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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

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Dove eravamo rimasti? Ah già. Al Gallo Gallinari II che poteva togliersi di dosso l’etichetta del perdente di successo del secolo. Mentre volavo con la mia Jaguar alla Segafredo Arena per la prima semifinale senza storia, come del resto la seconda, tra Virtus e Derthona alla quale la Gazzetta ha eccezionalmente spedito persino un inviato […]

Non ho molti amici nel mondo del giornalismo: esagerando, al massimo una decina. E non vi è difficile capire il perché. Parlo d’amici veri e non di quelli acquisiti su Facebook. La maggior parte dei quali, al contrario, faccio fatica a sopportarli quando neanche leggono le stupidaggini che scrivo su www.claudiopea.it, però non rinunciano a […]

Il suo nome è Derek Willis, meraviglioso indiano degli Stati Uniti d’America, già ammirato a Brindisi nell’anno dello scudetto Segafredo e del cappotto virtussino (4-0) rifilato all’Armani come mi piace ogni volta ricordare agli smemorati fans milanesi d’Ettorre il Messi(n)a, il più amato da Giannino Petrucci e il più temuto dai giornalisti d’Italia chissà mai […]

Se vi accontentate di poco, cinquanta o sessanta righe al massimo, e se vi fa proprio piacere, potrei sempre scrivere tutti i santi giorni, o quasi, dei playoff della palla nel cestino che sono cominciati domenica senza risultati a sorpresa e continuano stasera con il secondo atto dei quarti di finale al meglio delle cinque […]

Sono di fretta e quindi vado subito al sodo senza perdermi in chiacchiere come mi piace da morire. Anche se l’argento di Sofia Goggia a Pechino avrebbe meritato un quarto d’ora d’applausi che Milly Carlucci e Carlo Conti avrebbero chiamato standing ovation senz’altro parlando meglio l’inglese dell’italiano, o almeno lo spero per loro, proprio come […]

E’ stato un weekend tutto da dimenticare. Almeno per i miei gusti. A parte il trionfo nel superG di Sankt Moritz della Bisbetica domata, Federica Brignone. Che le gazzette sportive possono raccontarvela come vogliono: felice e sorridente, e persino generosa di buone parole nei confronti delle altre azzurre ieri battute, ma con la quale non […]

Adesso ci si diverte sul serio. Ora che Jack l’angioletto Cooley (nella foto) ha mandato all’ospedale Julyan Stone. Un’involontaria testata, per carità di Dio, ma intanto il ballerino della Reyer, giocatore molto corretto, è uscito dal parquet del PalaSerradimigni che qualcosa aveva da dire al Cicciobello, grande e grosso, di Evanston, nell’Illinois, che però non […]

Di solito non devo andare a Delfi per conoscere il destino delle partite dei playoff. Il mio oracolo è Walterino Fuochi di Repubblica che sbaglia un pronostico su dieci. E siccome ultimamente ne indovino poche, ogni giorno lo consulto al telefono. Poi magari Sassari vince anche gara due di semifinale al Forum e Fuochi era […]

Pensavo anche l’altra sera, saltabeccando col telecomando da una partita all’altra, quanto sia stata illegale quest’anno l’irregular season del basket se la Varese di Artiglio Caja, esclusa dai playoff, con le quattro squadre che si sono giocate sabato l’accesso alle semifinali ha perso una sola partita su otto, quella di Trento alla terza di ritorno […]

A Valerio Bianchini, il sommo Vate, non piacerà anche il tiro da tre punti volgarmente chiamato bomba. E posso anche essere d’accordo con lui. Come (quasi) sempre negli ultimi tempi. Avrebbe però potuto cambiare idea in quattro e quattr’otto se nel tardo pomeriggio avesse visto giocare la Reyer al MandelaForum di Firenze: dodici su diciotto […]

Adesso c’è da auspicarsi che Livi(d)o Proli l’abbia capita che il lupo c’era davvero nel bosco mentre Simone Pianigiani gridava spaventato e nessuno gli dava bada. Neanche fosse il pastorello della favola di Esopo. Al quale il lupo divorò tutte le pecore. Doveva insomma Milano perdere giovedì con Gran Canaria, e per giunta di nuovo […]

Reyer-Virtus me la vedrò purtroppo in televisione all’ora del tè caldo. Mi raccomando: col latte. Se posso, la partita preferisco infatti viverla dal vivo e pensarla a modo mio. Anche se devo ammettere che ora che Sky s’occupa solo di Nba, e pure malaccio, le altre emittenti del basket hanno preso coraggio e le telecronache […]

Avrebbe potuto benissimo vincere di venti punti. Così non si sarebbe preoccupata della partita di ritorno. Ha vinto invece di otto e nella vita non si sa mai: può sempre anche nevicare a Ferragosto. Ho visto una Reyer da cappottarsi e non penso d’esagerare. Più lucida, solida, convincente di quella dell’anno passato. Quando pure ha […]

Un’autostrada per Milano. A quattro corsie, ma anche a sei. Avellino e Venezia hanno lavorato per lei. Stasera Cantù senza Culpepper e probabilmente Crosariol: perdere non si può. A meno che non fai peggio della Reyer ieri nei primi dieci minuti: un solo canestro, un tap-in di Peric, venuto giù dal pero, e due liberi […]

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