Skip to main content
CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Gramellini

Le Olimpiadi, appena cominciate, sono già finite. Almeno per me. Dopo il rovinoso volo di Lindsey Vonn alla quarta porta dell’Olimpia delle Tofane. Prima ancora del terribile Schuss. Lassù, a Pomedes. Sotto il rifugio. Dopo 13 secondi di gara. Con il pettorale numero 13. Soltanto ieri avevo osato dire che il numero 13 porta fortuna. […]

Tarallucci e marmellata di prugne è stata la mia lussuosa colazione. Col caffelatte tiepido, quasi caldo. Non fa freddo: anzi, sono 20 gradi al sole. E il sole, a quanto pare, ci farà compagnia per qualche altro giorno. A novembre Venezia è fantasticamente unica anche perché non proprio affollatissima. Con la nebbia mattutina poi sarebbe […]

Non buttare via mai niente. Si raccomandava sempre la nonna Adele quand’ero piccolo piccolo e mia madre m’accompagnava a mangiare da lei. Men che meno il pane. Che poi lei biscottava. Ed era buono soprattutto d’inverno, bello caldo. Sarà per questo che ieri, iniziando a sbarazzarmi dei giornali che avevo accatastato su più torri gemelle, […]

Ho davvero i minuti contati. Dovete credermi. Dal momento che Rocco gioca la sua seconda partita di campionato under 15 con il Leoncino contro la sua ex squadra, la Castellana, e sono molto curioso – dico la verità – di vedere come gestirà le sue emozioni nel mini-derby mestrino. Solo questo. Il resto m’interessa molto […]

Mi ero svegliato con una di quelle “giornatine”, come dice mia figlia, dalle quali un buon consiglio è sempre quello di starmi lontano o di girarmi bene alla larga. E non perché ieri, come vi avevo anticipato, non ce l’ho proprio fatta a trovare il tempo per offrirvi un mio articolo quotidiano prima d’andare a […]

Se vi racconto quante cose ho fatto stamattina, lo so già: non mi crederete o, in alternativa, mi prenderete per matto. Ma sono più dispettoso di un pinguino di Adelia, nell’Antartide, che dà una spintarella e butta a mare dalla scogliera, a picco sulle acque, persino il fratello-gemello per non essere catturato dalle tremende foche […]

Ringrazio il dio del tennis, e perché non direttamente il Padre eterno?, che senza alcun preavviso mi ha svegliato alle cinque del mattino, giusto in tempo per vedere Sinner giocare in Australia, contro il bulletto Rune, un punto di meravigliosa potenza e precarietà. Ha scritto martedì Massimo Gramellini allungando la mano sulla tazzina di Caffè […]

L’importante è partecipare. E chi l’ha detto? Lo sanno anche i somari: il barone Pierre de Coubertin. Ah beh, allora: non parlo più. Però bisogna almeno partecipare alle Olimpiadi e la nostra pallacanestro a Parigi invece nemmeno c’era. E non perchè avesse qualcos’altro di meglio da fare, ma perchè si è proprio persa per strada […]

Io non bevo. Bevevo. Anche troppo, calunniavano quelli della Banda Osiris di fratel Cicciobello (o Cicciobel?) Tranquillo. Sino a cinque anni fa. Mentre avevo già smesso di fumare. Anche di nascosto. Nel bosco. Mentre andavo a finferli. Poi mi sono beccato il plasmocitoma che in non so quale incavo della faringe si era andato a […]

Da dove ricomincio? Ancora non lo so. Intanto, ridendo (poco) e scherzando (ancora meno), è da una settimana che non mi faccio vivo. E questo non è carino nei confronti dei non pochi aficionados, specie di pallacanestro, che ancora mi rimangono affezionati e vengono presi per matti da legare. Nemmeno non avessi più niente da […]

Stavo leggendo giusto ieri stamattina sul Fatto Quotidiano che David Sassoli era ricoverato in condizioni molto serie (polmonite e disfunzione del sistema immunitario) presso la clinica di Aviano. Ai piedi delle Alpi Carniche. Che un tempo era noto per la sua base Nato e l’aeroporto militare Usa, dal quale nel 1999 si alzavano i caccia […]

Federico Chiesa (nella foto Crudelia) si è rotto il crociato del ginocchio sinistro, stagione finita: ora la Juventus dovrà cambiare le strategie di mercato. Con questo cinismo disarmante e glaciale Mamma Rosa ha dato la brutta notizia a metà pomeriggio sul suo sito. Più preoccupata di trovare prima di Gianluca Di Marzio il nome del sostituto […]

Lo scemo del villaggio che in nome della democrazia ha occupato per due notti il Parlamento durante la pandemia, con la mascherina nera che gli ha prestato Ignazio La Russa, e poi si è stufato perché nessuno lo cagava, è lo stesso che quest’estate al Papeete Beach di Milano Marittima chiedeva al popolo italiano i […]

Chiudono le frontiere, ieri quelle dell’Austria e della Slovenia, e non fermano le Coppe europee di calcio e di basket? E nessuno dice niente? Men che meno Mamma Rosa e Sky. Che altrimenti dovrebbero anche loro chiudere bottega. Tranne il Gazzettino di Roberto Papetti, il trombone nemmeno lontano parente di Fausto, il famoso trombettista, che […]

Questo è lo Scacciapensieri numero 200. Non mi credete? Fate male. E comunque provate a contarli: il sito claudiopea@alice.it (o com) è a vostra completa disposizione. Il 6 maggio del 2016 decisi di sostituire Il mio gazzettino con questa rubrica di 33 righe (e passa) di satira che aveva tutte le buone intenzioni d’essere anche […]

Mi sono perso Raffaella Masciadri da Gramellini su Raitre, ma neanche posso veder tutto nel weekend e nei giorni successivi, altrimenti divento pazzo incollato davanti al televisore e poi anche per me dovete ordinare la camicia di forza. E comunque al lunedì c’è Oscar, l’Orso Eleni, che nell’Indiscreto m’illumina e mi racconta quel che non […]

Dopo il Caffè sempre senza zucchero, per diabetici e democristi, di Massimo Gramellini, più fuori forma di Federico Fazio, pure lui con una zeta sola, o di Cengiz Under, le due sciagure giallorosse ieri sera contro il Real Madrid, ho acceso la tivù e dal tiggi della nove ho appreso che Er Viperetta s’è cacciato […]

Ho sempre temuto che i miei figli volessero fare i giornalisti. Avrei dovuto raccomandarli e non ne sarei stato capace. Oltre che contrario. Ma perché vi racconto questo vi potreste sempre anche chiedere? Semplicemente perché questo è il mio Scacciapensieri: butto giù la prima cosa che mi viene in mente e poi provo a legarla […]

Domenica senza serie A d basket. E quindi che faccio? Scrivacchio d’altro. Mi salta all’occhio tra i ritagli un post scriptum di Massimo Gramellini. “Oggi, san Valentino, il Caffè compie un anno. Grazie per l’affetto. E per la pazienza”. Ce ne vuole in effetti un sacco e una sporta per bere tutti i giorni un […]

Piove o non piove? Vallo a capire. Non so dalle vostre parti, ma dalle mie le chiamano giornate musse. Sì, insomma, asine. Senza sole e senza sale. Togli e metti il pullover. Ripetendo la classica frase di stagione: non sai più come vestirti. Ero tentato d’andare a Sant’Elena. Dove stasera gioca il Venezia di Pippo […]

Pensavo che Urbano Cairo, miope editore saccente, nonché odioso presidente del Torino, portasse al Corriere della sera, di cui è diventato il divertente proprietario, anche un’altra eccellente firma granata dopo aver strappato Massimo Gramellini alla Stampa: quella di Gigi Garanzini. Pensavo sempre stamattina, radendomi allo specchio, che pensare non è mai stato purtroppo il mio […]

Mica sempre, ma almeno una volta al mese, e prima che lo faccia brutalmente la Tigre, butto via i giornali dopo averli però sfogliati ad uno a uno ed essermi ritagliato tutto quello che magari un giorno mi potrebbe ancora tornar utile, o nemmeno, per scrivere una delle mie impalpabili stranezze. Per esempio non so […]

Stamattina sono stato da Bulgari, la boutique della frutta e verdura, e non ho resistito alla tentazione di comprare i pomodoro neri che costano come una villa a Cortina. Ho esagerato? Forse. E allora mi correggo al volo, anche se ultimamente le case nella Perla delle Dolomiti te le tirano quasi dietro: costano come un […]

Oggi tra un mese è Natale. E così, prima che vi accusino d’essere fastidiosamente scontati, lo dico io per voi: “Mi sembra solo ieri che ho fatto il presepe o l’albero con i palloncini colorati”. Così come dopo il 13 novembre sono diventati pure banali, e quindi poco divertenti, tutti i Buongiorno di Massimo Gramellini […]

Luglio, col bene che ti voglio, vedrai non finirai. E invece dopodomani sarà già agosto. Il tempo vola. A chi lo dite? Mi sembra ieri che con la cinquecento blu pagavo il pedaggio dell’autostrada Mestre-Padova ben cento lire. Che allora mi sembravano tante per venti chilometri a 90 all’ora. Col piede pigiato sull’acceleratore e, per […]

Credo di non aver conosciuto in vita mia una persona più ripugnante dello zio Aurelio. E non aggiungo altro aggettivo perché passo volentieri la palla alla Gramella che pensavo fosse in ferie e invece ieri si è anche lui occupato, dando il Buongiorno sulla Stampa, “dell’ultima cafonata attribuita al patron del Napoli e dei cinepanettoni” […]

© 2026 CLAUDIO PEA. Tutti i diritti riservati.