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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Basket

E’ parecchio strano che il disperato Giannino non l’abbia ancora detto a suo fratello Caino, di nome Mario e di cognome Canfora. Al quale racconta tutto ogni mattina all’alba dopo aver letto i giornali di regime, che ovviamente lo incensano, e ancor prima d’andare in chiesa a confessare i peccatucci di gola come la crostata di mele […]

Non l’ho scoperto l’altro ieri che il mondo è piccolo per noi, troppo piccolino. Lo dicevano anche le gemelle Kessler. Però non pensavo al punto di vedermi spuntare al calar del sole Danilo Gallinari in golf car. Gigantesco. Tanto che in quella simpatica quattro ruote non ci stava quasi dentro come una giraffa in un […]

Dal porto di Cesenatico, disegnato da Leonardo da Vinci, all’improvviso stano Giannino Petrucci che dice di non perdersi mai dietro ai blog, ma al mio qualche volta butta l’occhio, altrimenti non avrebbe motivo d’inquietarsi se non lo leggesse. Come è successo l’altra sera. Mentre mi stavo impasticciando le dita con una impepata di cozze e […]

Da che parte sto nel braccio di ferro tra il Gallo e MaraMeo? E me lo chiedete pure? Scontatamente da quella di Danilo Gallinari che avrebbe anche potuto mordersi la lingua, così magari i giornali avrebbero parlato d’altro, come per esempio della disfatta senza precedenti di Groningen, però nessuno potrà rimproverarlo d’aver sbagliato a cantarle […]

Dall’EuroCamp di Cesenatico dove in questa prima settimana di luglio sono in mille e sessanta. Mille e sessantuno con mio nipote Rocco, sette anni il 7 d’ottobre, il più piccolo di tutti. Duecentocinquanta giocano a pallacanestro. Gli altri a calcio o a pallavolo. Altri ancora fanno gim and dance. Una gran bella famiglia. Simpatica e […]

Due giorni a Trieste che non basta definire fantastici. Come dice sempre Boscia Tanjevic di Amadeus e Abass. E adesso dovrei parlarvi della nazionale di MaraMeo? Veramente non ne avrei la minima voglia. Una volta c’era il professor Aza Nikolic del calcio al secchio di latte. Adesso c’è il professor Tanjevic del culo che mangia […]

Il cappuccio non fa il monaco. O come direbbe un uomo colto come Claudio Lotito: “Cucullus non facit monachum”. Insomma ci siamo capiti. E mi scuso, visto che ci sono, se vi scoccio anche di lunedì. Che già è il giorno più brutto della settimana. Soprattutto se ieri come al solito stavate quasi per appisolarvi […]

E’ una giornata di nuovo calda la prima di quest’estate che Barbanera prevede invece molto piovosa soprattutto in montagna. E così, per associazione d’idee, accendendo l’aria condizionata, che fa malissimo, peggio di una diretta della nazionale di basket su Sky che ti scassa i timpani, ho pensato al mio caro Ciccioblack che va matto per […]

Copia in silenzio senza farti vedere da Papà Urbano e non aggiungere altro: questo era il generoso patto. Ma i figli di Mamma Rosa sono (quasi) tutti eguali: dai a loro un dito e poi si prendono un braccio. Rolex d’oro compreso. Come quello che aveva al polso Jordan Theodore nei pre-partita, ma se l’è […]

Così mi piace. E, se a voi non piace, pazienza: ve ne farete una ragione. Maurizio Buscaglia capotavola nella lunga tavola di tutte donne. O almeno io ho visto solo loro. Sereno, inappuntabile, misurato. Come sempre. Mi fa stringendomi forte la mano: “Tu magari avresti voluto domenica un’altra finale?”. No, grazie: sono stanco. Anzi, sfinito. […]

Canestri e canestri d’auguri, caro Paron. Sono ottantatre oggi. Pensavo ottantadue. “Non ti sa neanca più contar”, mi ha detto stamattina sogghignando sotto i baffi. La voce di Tonino Zorzi la riconoscerei tra altre mille nell’inferno di un palasport indemoniato. Forse perché non passa giorno che non ci sentiamo al telefono almeno una volta. Oggi […]

Alice mi ha lasciato a piedi. Peccato. Perché avevo il serbatoio pieno e tante cose da raccontare prendendovi per mano e accompagnandovi in questo viaggio per terre che non finirò mai di conoscere abbastanza. Per questo mi domando senza chiedere risposte: ma cosa ci vuole per prendere un allenatore? Alla Virtus e non a Pistoia. […]

Nell’Italia del primo ardente bacio gay al Grande Fratello tra Veronica Satti e la sua fidanzata Valentina e dello scontro trash tra il neo ministro leghista Lorenzo Fontana (“Le famiglie arcobaleno per la legge non esistono”) e Barbara D’Urso che ha flirtato anche con Max Allegri, c’è pure il secondo atto della finale-scudetto stasera al […]

Per fortuna esistono ancora uomini tutti d’un pezzo, inflessibili e rigorosi nell’esercizio delle loro funzioni. Che non guardano in faccia nessuno e non cedono di un centimetro. Come il commissario o il vice questore della sezione di Mestre. Un Anonimo veneziano: così dovrò chiamarlo dal momento che non c’è stato verso di sapere come si […]

Stamattina mi sono fatto una bella doccia gelata prima di rivedere la partita in televisione. E un’altra mi sono sparato dopo. Non tanto perché questo caldo tremendo mi stava cuocendo, quanto perché adesso che mi sono messo a scrivere voglio rimanere freddo e non essere travolto dalle stesse brutte sensazioni che a caldo mi avevano […]

E’ da lunedì che Mamma Rosa non parla altro che dell’Inter e solo perché domenica ha battuto la Lazio ancora domandandosi come. Glielo dico io: di culo. Martedì sei pagine e un titolo per tutte: “Grande Inter”. Ancora Ronaldo (il nuovo Gordo) e Elefante (Andrea). Ausilio e una domanda: chi è? Spalletti sino al 2021: […]

Come minimo sono in cinque nella casa di Mamma Rosa e Papà Urbano che si occupano di pallacanestro a tempo pieno: Max Oriani (Cantù), Andrea Tosi (Fortitudo), Beppe Nigro (Siena), Vincenzino Di Schiavi (Proli) e Mario Canfora C10H16O (Avellino). Più Giorgio Specchia delle mie brame, supervisore intertriste che scrive un elzeviro al mese. Ebbene la […]

Se volete stasera Cremona-Venezia ce la guardiamo insieme in televisione (Eurosport 2). Così ci facciamo compagnia e domattina non serve neanche che disturbiamo Mamma Rosa che deve ancora uscire dal letargo ed è persino più scandalosa della Gilda per il suo strano modo di fare. Ieri per esempio ha nascosto nel Taccuino del basket una […]

La città vuota, un vento gentile, le prime ciliegie che sono i frutti dei playoff e dell’amore per il basket. Primavera dintorno: brilla nell’aria e per li campi esulta (Giacomo Leopardi). Ormai l’avrete capito quanto sia strano il mondo. La Leonessa di Grazie Graziella Mille grazie Bragaglio riconquista dopo cent’anni i playoff e nella prima […]

Che non fosse stata brava a scuola lo si poteva facilmente immaginare. O copiava o era un disastro. E consegnava spesso il compito in bianco. O, meglio, in rosa. Zoppicava infatti così tanto in italiano che il medico di famiglia le consigliò d’usare il bastone, ma non per darlo ogni volta in testa a Livi(d)o […]

Evidentemente sentono la primavera che è la stagione dell’anno nella quale fioriscono gli amori. Anche quelli che non avresti mai detto. Come quello sbocciato all’improvviso tra Livi(d)o Proli, al quale un po’ di sole in barca non farebbe certo male, e Grazia Graziella Grazie tante Bragaglio, la leonessa di Brescia con la criniera cespugliosa che […]

Ma cosa sono quelle facce? Sono stato qualche giorno in barca e vi avevo lasciati in festa. Mortaretti, fuochi d’artificio, triccaballacche. O sole mio. Felici come neanche a Pasqua. Non ne capivo bene il motivo e allora avevo chiesto in giro. La Juve è morta: mi avevate spiegato da Mergellina a Posillipo. Può anche darsi. […]

Stasera potrei anche andare al cinema. Ci sarebbe per esempio la versione restaurata di Novecento Atto 1 di Bernardo Bertolucci che, se non ricordo male, dura anche parecchio: quasi tre ore. Non mi credete? Fate bene. Oppure potrei gustarmi in tivù lo stuzzicante anticipo Cremona-Brescia. Non è un’idea malvagia. Se non m’inquadrassero cento volte Grazia […]

Neanche le oche del Campidoglio, sacre a Giunone, starnazzarono in quel modo per avvertire i romani dell’arrivo dei Galli(nari) che non erano Vittorio e neanche Danilo. Al punto che nel cuore della notte scorsa ho dovuto spegnere la televisione perché le loro grida selvagge e sguaiate avevano svegliato la Tigre. Ultimo minuto di Cleveland-Indiana sul […]

Avrebbe potuto benissimo vincere di venti punti. Così non si sarebbe preoccupata della partita di ritorno. Ha vinto invece di otto e nella vita non si sa mai: può sempre anche nevicare a Ferragosto. Ho visto una Reyer da cappottarsi e non penso d’esagerare. Più lucida, solida, convincente di quella dell’anno passato. Quando pure ha […]

Non capisco tante cose dei miei amici vicini e lontani come li chiamava Nunzio Filogamo. E così vi ho offerto subito un assist meraviglioso su un vassoio d’argento: perché quando mai hai capito qualcosa di basket? Canestro e due punti facili facili. E comunque non mollo l’osso e da falso modesto domando umilmente se mi sbaglio […]

L’altro giorno, ovvero sabato, avevo buttato giù i miei quarti di finale dei playoff: Milano-Varese, Venezia-Cantù, Brescia-Bologna e Avellino-Trento. E’ un gioco. Che oltre tutto dura poco. Da qui al 9 maggio. Altrimenti non vale. E, se magari qualcuno non è d’accordo, peggio per lui. Come si dice, fa solo una fatica doppia: incazzarsi di […]

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