tre partite di serie A di domenica scorsa che ancora mi mancano: Pistoia-Pesaro, Virtus-Trieste e Cremona-Trento. Delle quali non so niente di niente: nemmeno chi ha vinto e, di conseguenza, chi ha perso. E un cincinin me […]

Dove eravamo rimasti? Fatemi pensare. Forse a Massimo Cancellieri, numero di tessera 030? E’ vero. Però adesso dovete dirmi voi se l’assistente con la barba di Simone Pianigiani assomiglia più a Aleksandr Solzenicyn o a Grigorij Rasputin. Forse al Premio Nobel per la letteratura nel 1970. Quando Flavio Tranquillo aveva otto anni, faceva ancora la […]

Non avete neanche l’idea di quanto mi dispiaccia che Arturas Gudaitis (nella splendida foto a grappolo sotto canestro con Mike James) abbia rovinato il Natale ai massoni della Banda Osiris che mai avrebbero pensato che l’Armani di Simone Pianigiani potesse vincere una seconda volta ad Atene. Stavolta venerdì nel tempio di Amarousio: l’Oaka. Contro il Panathinaikos. […]

Adesso c’è da auspicarsi che Livi(d)o Proli l’abbia capita che il lupo c’era davvero nel bosco mentre Simone Pianigiani gridava spaventato e nessuno gli dava bada. Neanche fosse il pastorello della favola di Esopo. Al quale il lupo divorò tutte le pecore. Doveva insomma Milano perdere giovedì con Gran Canaria, e per giunta di nuovo […]

E’ fattuale, come direbbe Vittorio Feltri, straordinariamente preso per i fondelli da Maurizio Crozza, che Giannino Petrucci (nella foto) si diverta negli ultimi tempi a tirare la corda, correndo anche il rischio di spezzarla, pur di capire sin dove può arrivare a raccontarla alla corte dei giornalisti ruffiani che lo circonda e che gli ripetono […]

Quelli della Banda erano ormai disperati e quasi rassegnati. E l’avevano già chiamata “cannibale”. Senza ammirazione e senza sorrisi che sarebbero sembrati falsi e spudorati anche agli occhi dei somari del paese dei creduloni. Del resto, nella loro convention milanese dello scorso settembre, non lontano da dove ha casa in affitto Simone Pianigiani, tutti si […]

Sono parecchio duro di comprendonio, ma anche testardo più d’un mulo e così alla fine ne vengo comunque a capo. Magari pensando male. Che faccio prima. Per esempio non capivo perché Eurosport non ha trasmesso ieri in prima serata la diretta dal Forum di Armani-Cska, match clou della sesta giornata d’EuroLega. Chissà mai cosa avrà […]

Doveva ancora sorgere il sole, ma l’infermiere, che è venuto stamane a farmi il prelievo di sangue, già sapeva che LeBron James (29 punti) nella notte aveva di nuovo perso: 120-124 a Minnesota. Ed era sconcertato: appena due vittorie dei Lakers nelle prime sette partite. Chi glielo abbia fatto fare a LeBron d’andare a Hollywood […]

E’ parecchio strano che il disperato Giannino non l’abbia ancora detto a suo fratello Caino, di nome Mario e di cognome Canfora. Al quale racconta tutto ogni mattina all’alba dopo aver letto i giornali di regime, che ovviamente lo incensano, e ancor prima d’andare in chiesa a confessare i peccatucci di gola come la crostata di mele […]

Non l’ho scoperto l’altro ieri che il mondo è piccolo per noi, troppo piccolino. Lo dicevano anche le gemelle Kessler. Però non pensavo al punto di vedermi spuntare al calar del sole Danilo Gallinari in golf car. Gigantesco. Tanto che in quella simpatica quattro ruote non ci stava quasi dentro come una giraffa in un […]

E’ una giornata di nuovo calda la prima di quest’estate che Barbanera prevede invece molto piovosa soprattutto in montagna. E così, per associazione d’idee, accendendo l’aria condizionata, che fa malissimo, peggio di una diretta della nazionale di basket su Sky che ti scassa i timpani, ho pensato al mio caro Ciccioblack che va matto per […]

Copia in silenzio senza farti vedere da Papà Urbano e non aggiungere altro: questo era il generoso patto. Ma i figli di Mamma Rosa sono (quasi) tutti eguali: dai a loro un dito e poi si prendono un braccio. Rolex d’oro compreso. Come quello che aveva al polso Jordan Theodore nei pre-partita, ma se l’è […]

Che non fosse stata brava a scuola lo si poteva facilmente immaginare. O copiava o era un disastro. E consegnava spesso il compito in bianco. O, meglio, in rosa. Zoppicava infatti così tanto in italiano che il medico di famiglia le consigliò d’usare il bastone, ma non per darlo ogni volta in testa a Livi(d)o […]

Evidentemente sentono la primavera che è la stagione dell’anno nella quale fioriscono gli amori. Anche quelli che non avresti mai detto. Come quello sbocciato all’improvviso tra Livi(d)o Proli, al quale un po’ di sole in barca non farebbe certo male, e Grazia Graziella Grazie tante Bragaglio, la leonessa di Brescia con la criniera cespugliosa che […]

Non ho mai pensato d’essere un genio, ma non ci voleva molto a capire che la palla al piede di Milano è Jordan Theodore. Che non voglio nemmeno sapere quanto guadagna, altrimenti mi va di traverso la caramella (dura) al gusto di mela marcia e rischio di soffocarmi. E neanche mi sogno che arrivi a capirlo Mamma […]

E dai e dai. Dopo averglielo detto e ridetto, e ripetuto cento volte, alla fine anche Mamma Rosa l’ha capita. Difatti oggi a uno dei suoi figli prediletti ha fatto scrivere tra le righe: “Senza due esterni (Theodore, infortunato, e Kalnietis) e prosciugando le rotazioni a dieci giocatori, Milano produce qualità e quantità con più naturalezza. Un caso? […]

C’è cappello e cappello. Ad esempio quello cardinalizio e quello da prete che sono in verità due cose completamente diverse. Mentre quello del vostro Cappellaio Matto è, come precisa lo Zingarelli , “una breve introduzione ad un scritto” o a un articolo che dir si voglia. Mad as a hatter, matto come un cappellaio, dicevano […]

Toc toc. “Chi bussa?”. Sono il campionato di basket. “E allora?”. Aprimi che ti dico. “Mi spiace, ma sono in silenzio-stampa”. Sarebbe? “Che è molto meglio che mi morda la lingua. Dal momento che, quando parlo, sbaglio”. Però col campionato di calcio hai fatto quattro chiacchiere stamattina. E quindi: chi sono io? Il figlio della […]

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