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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Messina

Gli scout americani, in bermuda e scarpe-tennis, se ne sono andati prima di morir dal caldo. Per la verità erano già lessi da un pezzo nel pentolone bollente del Taliercio o, meglio, erano già rosti, come si dice dalle mie parti, ma Claudio Crippa li aveva convinti a rimanere almeno sino a quando Toto Forray sotto i loro occhi non ha scucchiaiàto la tripla del 39-64 e il destino della Reyer è parso allora a tutti […]

Tuoni e fulmini. E non per scherzo. Piove di gusto. Es regnet sehr gut. Rispolvero il tedesco, dimenticato dai tempi del ginnasio, per la finale-scudetto del basket: Venezia contro Trento che hanno disarcionato l’Armani di Giorgio. Non più l’inno di Mameli dunque prima della palla a due dell’ultimo duello tricolore, ma la marcia di Radetzky […]

Innocentemente sparando in aria, qualche volta anche si ha la fortuna di prenderci. Come Valerio Bianchini dalla sua preziosa nicchia su Facebook. Quando consigliò ad Alessandro Gentile di trovar squadra in A2 e poi di pensare alla nazionale dell’abbronzatissimo Ettore Messi(n)a. In verità la stessa idea l’avevo avuta anch’io, ma mi dissuase sul nascere il […]

Sì, la spalla. Come scusa è ottima. Però la verità è anche un’altra e la conoscevano, potrei scommetterci, pure i tre inviati di Sky, Paola–Claudia-e-Paperoga, ma si sono ben guardati dal confessarla. In effetti è da un pezzo che Joe Ragland avverte forti dolori alla spalla anche solo per caricare un tiro libero. Però non […]

Corrono sul lungomare, arbitri e allenatori. A mezzogiorno. Forse anche per saltare il pranzo. Vanno tutti di buon passo, ma appena mi vedono seduto sulla panchina dei pensionati riescono ancora ad accelerare. Onde per cui adesso mi domando: corrono o scappano? E lascio rispondere a voi. Rispondo invece a Marco Bonamico che mi ha rimproverato […]

Mi è dolce divagar in questo mare dove l’acqua non è sempre limpida ma non importa: mica devo berla o fare il bagno? Cercando l’isola che non c’è e che comunque non è quella dei famosi. Divagare è la mia passione. Anche se il dottor Divago è uno solo: Gianni Clerici. Al quale piaceva molto […]

Non vorrei che faceste confusione. Faceste? Mi suona male. E allora ricomincio daccapo. Mi dispiacerebbe se confondeste, va già meglio, la Banda Osiris di Ciccioblack con la parrocchia di Don Giannino. Che magari è anche peggio ma non è questo il discorso. L’importante è che la gente del basket capisca una volta per tutte che, […]

Ci sono film che si vedono e si rivedono volentieri anche cento volte. Come Via col vento o, il meno conosciuto, Via col veneto. Che è la storia straordinaria di una ricca e bellissima donna che scappò con l’amante precario di Trebaseleghe, provincia di Padova. Cioè con un veneto povero in canna. Io invece vado […]

Gli auguri ce li facciamo nel pomeriggio. Ora intanto, dopo il pandoro inzuppato nel caffellatte, ricomincio la dieta e butto via una pila d’appunti. Così la Tigre la smette di strillare anche il mattino del primo dell’anno. Sempre che riesca a leggere la mia calligrafia. Che è peggio di quella delle galline e delle scimmie. […]

Non bastava la lavagnetta di Repesa. Sulla quale un giorno, ce la racconti giusta, il Poz disegnò un Walter gigantesco. Come direbbe Lucianina. E Gelsomino lo cacciò dalla Fortitudo. Né la lavagna di Ciccioblack più complicata dei suoi arzigogolati sproloqui e dei giochi enigmistici di Bartezzaghi. Adesso ci si mette anche Paperoga Crespi che nelle […]

Mi sono vaccinato. Contro l’influenza di stagione e contro l’orticaria perenne che mi causa un prurito tremendo ogni qual volta, cambiando canale, becco con il telecomando per sbaglio Flavio Tranquillo. Dopo un anno e mezzo di blog satirico e quasi quattrocento articoli di palla nel cestino, che non legge nessuno, oltre a chiedermi perché continuo […]

Riparliamone. D’accordo. Ma capiamoci subito: non prendetemi troppo sul serio. Mi piace scherzare e non ce l’ho in particolare con nessun allenatore del Belpaese. Bravo o scarso che sia. Simpatico o insopportabile. Come Zelimir Obradovic. Che oltre tutto è serbo di Cacak, 140 chilometri a sud di Belgrado, attraversata dal fiume Morava. Un po’ di […]

La Tigre dice che “tutti quei giornali puzzano”. E allora spalanca le finestre. Incurante della mia polmonite bilaterale. Che mi voglia ammazzare? E’ molto probabile: qualche buon motivo in effetti ce l’avrebbe e i giudici la potrebbero anche assolvere con formula piena. In verità i quotidiani, accatastati uno sopra l’altro in un angolo della stanza, […]

Adesso ho finalmente capito perché non posso vedere i gatti. “Perché? Sono così delle care bestiole”, mi ha subito rimbrottato Don Chisciotte che stamattina sono andato a prendere all’aeroporto di Tessera e insieme ci eravamo incamminati sul sentiero che ci stava portando lontano coi nostri balzani discorsi di basket. Proli ha detto che Petrucci ha […]

Mi ero anche stancato di parlare al vento e più ancora d’essere accostato alla figlia degenere di Priamo per la quale Apollo aveva perso la testa e le aveva dato in dono esagerate doti profetiche. E per questo me ne ero andato qualche giorno al mare di Grado lasciando che la Gazzetta pure scrivesse: “Azzurri […]

Il Messi(n)a ha scelto i suoi dodici apostoli. Tra i quali non c’è Giuda. Almeno per ora. Ma se mi date trenta danari magari ci penso un secondo e poi ve lo dico chi potrebbe essere l’Isacriota azzurro. C’è Stefano Tonut. E non Awudu Abass. Esattamente il contrario di quel che aveva scritto Mamma Rosa. E […]

La stagione dei playoff adesso è davvero finita. Con la promozione di Brescia in serie A. Ma se mi chiedete da dove cominciare sono davvero imbarazzato. Come quel giornalista della Stampa che rifiutò il Rolex in regalo dalla Ferrari. Lei mi mette in serio imbarazzo, disse alla hostess che glielo offriva. La prego, insistette la […]

Fa caldo. Oggi più di ieri. Un caldo esagerato. E quindi non ve la voglio fare troppo lunga e pesante, però di cosa stiamo parlando se Clemente Mastella è stato eletto con i voti di Beppe Grillo sindaco di Benevento? Che forse dovremmo tornare a chiamarla Maleventum come ai tempi dei sanniti. Non so invece […]

Pensavo ieri, e lo penso tuttora, anche se mi costa parecchio ammetterlo, che Giorgione Buzzavo avesse ragione quando affermò, non mi ricordo più in quale occasione, che Mike D’Antoni era, ed è, l’allenatore più sopravvalutato della terra. Tra i due in verità non è mai corso buon sangue. Nonostante insieme alla Benetton abbiano vinto due scudetti, […]

Don Chisciotte della Mancia e Sancio Panza, o Pancia, scrivetelo pure come volete, stamattina sono andati al mare. E hanno fatto benissimo. Anche se le previsioni del tempo sono quelle che sono: acqua a catinelle nel primo pomeriggio e un venticello non proprio primaverile che scende dalle montagne. In groppa a Ronzinante e a un […]

Credo d’essere stato l’unico al mondo, ho confessato stamattina a Sancio, levandomi di buonora prima ancora che l’edicolante della piazza m’infilasse sotto al portone i giornali, a non aver visto su Sky l’ultima partita della vita di Kobe Bryant, ma d’essere ugualmente già stufo di sentir parlare tanto di un evento che, come tutti i […]

Vorrei sapere, mi ha chiesto un caro amico, che senso ha di vedere una partita di basket dall’ultima fila di un palasport di 76.300 posti come è l’NRG Stadium di Houston? Di fronte ad una domanda del genere, così stupida, sono stato tentato d’infilarmi lo spolverino e di dirgli “vado a fare una passeggiata e […]

Ho visto domenica sera Giannino Petrucci sulla Rai intervistato da Maurizio Fanelli. Dio mio, com’è invecchiato. Ha solo un poker d’anni più di me e sembra mio nonno. Stanco, spossato, confuso. Triste più di Ettore Messina. Parlava del “signor Pianigiani” come neanche lo conoscesse. O forse voleva solo prendere le distanze dal cittì che ha […]

Hanno visto Ettore Messina al casinò di Las Vegas. Puntava con disinvoltura mille dollari sul nero e altri mille contemporaneamente sul rosso. Così – pensava – non perdo mai. E lui – si sa – odia perdere. Anche a rubamazzetto. Peccato che sia uscito per ben tre volte lo zero, che nella roulette americana sono […]

Possono affannarsi finché vogliono, quelli di Sky e altri loro compagni di merende, a spiegarci che la Milano delle scarpette rosse ha finalmente imboccato la strada giusta nonostante la sconfitta in casa, “ma di poco”, con l’Olympiacos più povero del nuovo millennio. O, meglio, possono raccontare questa ennesima colossale balla a Giorgio Armani che negli […]

Jesolo non è proprio dietro l’angolo. A meno che da Trieste non la si raggiunga via mare. Si farebbe senz’altro prima. Ma non di notte. E comunque un’ora e mezza ci vuole tutta. Soprattutto se non conosci la strada. Detto questo, en passant, così tanto per non passar per scemo, non mi allontano dalla spiaggia adriatica più lunga d’Italia. Dove non mancano le […]

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