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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Gentile

Questa devo proprio raccontarvela subito. Prima che me la dimentichi. Il sabato sera Rocco di solito dorme da noi e la mattina della domenica si fionda nel lettone per vedere la tivù sotto le coperte come un reuccio. Il programma lo sceglie ovviamente lui tra calcio, basket, sci e cartoni animati. Va matto infatti per […]

Mi sono vaccinato. Contro l’influenza di stagione e contro l’orticaria perenne che mi causa un prurito tremendo ogni qual volta, cambiando canale, becco con il telecomando per sbaglio Flavio Tranquillo. Dopo un anno e mezzo di blog satirico e quasi quattrocento articoli di palla nel cestino, che non legge nessuno, oltre a chiedermi perché continuo […]

Non fammi parlare. Si raccomandano in tanti. Salvo un minuto dopo raccontarmi tutto. Per filo e per segno. L’importante è che non li smascheri. Il resto viene da solo. In fiducia. Se invece pensate che le notizione, come le chiama quel matto intelligente di Fiorello, mi piovano dal cielo e mi cadano sulla zucca come […]

Guardavo giovedì sera la faccia incartapecorita di Giorgio Armani: gli anni passano per tutti, non solo per me, ma non è questo che volevo dire. Si leggeva più che altro tra le pieghe del viso dell’ottantaduenne grande stilista una certa qual preoccupazione per le sorti della squadra del cuore alle prese con un’altra molto più […]

Ogni promessa è un debito. Altrimenti sarei un marinaio. E invece sono nato a Venezia, ma con i piedi ben piantati in terraferma. Anche se i piedi non vanno in paradiso. Bello, o no, l’aforisma? L’ho sentito stamattina al mercato del pesce. Come quest’altro. Che è ancora meglio: ho un’idea del paradiso fatta di tutte […]

Sinceramente non pensavo d’avere tanti amici nel mondo del basket che fossero preoccupati per la mia tosse e il mio raffreddore. E men che meno osavo immaginare che ancor più numerosi siano stati quelli che mi hanno manifestato impazienza o, addirittura, insofferenza per il solo fatto che, dopo le lunghe vacanze tra le mie montagne, […]

Nell’intervista fiume di Livio Proli all’acqua di ros(e)a il signore dell’Armani non ci ha solo raccontato che Alessandro Gentile non è un uomo. Commuovendo papà Nando e mamma Maria Vittoria che mai avrebbero immaginato di dover ancora insegnare al loro bambino di due metri e zero uno con la barba come si diventa grandi e […]

Vi sono mancato? Neanche un po’. Ricominciamo proprio bene, ma non importa: riparto lo stesso. Lancia in resta. Anche se, ve lo confesso, sono stato tentato di fermarmi. Schifato, nauseabondo, stremato. E difatti non ho più scritto per quaranta giorni. O quasi. Ma, bene o male, ho fatto dell’altro. In particolare il nonno affettuoso e […]

Ormai Giannino è una macchietta. Più divertente di Macario che era pure di una innocente e candida comicità. Con quel ricciolo impertinente in mezzo alla fronte e quel sorrisetto furbo più che smaliziato. Adesso magari i più giovani neanche sanno chi sia stato il simpatico attore torinese che nel teatro di rivista del dopoguerra ebbe […]

Cosa vi avevo detto? Che avrei fatto salti di gioia se Italia-Tunisia l’avessero vista in trecentomila e non in milioni di milioni d’abbonati a Sky come si auguravano ingenuamente il Messi(n)a e il Gallo. E non mi sono sbagliato di molto. Gli ascolti medi sono stati infatti per l’esattezza 262.665. Veramente io ne ho anche […]

Il postino suona sempre due volte. Per forza. Al primo drin del campanello mi stavo facendo la barba e avevo tutta la schiuma sulla faccia. Però, se avessi saputo che mi stava recapitando una multa salata da Equitalia, avrei lasciato il postino attaccato tutto il giorno al campanello e avrei continuato a radermi beato cantando […]

“Sono bombo”. Bombo? “Sì, bagnato fradicio: ho preso tanta di quell’acqua, tornando dal Forum, che mi ha ricordato quella volta in cui, e lei di certo non l’avrà dimenticato, fummo sorpresi da un temporale estivo di tale violenza che dovemmo trovare riparo in fretta e furia nella locanda da Lorenzo, l’oste che voleva maritare la […]

Non lo scopro oggi che è più facile scrivere dei vinti che dei vincitori. Specie se gli sconfitti sono l’armata di Armani. Della quale oltre tutto ho sempre un sacco di cose da raccontare pescando ad occhi bendati dal cassetto delle storie curiose. Come quella della cena del Gelsomino che il Cedevita organizza ogni primo […]

Questa no. Questa non passa. Tuonava l’avvocato Gigi Porelli accompagnando l’imperativo categorico con un risatina stizzita e compiaciuta. E non passava: statene certi. Neanche se aveva un Tir davanti. Neanche se venivano giù le Torri degli Asinelli. Neanche se cercava di dissuaderlo Dio sceso in terra. In quarant’anni e più di pallacanestro ne ho conosciuti […]

Aldo, Giovanni e Giacomo mi ricordano molto Stanko, Robbie e Milan. Ovvero Barac, Hummel e Macvan. Credo infatti che Portaluppi de Lupis più brutti di così non li avrebbe potuti trovare. E per questo il mio voto è confermato: quattro. A meno che non mi confessi che è stato il Livido Proli (5) a volerli, […]

Ieri sera vi siete persi la partita dell’Emporio Armani perché almeno una volta a settimana dovete anche accompagnare la vostra felina al cinema o al teatro? Oppure semplicemente non potevate fare a meno di Paolo Del Debbio in Dalla vostra parte (quale?) e di Gianluigi Nuzzi in Quarto Grado o vogliamo parlare della (sua) prima udienza […]

Neanche vi racconto di quante cose mi sono dovuto occupare in questi giorni, ma tranquilli, siete sempre nei miei pensieri, amici della palla nel cestino. Tranquilli, il plurale lo posso usare: me lo ha detto anche il dermatologo. Al singolare, invece, mi viene un prurito tremendo e mi gratto come un demonio. E quindi è […]

Parlo piano perché non voglio che i sacerdoti del basket mi sentano e mi caccino dal tempio. E comunque sottovoce non penso di bestemmiare se sostengo che Reggio Emilia ci ha guadagnato, e non solo in euro, nel cambio di Andrea Cinciarini con Stefano Gentile. A dimostrazione che Alessandro dalla Salda tradizione contadina è molto […]

Non potevo tutte le sere costringere la Tigre a fare le parole crociate mentre io, spaparanzato sul divano, mi guardavo il basket su Sky ovviamente senza audio. E così per sapere come sono andate a finire le partite dell’Italia con la Repubblica Ceca e della Serbia ieri con la Lituania, l’ho dovuto leggere sui giornali. […]

Una volta almeno mi chiedevano “posso?”. E, annuendo, spostavo molto volentieri il foglio protocollo verso il mio compagno di banco. Anche a rischio d’essere beccato dal professore di greco. Sì, ero forte in questa materia che si studia solo al liceo classico e la cosa non vi deve meravigliare più di tanto: in fondo lo […]

Ma se Tizio, Caio e Sempronio vi venissero a raccontare che gli arbitri italiani ce l’hanno con l’EA7 di Giorgio Armani, io dico che la vostra prima reazione sarebbe quella di chiamare il 118 e al servizio sanitario d’emergenza urgentemente chiedere soccorso e tre camicie di forza, una per ciascun dei tre matti da legare. […]

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