Skip to main content
CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Vazzoler

Nessuno mi ha chiesto la ricetta della castradina della Festa della Salute che evidentemente già conoscete. Come del resto sapete tutto di calcio e ora, grazie a Jannik Sinner, anche di tennis. Magari cercando di convincerci invano che il carrarese Lollo Musetti, che ha pure lui la residenza a Montecarlo, non vale meno dell’altoatesino che […]

Sono proprio vecchio se questo basket da due soldi mi sa dare ancora emozioni forti che riescono a commuovermi come un bambino. Ho detto vecchio e non anziano: mi raccomando. Guai a voi. Solo gli scribi ipocriti e i farisei over 60–70 s’indignano infatti se li chiami vecchi. E comunque, lasciando perdere il Vangelo secondo […]

Mi scuso dell’ignoranza spaventosamente crassa, però prima di poche ore fa nemmeno sapevo dell’esistenza di Michael Arcieri, eletto giusto giovedì miglior dirigente della nostra serie A di basket che pure seguo con una certa qual frequenza e attenzione. Forse anche esagerate come sostiene da tempo la mia Tigre magari scassa-marroni ma molto saggia. E comunque […]

Giorgia ha voluto che l’accompagnassi al cinema a vedere Forever Young – Les Amandiers di Valeria Bruni Tedeschi in concorso (con poco successo) lo scorso fine maggio al Festival di Cannes. Un film di cui non posso nemmeno dir male, anche perché non ho la presunzione di poterlo fare, altrimenti sarei uguale all’Ettore il Messi(n)a […]

Lo so molto bene che i più numerosi tra i miei aficionados sono appassionati di basket e quindi vorrebbero che di pallacanestro soprattutto riempissi il cestino di chiacchiere quotidiane più che dei fatti miei o di Gigi Candiani, il fornaio che dipingeva quadri, come ho fatto giovedì prima d’andare a teatro con mia figlia Giorgia […]

Oggi è il 9 aprile, giovedì santo. Che poi sia anche l’onomastico di Demetrio Albertini, il metronomo del Milan di Righetto Sacchi, credo che non interessi a molti e comunque non penso che la notizia scatenerà domani sin dal primo mattino una lunga coda alle edicole. Semmai mi piacerebbe sapere, perché sono curioso da morire, […]

Un due tre. Sono tre giorni ormai che Mamma Rosa non scrive una sola riga di pallacanestro. Con tutta la carne che c’è sul fuoco. Evidentemente Canfora (C10H16O) e Bartezzaghi (Cruciverbo) sono in quarantena e il loro capo, Giorgio Specchia, fanatico ultrà della curva intertriste, si è quasi rotto l’osso del collo buttandosi giù con […]

Stamattina alle otto e diciannove la Lega ha confermato quel che vi avevo anticipato ieri poco prima d’infilarmi a letto sotto il piumino: oggi non si gioca a basket. Almeno in serie A. Come subito mi era sembrato giusto fare dopo la bozza del nuovo decreto emanato dal governo e firmato dal Conte  Giuseppe nel cuore della notte. Tanto più […]

Prima che me ne dimentichi vi racconto della vivacissima Sloan, quattro anni, un tesoro di riccioli neri dello stesso colore della sua pelle che non stava mai ferma un secondo: saltava, giocava, si divertiva come fosse nel salotto di casa. Era invece nella casa che la De’Longhi ha preso in affitto da Gilberto Benetton per […]

Sarò anche fortunato. Penso proprio di sì. E porterò pure culo. Questo è ormai assodato. Però sono stato quest’anno due volte al Palaverde e in entrambe le occasioni Treviso ha vinto giocando tra l’altro pure molto bene. Soprattutto in difesa. E le avversarie non erano nemmeno di comodo: quindici giorni fa la Verona dell’Uomo Dalmonte […]

Innocentemente sparando in aria, qualche volta anche si ha la fortuna di prenderci. Come Valerio Bianchini dalla sua preziosa nicchia su Facebook. Quando consigliò ad Alessandro Gentile di trovar squadra in A2 e poi di pensare alla nazionale dell’abbronzatissimo Ettore Messi(n)a. In verità la stessa idea l’avevo avuta anch’io, ma mi dissuase sul nascere il […]

Non so se lo sapevate ma oggi è la Madonna Candelora. Che dall’inverno semo fora. E chi l’ha detto? Lo dice la tradizione popolare. Però se piove o tira vento nell’inverno semo dentro. “E quindi?” si domandava Massimo Carboni, l’ultima voce del basket, cercando invano nella nebbia di capire che tempo facesse dalle sue parti. […]

Pluvet ergo scribo. Renatus Cartesius aveva il dono della sintesi. Io molto meno. E comunque piove. Quindi scrivo. Dallo stadio olimpico di Cortina d’Ampezzo. Dove non mi sarei mai aspettato che sopra il ghiaccio srotolassero un parquet e si potesse giocare a basket. Veramente il ghiaccio prima l’hanno sciolto e poi hanno sistemato i canestri […]

© 2026 CLAUDIO PEA. Tutti i diritti riservati.