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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Basket

Non so se lo sapevate ma oggi è la Madonna Candelora. Che dall’inverno semo fora. E chi l’ha detto? Lo dice la tradizione popolare. Però se piove o tira vento nell’inverno semo dentro. “E quindi?” si domandava Massimo Carboni, l’ultima voce del basket, cercando invano nella nebbia di capire che tempo facesse dalle sue parti. […]

Avrei voluto parlare solo di un’EuroLega che m’appassiona molto più del circo Nba che, prima dei playoff, è una entusiasmante pagliacciata di foche con la palla sul naso e di leoni con le ali ai piedi. Insomma una gran messinscena. Sono riuscito subito a scandalizzarvi? Era questo l’obiettivo. E adesso? Vado avanti per la mia […]

Come le mele o le pere, anche le notizie, buone o cattive, non cadono mai lontano dall’albero. E così la Reyer, che vive il suo momento migliore da quando esiste, piaccia o non piaccia ai nostalgici dei tempi della Misericordia, raccoglie i frutti anche dal melo e dal pero che sono cresciuti in un angolo […]

Mi sembra un cane che si morde la coda. Che è poi amara come il Fernet Branca che invano la menta tenta d’addolcire. In serie A giocano pochi italiani. E’ vero. E i migliori sono scappati all’estero. Ma perché dovrebbero avere più spazio i nostri giocatori se è un pensiero ricorrente che la maggior parte […]

Vi verrà il dubbio, almeno solo il dubbio, che Gelsomino Repesa qualche colpa anche ce l’abbia se l’Armata Armani ha perso dieci partite di fila e tredici su diciassette in Eurolega? O a sbagliare sono sempre e soltanto i giocatori che passano secondo voi più tempo all’Hollywood che al Forum, insomma al night più che […]

Non vorrei che faceste confusione. Faceste? Mi suona male. E allora ricomincio daccapo. Mi dispiacerebbe se confondeste, va già meglio, la Banda Osiris di Ciccioblack con la parrocchia di Don Giannino. Che magari è anche peggio ma non è questo il discorso. L’importante è che la gente del basket capisca una volta per tutte che, […]

Si continua a scrivere del derby di Bologna che si è giocato nel giorno della Befana. Dio che barba: neanche James Harden ce l’ha così lunga. Due punti alla Virtus che ha vinto di uno dopo un supplementare, l’Unipol Arena squalificata per un turno e il Gazzettino di Venezia che ancora oggi ha titolato: “Rosselli […]

Cicciobello, oltre che ciccio, col doppio mento, e nemmeno poi tanto bello, è anche sfortunato. Perché quelle rare volte in cui lo guardo da grande appassionato dell’horror, e devo essere sopra pensiero o in dormiveglia, lo becco sempre in fallo. Una volta mi sbaglia un congiuntivo e pazienza: ha detto il presidente onorario dell’Accademia della […]

Non butto mai via niente. E per questo, anche a distanza di giorni, mi ricordo ancora tutto. Per esempio di Francesco Bonfardeci, undici o dodici, che alla quinta giornata ha detto: “E’ difficile pensare che il Cska non possa rivincere l’Eurolega”. E io la penso uguale oggi che siamo alla fine del girone d’andata. O […]

Ci sono film che si vedono e si rivedono volentieri anche cento volte. Come Via col vento o, il meno conosciuto, Via col veneto. Che è la storia straordinaria di una ricca e bellissima donna che scappò con l’amante precario di Trebaseleghe, provincia di Padova. Cioè con un veneto povero in canna. Io invece vado […]

Peccato non mi piaccia la ricotta. Come del resto tutti i formaggi. A parte la mozzarella sulla pizza. Ma quei cannoli al gusto di nocciola e pistacchio che E.T. Fanelli ha gentilmente portato dalla Sicilia, dove aveva passato l’ultimo dell’anno con moglie (catanese) e figli, devono essere stati davvero uno spettacolo. Bastava guardare le facce […]

Gli auguri ce li facciamo nel pomeriggio. Ora intanto, dopo il pandoro inzuppato nel caffellatte, ricomincio la dieta e butto via una pila d’appunti. Così la Tigre la smette di strillare anche il mattino del primo dell’anno. Sempre che riesca a leggere la mia calligrafia. Che è peggio di quella delle galline e delle scimmie. […]

Mi ero quasi dimenticato che stasera giocano le scarpette rosse. Contro lo Zalgiris mi pare, ma non è importante. Perdano o vincano: cambia niente. Gelsomino resta. “Perché nessuno mi ha mai mandato via”, racconta. Sperando che almeno non gonfi il petto e non gli salti l’ultimo bottone della giacchetta. Che gli sta stretta. Tanto stretta. […]

Prima di Barcellona-Milano si discuteva inutilmente a Sky: meglio Abass o Cerella nello starting five dell’Armani? Se servono due spanciate e tre legnate in difesa magari Bruno. Se invece vuoi essere pericoloso in attacco forse l’ex canturino. Ma di cosa stiamo parlando? Ancora del sesso degli angeli? Perché il bravo ragazzo di Como, padre ghanese […]

Siete sadici o, al contrario, masochisti? E volete che vi parli della disfatta dell’Armani con il Panathinaikos? Vi accontento subito. Liquidandovi seduta stante. Sarei infatti anche stufo di ripetere sempre le stesse cose sulle scarpette rosse di Gelsomino piangente Repesa e così v’inviterei, sia che siate sadici o masochisti, a non comprare più da domani […]

Ahiahia, Napoleone mio. Abbiamo messo su un po’ di pancetta. O mi sbaglio? Lo guardavo proprio ieri sera alla partita con i volonterosi ucraini del Khimik. Non c’era molta gente e lui tubava in prima fila con la sua bella Stefania. Come si fa in salotto davanti al televisore guardando insieme Love Affair. Sì, insomma, […]

Oggi non scrivo: mi spiace, ma è il diciassette. A meno che l’Armani non avesse vinto ad Istanbul con il Galatasaray. Altrimenti avrei dovuto ancora discutere del sesso degli angeli o dell’uovo e la gallina: chi è nato prima? Detto in rima. Questo mi ero riproposto ieri. Perché un cicinin superstizioso anche lo sono. Come […]

Non bastava la lavagnetta di Repesa. Sulla quale un giorno, ce la racconti giusta, il Poz disegnò un Walter gigantesco. Come direbbe Lucianina. E Gelsomino lo cacciò dalla Fortitudo. Né la lavagna di Ciccioblack più complicata dei suoi arzigogolati sproloqui e dei giochi enigmistici di Bartezzaghi. Adesso ci si mette anche Paperoga Crespi che nelle […]

Questa devo proprio raccontarvela subito. Prima che me la dimentichi. Il sabato sera Rocco di solito dorme da noi e la mattina della domenica si fionda nel lettone per vedere la tivù sotto le coperte come un reuccio. Il programma lo sceglie ovviamente lui tra calcio, basket, sci e cartoni animati. Va matto infatti per […]

Mi sono vaccinato. Contro l’influenza di stagione e contro l’orticaria perenne che mi causa un prurito tremendo ogni qual volta, cambiando canale, becco con il telecomando per sbaglio Flavio Tranquillo. Dopo un anno e mezzo di blog satirico e quasi quattrocento articoli di palla nel cestino, che non legge nessuno, oltre a chiedermi perché continuo […]

Non fammi parlare. Si raccomandano in tanti. Salvo un minuto dopo raccontarmi tutto. Per filo e per segno. L’importante è che non li smascheri. Il resto viene da solo. In fiducia. Se invece pensate che le notizione, come le chiama quel matto intelligente di Fiorello, mi piovano dal cielo e mi cadano sulla zucca come […]

Il Paron mi ha sgridato: Stai diventando troppo buono, soprattutto con gli allenatori di casa nostra. E anche questa volta gli devo dare ragione. Perché in effetti negli ultimi tempi, tra una dieta e l’altra, mi sto ammorbidendo come un piumino. Al punto che non mi riconosco nemmeno. Ma un obiettivo ce l’ho e, se […]

Riparliamone. D’accordo. Ma capiamoci subito: non prendetemi troppo sul serio. Mi piace scherzare e non ce l’ho in particolare con nessun allenatore del Belpaese. Bravo o scarso che sia. Simpatico o insopportabile. Come Zelimir Obradovic. Che oltre tutto è serbo di Cacak, 140 chilometri a sud di Belgrado, attraversata dal fiume Morava. Un po’ di […]

Il discorso è lungo. Ma prima o poi bisogna cominciarlo. Con la coda dell’occhio magari guardando Brescia-Reggio Emilia. Di cui ovviamente non so ancora il risultato finale. E dunque parliamone. Di cosa? Di questi allenatori di pallacanestro che sono maghi quando vincono e sono da buttare quando perdono. Con un po’ d’equilibro però. E di […]

Guardavo giovedì sera la faccia incartapecorita di Giorgio Armani: gli anni passano per tutti, non solo per me, ma non è questo che volevo dire. Si leggeva più che altro tra le pieghe del viso dell’ottantaduenne grande stilista una certa qual preoccupazione per le sorti della squadra del cuore alle prese con un’altra molto più […]

Neanche ve lo dico quello che dovevo ancora vedere in televisione perché pensate che sia matto. E invece ve lo dico: Barcellona-Real Madrid e Panathiniakos-Olympiacos d’Eurolega, Sassari-Avellino, Torino-Venezia e Brindisi-Cantù di campionato. Oltre a Jesi-Segafredo di A2 e Che fatica la vita da Bamberg, parole e musica di Gas Gas e Camomelli, che mi ero […]

Tra le zucche e i cavolfiori dell’orticello della nostro villaggio ho piantato un cartello: per favore non ditemi cosa ha fatto l’Armani a Belgrado. E così quarantott’ore dopo il match con la Stella Rossa non sapevo il risultato della partita dell’ottava giornata di EuroLega e non avevo ancora sentito il pompiere di Viggiù che, prima […]

Se ne sentono tante in giro. Cominciando da Edi Dembinsky o come cavolo si scrive. Che presentando Trento e Reggio Emilia nello scontro di fine mese scorso ha detto: “Due squadre che molto si somigliano”. E passi, ma ha pure aggiunto: “Due squadre che hanno rinunciato volontariamente alle coppe europee”. Volontariamente? Sì, con la pistola […]

Due antipastini al volo su Giannino e Ciccioblack, la strana coppia, e così il Tormentone è servito. Il ristorante romano che ha sostituito Al Casale nel cuore di Petrucci si chiama Sa Cardiga. Che per i sardi è la graticola. Sulla Flaminia. Specialità carne alla brace insomma. Dove il No my President è tentato d’invitare […]

Mi sono perso la prima puntata di Basket Room o Basket Rom, chiamatelo come volete: la pallacanestro insomma degli zigani del carrozzone di Sky che non sarebbero neanche male se trovassero il coraggio di confessare quello che di Ciccioblack Tranquillo dicono alle spalle. Ovvero peste e corna. E non mi crederete, ma sono disperato. Perché […]

Ogni promessa è un debito. Altrimenti sarei un marinaio. E invece sono nato a Venezia, ma con i piedi ben piantati in terraferma. Anche se i piedi non vanno in paradiso. Bello, o no, l’aforisma? L’ho sentito stamattina al mercato del pesce. Come quest’altro. Che è ancora meglio: ho un’idea del paradiso fatta di tutte […]

Non ci volevo credere. Anche se me l’avevano detta al telefono in più d’uno e si era amaramente riso tutti insieme. Come per Varese-Paok Salonicco di Champions persa ieri sera dalla squadretta di Paolo Moretti e riproposta oggi pomeriggio in differita su Raisport con un audience che posso immaginare pazzesco. Kangur ancora virgola, 2/19 nelle […]

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