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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Basket

Non potevo tutte le sere costringere la Tigre a fare le parole crociate mentre io, spaparanzato sul divano, mi guardavo il basket su Sky ovviamente senza audio. E così per sapere come sono andate a finire le partite dell’Italia con la Repubblica Ceca e della Serbia ieri con la Lituania, l’ho dovuto leggere sui giornali. […]

Una volta almeno mi chiedevano “posso?”. E, annuendo, spostavo molto volentieri il foglio protocollo verso il mio compagno di banco. Anche a rischio d’essere beccato dal professore di greco. Sì, ero forte in questa materia che si studia solo al liceo classico e la cosa non vi deve meravigliare più di tanto: in fondo lo […]

A Lille ci sono anche stato. E ci ho pure dormito la notte dopo una Parigi-Roubaix. Forse quella del 1996. Vinta da Johan Museeuw. Che trionfò nella regina delle classiche poi altre due volte prima che gli dicessero “hai fatto anche tu il furbetto” e gli appioppassero quattro anni di squalifica per doping: deteneva Epo e faceva uso del proibitissimo desametasone. Come […]

Quarantott’ore di silenzio stampa. Anzi, settantadue. Senza sconti. Prendendomela molto ma molto comoda. Tanto c’è tempo prima di tornare in pista domani alle 18 e 30 con Israele. Accatastando i giornali come legna da ardere. Staccando la spina con il mondo intero. Spegnendo i telefonini al primo squillo. Felicissimo adesso d’aver sempre stonato fuori dal […]

Oggi è l’8 settembre e per fortuna non affrontiamo la Germania, ma la Spagna quando sarà già buio anche a Berlino. L’8 settembre del 1943 sicuramente Davide Pessina, se non era già in terza, faceva la seconda elementare che invero ha ripetuto due volte. Dite di no? Io giurerei invece di sì: è così barboso […]

Anche a Berlino ho la mia spia. Che ovviamente mi racconta tutto. Persino che ieri sera ad una cena di Sky, alla quale hanno partecipato anche Walter Fuochi (Repubblica) e Flavio Vanetti (CorSera), non c’è stato uno solo dei saccenti commensali che abbia speso una mezza parola in favore di Simone Pianigiani. Anzi, l’amato cittì […]

E adesso? Adesso, travolti da un pessimismo cosmico, rischiamo davvero di tornare molto presto a casa. Anche giovedì notte. Del resto cosa vi avevo detto alla vigilia dell’Europeo? Che non volevo neanche pensare ad una eventuale sconfitta con i turchi. E adesso? Adesso, scendendo dal pulpito, dobbiamo vincere umilmente tre delle prossime quattro partite di […]

Jesolo non è proprio dietro l’angolo. A meno che da Trieste non la si raggiunga via mare. Si farebbe senz’altro prima. Ma non di notte. E comunque un’ora e mezza ci vuole tutta. Soprattutto se non conosci la strada. Detto questo, en passant, così tanto per non passar per scemo, non mi allontano dalla spiaggia adriatica più lunga d’Italia. Dove non mancano le […]

Pluvet ergo scribo. Renatus Cartesius aveva il dono della sintesi. Io molto meno. E comunque piove. Quindi scrivo. Dallo stadio olimpico di Cortina d’Ampezzo. Dove non mi sarei mai aspettato che sopra il ghiaccio srotolassero un parquet e si potesse giocare a basket. Veramente il ghiaccio prima l’hanno sciolto e poi hanno sistemato i canestri […]

E’ stata ieri una giornata troppo bella, e calda, per chiudermi in casa e non perdermi nel bosco in cerca di quei funghetti, piccoli piccoli, con il cappello marrone e il fragile gambo arancione che la Tigre chiama impropriamente finferle e che, comunque, si sposano in tavola alle tagliatelle come la polenta con gli uccelli […]

Vi tranquillizzo subito: il carabiniere calabrese che mi ha ritirato la patente nella notte di domenica a Pieve di Cadore mi ha giurato che non sa neanche chi sia Flavio Tranquillo. E gli credo. Difatti quali sono i fans del piccolo uomo che, per darsi un tono, porta gli occhiali più insulsi e banali di questo mondo? Li dividerei in tre categorie: gli […]

Esagerati. Come sempre. Prima eravamo da medaglia. E guai se no. Adesso siamo un disastro. E non andremo oltre il primo turno degli Europei. Esagerati, ma anche, e soprattutto, in totale malafede. Come al solito. E stavolta eccezionalmente non ce l’ho con il Giannino sindaco di San Felice Circeo. Che pure l’ha sparata grossissima: l’Italia […]

Come fai a sapere tutte queste cose? Già, come faccio? Ma non ve lo vengo certo a dire. Posso al massimo confessarvi che, se voi amate i rospi, sperando che un giorno diventino principi o principesse come nelle favole, io preferisco gli uccellini. Soprattutto i passeri solitari ma cicciotti. Quelli che al mattino si posano […]

Senza girarci troppo intorno, come i corvi o gli sciacalli, vado subito al sodo. Pensavo giusto l’altro giorno come sia possibile che la Pallacanestro Varese, con il suo illustrissimo passato, dall’ingegner Borghi a Toto Bulgheroni, abbia oggi un presidente del genere. Che non distingue un pivot da un’ala o una guardia da un play. E sin qui nessuna meraviglia: non è l’unico in serie A. Ma soprattutto non sgancia un centesimo d’euro. E allora? Cosa ci sta […]

Potevo sbagliarmi? Mai. Li conosco troppo bene i miei polli. Cresciuti in batteria: tutti eguali e tutti gonfi. Una mano di rosa ed eccoli pronti a girare per i parquet alzando la cresta. Io sono della Gazzetta. E allora? Devo forse mettermi in ginocchio? Io so tutto di Milano. Per forza, le notizie te le passa Proli prima ancora che al suo […]

Ci vuole davvero poco per farmi contento. Difatti mi è bastato sapere che finalmente la Gazzetta l’aveva presa in quel posto per essere oggi l’uomo più felice della terra. Ieri è di nuovo piovuto e ha bagnato le mie care montagne. Così che stamattina mi sono svegliato abbastanza presto e sarei andato a cercar funghi […]

Non vi racconto neanche quanti compagni di squadra, e pure di nazionale, Daniel Hackett ha ospitato in casa sua quando avevano alzato un po’ il gomito e, rientrando dalla movida, avevano fatto le ore piccole. Anche senza di lui. Né vi faccio i nomi: mica sono scemo. Anche se un po’ di bufera non farebbe male ad un basket che d’estate s’appiattisce come l’azzurro mare Adriatico in […]

Se volete tapparmi la bocca, dovete solo provarci. Ma se volete prendermi anche per il cesto, non rispondo più di me stesso. Questo premesso, quasi in rima baciata, penso che non abbiate il minimo dubbio: non ho una bella giornata. Per forza. Bevendo il caffellatte con tre cucchiaini di zucchero, distrattamente mi sono messo a […]

Il piccolo Bertoldino era tanto sciocco e ridicolo quanto il padre era stato saggio e divertente. E suo figlio Cacasenno tanto stupido che al confronto chi so io, ma non ve lo dico, mica sono scemo, era un pozzo di scienza. Purtroppo i Bertoldo nel nostro basket vanno scomparendo e, ad essere larghi di manica, ne conosco ancora al massimo tre o quattrotra i nati nella generazione dopo […]

Dove eravamo rimasti? Ora ricordo. Che un articolo oltre le settanta righe fa venire il latte alle ginocchia? Una cosa del genere. E così sono qui di nuovo a scrivere dopo cena. Nulla di speciale: roast-beef all’inglese, peperonata, insalata di pomodoro (cuore di bue) e ciliegie tardive di Sant’Orsola, grosse e dolcissime. Purtroppo le ultime. […]

Solo il basket è il mio pane. Il resto è noia. Come cantava Franco Califano. Ma è difficile tirare innanz quando ti piomba sul tavolo all’improvviso la notizia di Ivan Basso che si è ritirato dal Tour de France per un tumore al testicolo sinistro. Come successe nel 1996 a Lance Armstrong. Domani sarà operato […]

Proprio adesso che finalmente ho risolto l’amletico quesito di come si scriva Denbinski o Dembinsky. Con la enne o con la emme? Con la i o con la york finale? Semplicemente chiamandolo senza tante storie Dembisi, come ha più volte sotto-titolato Raisport durante le finali dei playoff. O ancor più affettuosamente Risi-e-Bisi, una minestra che […]

Come farò a vivere adesso che il mio Napoleone è diventato sindaco di Mestre e Venezia e ha dovuto dare le dimissioni dalla carica di presidente della Reyer? Quasi quasi m’ammazzo. Tranquillo, resta sempre il patron. Tranquillo? Questo a me non potete proprio dirlo. E mi stavo già per buttare in canale dal ponte di […]

Le sette meraviglie della finale scudetto tra il Banco di Sardara e la Grissin Bon mi hanno fatto rinverdire il sogno della nostra generazione che era quello di dare agli italiani uno sport diverso dal calcio. Dove venissero fuori i grandissimi valori che sono impliciti nello sport: il rispetto delle regole e degli avversari, il […]

Tre giorni per capire come sia stato mai possibile che Sassari quest’anno abbia potuto vincere tutto. E nessuno di quelli che ne sanno una più del libro che mi sia venuto in aiuto, o solo incontro, per svelare il mistero gaudioso della nostra pallacanestro risorta. Che resterà tale anche se dovessi pensarci sopra un altro […]

Della vittoria del Banco di Sardegna, al terzo overtime dell’indimenticabile finale-scudetto numero 6, ho saputo solo oggi a mezzogiorno e cinquantotto. Non un minuto meno o uno di più. Padroni di non credermi, lo so, ma succedono proprio tutte a me. E ora vi racconto perché. Ieri sera me l’ero presa davvero comoda. Non potendo cioè allo stesso tempo seguire Barcellona-Real Madrid su Sportitalia, Inghilterra-Italia under […]

Io tifo Grissin Bon. Perché non si può? Anche se col prosciutto di San Daniele non sono male neanche i Bibanesi. O no? Walterino Fuochi (Repubblica) tifava per la Virtus dell’Alfredo Alfredo Cazzola. Ma si può? Questo no. Il giovane Werther Pedrazzi (Corriere della sera) un tempo strizzava d’occhio a Cantù, adesso non lo so. […]

Guardando gli altri mi consolo: se sono becco, non sono solo. E’ un proverbio veneziano che mi piace da morire. E che oggi faccio volentieri tutto mio. Così tanto per dire che, se pensate che scriva un mare d’idiozie, figuratevi quanto indigesti mi siete voi. Ipocriti e farisei. Pagliacci di corte e lecchini d’oro. Giochiamo […]

Che altro c’è da dire sulla Grissin Bon? Poco se l’hai già detto. E io l’ho scritto ormai da un bel pezzo. Quando molti mi guardavano con sospetto e pensavano: ma questo è proprio matto. Parlano i titoli del mio blog. Quello di una settimana fa per esempio prima che la squadra di Stefano Landi (e di Sandro dalla salda tradizione contadina) con cinque uomini contati più Pini, che non ha messo ieri sera […]

Ho chiamato la redazione di Chi l’ha visto? e ho chiesto se per caso avessero notizie di Dembinski. “Denbynsky chi?”, mi hanno risposto. Massì, quello che fa le telecronache di pallacanestro e ha sposato un pezzo grosso della Rai. “Mi spiace, signore, ma non lo conosco. Mi faccia comunque lo spelling”. Ed è qui che […]

Dall’ultimo numero di SuperBasket: alle porte dei playoff e ovviamente prima dei quarti e delle semifinali che hanno lanciato Reggio Emilia in orbita scudetto. Dico la verità. Come quasi sempre. Non lo conoscevo, ma me ne avevano parlato tutti molto bene. Il che di solito m’insospettisce perché ricevere consensi dal mondo della pallacanestro perfettamente allineato, coperto e compatto è un po’ come pretendere di raccogliere la luna dal pozzo e di […]

Pensavo, ma forse mi sbaglio, che i voti delle pagelle del basket andassero dallo zero al dieci. Come quelli settimanali sull’Indiscreto dell’Orso sempre più brontolone. Anche se talvolta non li capisco e non li sposo. Invece è solo un problema di stitichezza. Che, quand’ero piccolo, si curava con le prugne cotte che mia madre addolciva […]

Sarò sincero con voi: prima di ieri sera non mi era mai capitato d’essere tanto contento d’aver per una volta sbagliato pronostico. Avevo detto che la finale scudetto sarebbe stata Milano-Venezia e invece MaraMeo Sacchetti mi ha clamorosamente smentito. Anche se solo all’overtime della settima partita. Per la verità mi ero anche lasciato una finestra […]

Ad ogni playoff di giugno è sempre così: mi viene un tremendo prurito ai polpastrelli, peggio di un’orticaria. Dal quale mi posso curare solo scrivendo. E allora scrivo. Di tutto. Anche sui muri. Come Leo Turini o Turrini: con una o due erre? Non lo imparerò mai. E intanto guarisco. La prima cosa che mi salta in mente è il caldo pazzesco che faceva ieri sera al Taliercio. No, […]

Avvertitemi la prossima volta che arbitrerà Citofonare la Monica assieme ad altri due poveri diavoli, ieri sera Vicino e Bettini, così mi porto un libro, magari “L’estate che conobbi il Che” del buon Luigi Garlando, e me lo leggo tutto d’un fiato, dalla prima alla 178esima pagina, mentre sul parquet stanno ancora tirando dalla lunetta i liberi.Ventisei Venezia e quattordici Reggio Emilia. In totale quaranta, uno al minuto, e poi non venitemi a […]

Ma se Tizio, Caio e Sempronio vi venissero a raccontare che gli arbitri italiani ce l’hanno con l’EA7 di Giorgio Armani, io dico che la vostra prima reazione sarebbe quella di chiamare il 118 e al servizio sanitario d’emergenza urgentemente chiedere soccorso e tre camicie di forza, una per ciascun dei tre matti da legare. […]

Prima d’andare a letto sono passato per la Locanda da Rinaldo in calle degli Impiccati. E ho visto ad un tavolo, seduti insieme, Sacripantibus e Sottobanchi. Vi dico la verità: avrei anche voluto unirmi a loro per l’ultimo goccio, ma avevano addosso una balla triste e ho lasciato perdere. Anche perché avrebbero entrambi magari voluto […]

La parola che va oggi più di moda nel glossario dei playoff del basket è reset. Di qui il verbo resettare che, se non esisteva nel vocabolario della lingua italiana prima del 1988, ci sarà stata anche una ragione: è davvero orribile. Io resètto, tu resètti, egli resètta. Tutti resèttano. Se lo raccomandano soprattutto in […]

Dal numero di SuperBasket di aprile. Prima che Treviso, sponsorizzata De’ Longhi, uscisse a testa alta dai playoff Gold-Silver, eliminata alla bella dalla sorpresa della stagione, la Fortitudo Agrigento di Franco Ciani e David Dudzinski, un allenatore e un americano che vi raccomando. Da dove comincio? Una bella domanda: già, da dove inizio? Il ventaglio […]

Lo pensavo l’altro giorno, mentre andavo a Reggio Emilia con un vento che piegava in due gli alberi, e me lo richiedo ancora oggi senza alcuna angoscia: quale fine ha fatto Fratel Coniglio che non vedo più da un pezzo in televisione? Precisamente dal 28 maggio dell’anno passato. Cioè dal pomeriggio nel quale mi ha […]

Questa non passa, avrebbe bofonchiato l’avvocato Porelli. E difatti non gliela perdono a Carlo Recalcati che ha avuto l’ardire di dichiarare: Capo d’Orlando è un’ottima squadra. Ovviamente dopo averla domenica asfaltata. E men che meno gli abbono d’aver conquistato il secondo posto nella griglia di partenza dei playoff. Così la Reyer è finita diritta in […]

E’ difficile spiegare agli umani come l’Umana abbia potuto mettere in croce la Vanoli nel suo palasport anche senza Rolling Stone se non buttando là un nome. E non a casaccio: Carlo Recalcati. Che oggi, nell’anticipo di mezzogiorno, sotto gli occhi di Dan Peterson ha ordinato a Giovanna, l’inseparabile moglie, di buttare la pasta che […]

Trento andava come un treno: sette vittorie nelle ultime otto partite. Tanto da avere nel mirino persino l’ambizioso quarto posto. Ma alla stazione di Mestre è dovuto stasera precipitosamente scendere fermato da una Reyer che, soprattutto nella sua entusiasmante uscita dai blocchi di partenza, più 19 (29-10) all’ottavo minuto, gli ha fatto vedere i sorci […]

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