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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Claudio Pea

Ho chiamato la redazione di Chi l’ha visto? e ho chiesto se per caso avessero notizie di Dembinski. “Denbynsky chi?”, mi hanno risposto. Massì, quello che fa le telecronache di pallacanestro e ha sposato un pezzo grosso della Rai. “Mi spiace, signore, ma non lo conosco. Mi faccia comunque lo spelling”. Ed è qui che […]

Dall’ultimo numero di SuperBasket: alle porte dei playoff e ovviamente prima dei quarti e delle semifinali che hanno lanciato Reggio Emilia in orbita scudetto. Dico la verità. Come quasi sempre. Non lo conoscevo, ma me ne avevano parlato tutti molto bene. Il che di solito m’insospettisce perché ricevere consensi dal mondo della pallacanestro perfettamente allineato, coperto e compatto è un po’ come pretendere di raccogliere la luna dal pozzo e di […]

Pensavo, ma forse mi sbaglio, che i voti delle pagelle del basket andassero dallo zero al dieci. Come quelli settimanali sull’Indiscreto dell’Orso sempre più brontolone. Anche se talvolta non li capisco e non li sposo. Invece è solo un problema di stitichezza. Che, quand’ero piccolo, si curava con le prugne cotte che mia madre addolciva […]

Sarò sincero con voi: prima di ieri sera non mi era mai capitato d’essere tanto contento d’aver per una volta sbagliato pronostico. Avevo detto che la finale scudetto sarebbe stata Milano-Venezia e invece MaraMeo Sacchetti mi ha clamorosamente smentito. Anche se solo all’overtime della settima partita. Per la verità mi ero anche lasciato una finestra […]

Ad ogni playoff di giugno è sempre così: mi viene un tremendo prurito ai polpastrelli, peggio di un’orticaria. Dal quale mi posso curare solo scrivendo. E allora scrivo. Di tutto. Anche sui muri. Come Leo Turini o Turrini: con una o due erre? Non lo imparerò mai. E intanto guarisco. La prima cosa che mi salta in mente è il caldo pazzesco che faceva ieri sera al Taliercio. No, […]

Avvertitemi la prossima volta che arbitrerà Citofonare la Monica assieme ad altri due poveri diavoli, ieri sera Vicino e Bettini, così mi porto un libro, magari “L’estate che conobbi il Che” del buon Luigi Garlando, e me lo leggo tutto d’un fiato, dalla prima alla 178esima pagina, mentre sul parquet stanno ancora tirando dalla lunetta i liberi.Ventisei Venezia e quattordici Reggio Emilia. In totale quaranta, uno al minuto, e poi non venitemi a […]

A poche ore dal secondo duello tra Umana e GrissinBon mi è difficile parlare di Goss o di Cinciarini o comunque di pallacanestro se ogni due per tre butto l’occhio sui risultati delle comunali della mia Venezia che cambiano man mano che arrivano gli esiti degli scrutini. Dopo appena 26 sezioni su 273 c’è Felice Casson in testa con (solo) il 36 per cento dei voti, mentre Luigi Brugnaro è al […]

Ma se Tizio, Caio e Sempronio vi venissero a raccontare che gli arbitri italiani ce l’hanno con l’EA7 di Giorgio Armani, io dico che la vostra prima reazione sarebbe quella di chiamare il 118 e al servizio sanitario d’emergenza urgentemente chiedere soccorso e tre camicie di forza, una per ciascun dei tre matti da legare. […]

Prima d’andare a letto sono passato per la Locanda da Rinaldo in calle degli Impiccati. E ho visto ad un tavolo, seduti insieme, Sacripantibus e Sottobanchi. Vi dico la verità: avrei anche voluto unirmi a loro per l’ultimo goccio, ma avevano addosso una balla triste e ho lasciato perdere. Anche perché avrebbero entrambi magari voluto […]

La parola che va oggi più di moda nel glossario dei playoff del basket è reset. Di qui il verbo resettare che, se non esisteva nel vocabolario della lingua italiana prima del 1988, ci sarà stata anche una ragione: è davvero orribile. Io resètto, tu resètti, egli resètta. Tutti resèttano. Se lo raccomandano soprattutto in […]

Dal numero di SuperBasket di aprile. Prima che Treviso, sponsorizzata De’ Longhi, uscisse a testa alta dai playoff Gold-Silver, eliminata alla bella dalla sorpresa della stagione, la Fortitudo Agrigento di Franco Ciani e David Dudzinski, un allenatore e un americano che vi raccomando. Da dove comincio? Una bella domanda: già, da dove inizio? Il ventaglio […]

Lo pensavo l’altro giorno, mentre andavo a Reggio Emilia con un vento che piegava in due gli alberi, e me lo richiedo ancora oggi senza alcuna angoscia: quale fine ha fatto Fratel Coniglio che non vedo più da un pezzo in televisione? Precisamente dal 28 maggio dell’anno passato. Cioè dal pomeriggio nel quale mi ha […]

Questa non passa, avrebbe bofonchiato l’avvocato Porelli. E difatti non gliela perdono a Carlo Recalcati che ha avuto l’ardire di dichiarare: Capo d’Orlando è un’ottima squadra. Ovviamente dopo averla domenica asfaltata. E men che meno gli abbono d’aver conquistato il secondo posto nella griglia di partenza dei playoff. Così la Reyer è finita diritta in […]

Il primo maggio è uno dei sei giorni dell’anno in cui i giornalisti dei quotidiani non lavorano. Gli altri sono Natale, e la sua vigilia, il 31 dicembre, Pasqua e Ferragosto. Lo so benissimo: in molti pensano che quello dei giornalisti, soprattutto sportivi, non sia neanche un mestiere, ma una lunga vacanza nemmeno mal retribuita […]

E’ difficile spiegare agli umani come l’Umana abbia potuto mettere in croce la Vanoli nel suo palasport anche senza Rolling Stone se non buttando là un nome. E non a casaccio: Carlo Recalcati. Che oggi, nell’anticipo di mezzogiorno, sotto gli occhi di Dan Peterson ha ordinato a Giovanna, l’inseparabile moglie, di buttare la pasta che […]

Trento andava come un treno: sette vittorie nelle ultime otto partite. Tanto da avere nel mirino persino l’ambizioso quarto posto. Ma alla stazione di Mestre è dovuto stasera precipitosamente scendere fermato da una Reyer che, soprattutto nella sua entusiasmante uscita dai blocchi di partenza, più 19 (29-10) all’ottavo minuto, gli ha fatto vedere i sorci […]

Titoli a pioggia. Qualcuno anche carino. Matteo Renzi dice: “Basta giochi”, ma poi parla d’Italicum che “non è il Monopoli e non si può ricominciare tornando a Vicolo Corto” e così non ci capisco più niente. Di sicuro, tra probabilità e imprevisti, nessuno nel Belpaese mette più su casetta a Parco della Vittoria o a […]

Ho sguinzagliato i miei segugi per andare a vedere dove si fosse rintanato Sacripantibus dopo l’intervallo di Venezia-Cantù, ma sono rientrati tutti a notte fonda con la coda tra le gambe non sapendomi proprio dire dove fosse sparito mentre la sua barca stava facendo acqua da tutte le parti e nessuno s’era ancora sognato di […]

Dall’ultimo numero di SuperBasket. Prima di Pasqua. E prima di un’altra bella storia della nostra pallacanestro che vi andrò presto a raccontare. Sperando che vi incuriosisca come questa dei Tonut padre e figlio nella splendida cornice dell’affascinante Trieste. Quando mi stacco (dal)la bretella e scendo per la costiera, vedo il Golfo di Trieste e mi […]

Nel cassetto avevo anche questa intervista a Renatone Villalta che è uscita sul numero di febbraio di SuperBasket che adesso vi ripropongo pari pari nel mio blog perché mi sembra, e non lo dico solo io, ancora molto carina. Quella sua maglietta bianca è ancora lì. Nel cassettone sotto al letto. Stirata, piegata e profumata. […]

Dopo Claudio Coldebella vi riprongo l’intervista uscita su Superbasket a cavallo tra gennaio e febbraio. Quando Artiglio Caja era ancora senza squadra e Gianmarco Pozzecco doveva ancora dare le dimissioni da Varese. Quando si poteva parlare ancora bene di Roberto Mancini che ora invece è nell’occhio del ciclone. Aspettando il ritorno di Tiger giovedì ad […]

Non mi sono bevuto il cervello. Oggi è Pasqua. E domani Pasquetta. Anche se stasera in Corso Italia a Cortina c’era più gente che a Natale. E ieri è pure nevicato zucchero sui prati. E’ che ho deciso di (ri)proporvi le interviste che ho scritto mensilmente per SuperBasket. Cominciando da Claudio Coldebella. Quand’era ormai Natale. […]

Pulizie di Pasqua. Altrimenti la Tigre mi ammazza. Ma prima di buttare nel cestino tutte le notizie, brutte o belle che siano, le rileggo assieme a voi e le commento. Claudio Lotito assolto per l’insulto ad Andrea Abodi. Al quale aveva dato del cretino. Ovviamente il procuratore Stefano Palazzi ha disposto l’archiviazione “perché mancano le […]

Aiutatemi perché non ce la faccio più da solo. Silvio Berlusconi, per esempio, lo devo ancora chiamare il pregiudicato, come fa abitualmente l’amico Travaglio, che lavorava nel Giornale di suo fratello Paolo, oppure l’ex pregiudicato dopo che da circa un mese ha finito i servizi sociali a Cesano Boscone? In fondo gli hanno dato quattro […]

Ancora qualche giorno e poi, guardando l’orologio, non diremo più “sono le otto, che sarebbero le sette e per questo ho ancora sonno”. E nemmeno “è l’una, che sarebbe mezzogiorno e per questo non ho ancora voglia di sedermi a tavola”. Presto dimenticheremo l’ora legale e tutti gli sconquassi che essa crea. E ne riparleremo […]

Per la centesima volta ho rivisto Pretty Woman. Ma non sono stato il solo venerdì sera. Con me davanti alla televisione c’erano quattro milioni e mezzo d’italiani. Che erano nove milioni ancora nel duemila. Ovvero dieci anni dopo l’uscita nei cinema del film campione d’ascolti. Ecco perché Raiuno l’ha riproposto per la 24esima volta in […]

Domenica degli ulivi benedetti e dei proverbi popolari. Si nasce incendiari e si muore pompieri: proprio mi piace questo detto. Prendete per esempio Geri De Rosa che per Sky fa le telecronache dell’Eurolega di basket accompagnandosi una volta ad Andrea Meneghin e un’altra a Fiorello Sconochini (con una ci sola). Spegnendoli entrambi quando s’accendono. Ora […]

Del pilota assassino lascio volentieri scrivere quelli che sono molto più bravi di me. Come la Gramella sulla Stampa. Lasciatemi però almeno dire che mi vergogno per quel titolo di Alessandro Sallusti a tutta pagina del Giornale di Berlusconi: “Schettinen”. Tiremm innanz. E, se ce la fate, non ragioniam di lor, ma guarda e passa […]

A cosa stai pensando? Te lo domanda continuamente, e anche con una certa petulanza, Facebook. Che ancora non ho ben capito se sia un social network di destra o di sinistra. Bisognerebbe chiederlo a Giorgio Gaber, un grandissimo che era di sinistra, ma aveva sposato una di destra, Ombretta Colli, senatrice del Popolo della Libertà […]

Trentatré righe al giorno. Come gli scudetti della Juventus. O quasi. E’ un impegno che mi prendo da qui a Pasqua. Poi vedremo. Trentatré righe: non una di più, non una di meno. Ogni giorno. Anche per togliersi il medico di torno. E non dovergli sempre ripetere “trentatré”. Ascoltando un trentatré giri di Fiorella Mannoia […]

Pensavo che il basket fosse il mio sport. Non perché ne capissi più di tutti, anzi, ma perché mi entrava direttamente nel cuore senza passare per chissà quali strade tortuose. Come quelle del calcio dove anche ad occhi chiusi vedi il suo inconfondibile squallore perchè ne avverti sempre l’odore acre che impregna l’aria e ti […]

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