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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Pillastrini

Vi dico la verità? Non avrei proprio nessuna voglia adesso di scrivere. Soprattutto di folber. Come chiamava Gianni Brera il football. Quando il football era ancora calcio. E non quella schifezza d’oggi. O di sabato in Juventus-Lecce: assurda, orrenda, inguardabile partita. Ma si può oltre tutto far tirare un rigore a quel brocco d’attaccante degli […]

Una buona regola del giornalismo di un tempo, che purtroppo è finito in cantina e nessuno lo cerca più, era quello d’evitare preferibilmente di fare il titolo sull’incipit dell’articolo che io preferisco chiamare “pezzo” come piaceva tanto sentirmelo dire a Claudio Marsico che mi legge ancora o almeno così mi racconta. “Hai fatto oggi il […]

Giorgia ha voluto che l’accompagnassi al cinema a vedere Forever Young – Les Amandiers di Valeria Bruni Tedeschi in concorso (con poco successo) lo scorso fine maggio al Festival di Cannes. Un film di cui non posso nemmeno dir male, anche perché non ho la presunzione di poterlo fare, altrimenti sarei uguale all’Ettore il Messi(n)a […]

Nell’Italia del primo ardente bacio gay al Grande Fratello tra Veronica Satti e la sua fidanzata Valentina e dello scontro trash tra il neo ministro leghista Lorenzo Fontana (“Le famiglie arcobaleno per la legge non esistono”) e Barbara D’Urso che ha flirtato anche con Max Allegri, c’è pure il secondo atto della finale-scudetto stasera al […]

Oggi non comunico con il mondo: è un’informazione, non una minaccia. Così, se mi cercate, non perdete il vostro tempo. E, se volete, potete benissimo anche mandarmi a quel paese. Giuro che non mi arrabbio. Poco. Però solo una testa bacata, persino più della mia, poteva concentrare tutti gli avvenimenti della domenica cestistica da metà […]

Davvero potevate pensare che non sapessi il risultato finale di Fortitudo-Treviso? Sono molto più furbo di quello che possiate immaginare. Avevo infatti provveduto sin da sabato a registrare su Sportitalia non solo la sfida di domenica al Paladozza, ma anche il post gara e così non mi sono perso stamattina nemmeno le interviste a John […]

Il 17 del mese mi spiace ma non scrivo. Mi tocco e mi ritocco. Tappato in casa. Al massimo ho regalato canestri d’auguri a Stefano Mancinelli che giusto sabato ha compiuto 35 anni e non è, nemmeno lui, più un bambino. Semmai mi sarei aspettato come minimo che Matteo Boniciolli ieri a mezzogiorno avesse fatto […]

Prima che me ne dimentichi vi racconto della vivacissima Sloan, quattro anni, un tesoro di riccioli neri dello stesso colore della sua pelle che non stava mai ferma un secondo: saltava, giocava, si divertiva come fosse nel salotto di casa. Era invece nella casa che la De’Longhi ha preso in affitto da Gilberto Benetton per […]

Sarò anche fortunato. Penso proprio di sì. E porterò pure culo. Questo è ormai assodato. Però sono stato quest’anno due volte al Palaverde e in entrambe le occasioni Treviso ha vinto giocando tra l’altro pure molto bene. Soprattutto in difesa. E le avversarie non erano nemmeno di comodo: quindici giorni fa la Verona dell’Uomo Dalmonte […]

Piove o non piove? Vallo a capire. Non so dalle vostre parti, ma dalle mie le chiamano giornate musse. Sì, insomma, asine. Senza sole e senza sale. Togli e metti il pullover. Ripetendo la classica frase di stagione: non sai più come vestirti. Ero tentato d’andare a Sant’Elena. Dove stasera gioca il Venezia di Pippo […]

Se farete i bravi, e non sarete troppo petulanti, un giorno o l’altro magari vi confesserò perché il mio sesto senso mi aveva un paio di giorni fa suggerito di scrivere che la Reyer avrebbe perso alle Canarie. E così è stato. Purtroppo. Nella semifinale di quella che solo Bau-Bau-Mann poteva inventarsi di chiamare Champions. […]

Innocentemente sparando in aria, qualche volta anche si ha la fortuna di prenderci. Come Valerio Bianchini dalla sua preziosa nicchia su Facebook. Quando consigliò ad Alessandro Gentile di trovar squadra in A2 e poi di pensare alla nazionale dell’abbronzatissimo Ettore Messi(n)a. In verità la stessa idea l’avevo avuta anch’io, ma mi dissuase sul nascere il […]

Mi sembra un cane che si morde la coda. Che è poi amara come il Fernet Branca che invano la menta tenta d’addolcire. In serie A giocano pochi italiani. E’ vero. E i migliori sono scappati all’estero. Ma perché dovrebbero avere più spazio i nostri giocatori se è un pensiero ricorrente che la maggior parte […]

Mi ero quasi dimenticato che stasera giocano le scarpette rosse. Contro lo Zalgiris mi pare, ma non è importante. Perdano o vincano: cambia niente. Gelsomino resta. “Perché nessuno mi ha mai mandato via”, racconta. Sperando che almeno non gonfi il petto e non gli salti l’ultimo bottone della giacchetta. Che gli sta stretta. Tanto stretta. […]

E’ risaputo che sono allergico all’Inter dei cinesi che non posso vedere neanche dipinta. Come la Confraternita dell’Osiris e la Nba su Sky. Altrimenti mi viene il prurito e mi gratto come una scimmia. E così, se ci riesco, accuratamente le evito. Ma non sempre mi è possibile. Come l’altro giorno quando il pullman nerazzurro, […]

Anche Napoleone Brugnaro c’è rimasto davvero male. Lo capisco, ma si fidi: clamorosamente si sbaglia e non di poco. Come chi dell’imperatore dei francesi ricorda solo Lipsia e Waterloo o l’esilio a Sant’Elena, nell’isola dimenticata sull’oceano Atlantico, dove spirò il 5 maggio del 1821, e non le travolgenti vittorie nelle battaglie di Jena contro il […]

Non so quanti fossero i tifosi della De’Longhi a Ferentino. Di certo non pochi e comunque nel piccolo palasport si sentivano quasi solo loro. Finalmente so invece dov’è Ferentino: in provincia di Frosinone. Sulla Casilina. Arroccata su di un colle che domina la vallata del fiume Sacco. Un bel posto, immagino, o forse dico una […]

Vorrei sapere, mi ha chiesto un caro amico, che senso ha di vedere una partita di basket dall’ultima fila di un palasport di 76.300 posti come è l’NRG Stadium di Houston? Di fronte ad una domanda del genere, così stupida, sono stato tentato d’infilarmi lo spolverino e di dirgli “vado a fare una passeggiata e […]

Pluvet ergo scribo. Renatus Cartesius aveva il dono della sintesi. Io molto meno. E comunque piove. Quindi scrivo. Dallo stadio olimpico di Cortina d’Ampezzo. Dove non mi sarei mai aspettato che sopra il ghiaccio srotolassero un parquet e si potesse giocare a basket. Veramente il ghiaccio prima l’hanno sciolto e poi hanno sistemato i canestri […]

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