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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Mina

Capisco che fingete di credermi sempre. Altrimenti che razza di fedeli aficionados sareste? Pirloni come i falsi amici di Facebook che mi piace prendere per il cesto specie se hanno tendenze neofasciste e non sanno nemmeno cosa sia la satira che per sua stessa natura è libertà d’espressione. Ed in effetti ho esagerato un cinin […]

Questa è proprio bella. E allora ve la racconto subito. Riandando a sabato scorso, ultimo giorno di gennaio, se non mi sbaglio. Sarà comunque il caso di buttare l’occhio sull’agenda. Dove mi scrivo tutto. Anche quanto peso prima d’infilarmi ogni mattina sotto la doccia. Settantadue chili e mezzo. Troppi? Vi prego, non mettetevi già a […]

Credevo di potermi prendere una bella settimana di riposo che non posso chiamare di ferie perché al massimo giovedì vado a Milano a pranzare con tre amici carissimi nel ristorante dove la prima cosa che adesso mi viene in mente non erano le penne strascicate al pomodoro o la superba milanese con l’osso, ma la […]

L’incipit dell’articolo, che io prediligo volgarmente chiamare pezzo, mentre quello di Luigi Garlando, prima firma della Gazzetta non più rosa ma granata con intenso sottotinta nerazzurro, è un’articolessa, non deve mai contenere il titolo nelle prime righe. Altrimenti un lettore smette di leggere l’articolo, il pezzo o l’articolessa che sia, dopo la prima frase e […]

Che t’aggia di’. Che t’aggia fa’. Forse ci vorrebbe il punto di domanda. Che t’aggia di? Cha t’aggia fa? Già meglio. Però intanto mi sono dimenticato gli apostrofi: ricordatemelo la prossima volta. Mi ero svegliato proprio bene con Mina e Celentano nelle orecchie. Il che non mi capita tutte le mattine. Poi ho accompagnavo Rocco […]

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