Skip to main content
CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Brugnaro

E poi ditemi ancora che è fortunato. Per favore. Gli era appena rientrato Bramos, che è il cuore pulsante della sua difesa, e subito si è fatto molto male Orelik che era il suo braccio armato. Dimenticando Stefano Tonut che è stato out sin quasi a Natale e Michael Jenkins di cui non mi ricordo più nemmeno la faccia. Guai a voi […]

Per una volta mi è andata bene. Capita. Ma non per questo mi vanto di capirne di palla nel cestino più d’una unghia di Napoleone Brugnaro. Nel tardo pomeriggio di ieri, prima di volare a Bologna nella casa del basket, avevo speso parole dolci nei confronti dell’Avellino di Gianandrea De Cesare e dei suoi generali, […]

Ma dov’è il problema? Abbiate la bontà di spiegarmelo perché non l’ho ancora capito. Giannino Petrucci vuole al massimo sei stranieri per squadra. Siano americani o mongoli o inglesi. Okay, va bene. Anzi, benissimo. Non individuando il motivo per cui la Lega e Livio Proli dovrebbero opporsi. Tanto Milano in EuroLega può farne giocare quanti […]

Legate ad un granello di sabbia. Cantava Nico Fidenco agli inizi degli anni sessanta. O a un solo fischio arbitrale. Sono le nostre squadre di basket tutte eguali. O quasi. Abbastanza scarse nel complesso. Se devo essere sincero sino in fondo. Qualcuna ricca, molte povere. Di modo che i campioni d’Italia della Reyer sono tornati […]

Buon Natale a tutti. Be’, non proprio a tutti. Altrimenti non varrebbero quelli sinceri agli amici veri. E non ditemi che mi sono alzato con la luna di traverso. Perché non è assolutamente vero. Anche se stamattina avrei voluto stare a letto sino a mezzogiorno e invece mi hanno svegliato molto prima le campane del […]

Spavaldamente la Gazzetta di ieri ci ha regalato questa pillola di due righe: “Manca solo l’ufficialità: Piero Bucchi torna a Brindisi al posto di Dell’Agnello”. Basta un poco di zucchero e la pillola va giù. Sarà anche così, come canta Mary Poppins, e difatti oggi il Corriere se l’è ingoiata tutta con un bel sorso […]

Avevo già pensato di cercar dimora lontano dal Veneto di Galan e Zaia. Mamma mia. E pure dalla Lombardia di Formigoni e dei (miei) Maroni. Poi mi sono passati sotto gli occhi i dati del referendum sull’autonomia (quale?) riguardanti Venezia e mi sono rasserenato. Così magari vi parlerò un’altra volta di Mandzukic che ha fatto […]

Fiumi d’inchiostro e d’incenso ho visto scorrere sullo scudetto di Venezia come era giusto che fosse per un’impresa della quale forse, e sottolineo forse, capiremo l’eccezionalità solo nel tempo. Intanto al bar della piazza della torre e dell’orologio, come vi ho già raccontato ieri, non si parla più solo di quel che è successo nello […]

Non me ne vanto d’aver pronosticato l’1-1 qualche ora prima della seconda sauna in due giorni del Taliercio. Anche se MarQuez Haynes s’era messo d’impegno per farmi spernacchiare dai tifosi trentini: due falli più tecnico dopo nemmeno 200 secondi di gioco, roba da matti, e triste panchina per tutto il resto del primo tempo. Alla Reyer non mancano i buoni pistoleri: anche Filloy e McGee hanno il grilletto facile, ma il texano che gioca per […]

Tuoni e fulmini. E non per scherzo. Piove di gusto. Es regnet sehr gut. Rispolvero il tedesco, dimenticato dai tempi del ginnasio, per la finale-scudetto del basket: Venezia contro Trento che hanno disarcionato l’Armani di Giorgio. Non più l’inno di Mameli dunque prima della palla a due dell’ultimo duello tricolore, ma la marcia di Radetzky […]

Non voglio neanche pensare cosa s’inventerà Napoleone Brugnaro se la Reyer dovesse vincere lo scudetto. Intanto stasera ha conquistato la finale con Trento chiudendo il conto e la serie con Avellino. Incantevole Venezia. Specie nel secondo quarto. 52 punti raccolti solo nel primo tempo e 21 da Pero Peric, doge indiscusso di gara 6. Eppure […]

Prima che il Paron mi sgridi, torno a mordere l’osso. L’Armani di Giorgio può perdere una volta. Come è successo persino con Pesaro e Capo d’Orlando. O anche due, ma solo nei playoff al meglio delle sette partite. Difficile che cada tre volte in pochi giorni, impossibile quattro. E quindi mettetevi il cuore in pace […]

Trentatré righe. Non una di più. Altrimenti la faccio troppo lunga. Oggi non vi annoierò con le mie favole tristi sulla palla nel cestino, ma scaccerò e schiaccerò  i pensieri, belli o brutti, con il primo ritaglio che mi salterà all’occhio. Per esempio: “Casinò, un trimestre rosso sangue”. Ovvero gli incassi di Ca’ Vendramin, in […]

Come le mele o le pere, anche le notizie, buone o cattive, non cadono mai lontano dall’albero. E così la Reyer, che vive il suo momento migliore da quando esiste, piaccia o non piaccia ai nostalgici dei tempi della Misericordia, raccoglie i frutti anche dal melo e dal pero che sono cresciuti in un angolo […]

Ci sono film che si vedono e si rivedono volentieri anche cento volte. Come Via col vento o, il meno conosciuto, Via col veneto. Che è la storia straordinaria di una ricca e bellissima donna che scappò con l’amante precario di Trebaseleghe, provincia di Padova. Cioè con un veneto povero in canna. Io invece vado […]

Peccato non mi piaccia la ricotta. Come del resto tutti i formaggi. A parte la mozzarella sulla pizza. Ma quei cannoli al gusto di nocciola e pistacchio che E.T. Fanelli ha gentilmente portato dalla Sicilia, dove aveva passato l’ultimo dell’anno con moglie (catanese) e figli, devono essere stati davvero uno spettacolo. Bastava guardare le facce […]

Ahiahia, Napoleone mio. Abbiamo messo su un po’ di pancetta. O mi sbaglio? Lo guardavo proprio ieri sera alla partita con i volonterosi ucraini del Khimik. Non c’era molta gente e lui tubava in prima fila con la sua bella Stefania. Come si fa in salotto davanti al televisore guardando insieme Love Affair. Sì, insomma, […]

Questa devo proprio raccontarvela subito. Prima che me la dimentichi. Il sabato sera Rocco di solito dorme da noi e la mattina della domenica si fionda nel lettone per vedere la tivù sotto le coperte come un reuccio. Il programma lo sceglie ovviamente lui tra calcio, basket, sci e cartoni animati. Va matto infatti per […]

Valli a capire questi politici. Io ci rinuncio. Come quei democratici lagunari, ai quali spesso e volentieri ho dato il voto, uomini di sinistra e di spessore, pensavo e mi sbagliavo, che ora accecati dall’odio per il boyscout di Rignano sull’Arno e legati al carro dei frustrati di turno, Gattopardo D’Alema e Leopardo Bersani, non […]

Vi sono mancato? Neanche un po’. Ricominciamo proprio bene, ma non importa: riparto lo stesso. Lancia in resta. Anche se, ve lo confesso, sono stato tentato di fermarmi. Schifato, nauseabondo, stremato. E difatti non ho più scritto per quaranta giorni. O quasi. Ma, bene o male, ho fatto dell’altro. In particolare il nonno affettuoso e […]

Trecento33esimo articolo di (im)pura satira cestistica in poco più di due anni. Eppure ho anch’io un Sancio Pancia che m’insulta perché dice che sono pigro e che dovrei invece scrivere di basket su questo blog tutti i santi giorni. O quasi. Incontentabile. Tanto più che mi leggono in quattro gatti. Dicono in giro. E allora […]

Anche Napoleone Brugnaro c’è rimasto davvero male. Lo capisco, ma si fidi: clamorosamente si sbaglia e non di poco. Come chi dell’imperatore dei francesi ricorda solo Lipsia e Waterloo o l’esilio a Sant’Elena, nell’isola dimenticata sull’oceano Atlantico, dove spirò il 5 maggio del 1821, e non le travolgenti vittorie nelle battaglie di Jena contro il […]

Finalmente la Rai radiotelevisione italiana, con i suoi potenti mezzi messi a disposizione, Acciughino Pittis e Fanelli, Mastro Michelini e Dembinski, o come cavolo si chiama, si è degnata di trasmettere in diretta la quarta sfida dei quarti di finale dei playoff tra Venezia e Cremona. Deo gratias. Aveva snobbato gli altri tre duelli, ma […]

Inizio a dubitare dello spessore intellettuale dei lettori del basket che una volta era molto alto e adesso è scivolato così in basso che corri il rischio di pestarlo, ma non per questo devi sentirti poi in obbligo di chiedere anche scusa. Comincio pure a pensare che l’ignoranza dei fanatici del calcio, quelli che avranno […]

Ho anche pensato, dico la verità, che fosse un pesce d’aprile: Alberto Bucci che si candida sindaco di Bologna. Il dottor Stranamore, come lo chiama l’Orso Eleni, ha già presentato il logo: BxB, ovvero Bucci per Bologna, e correrà per una lista civica, immagino di centro destra, visto che nel 2006 tentò la stessa scalata […]

© 2026 CLAUDIO PEA. Tutti i diritti riservati.