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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

esposito

Parto in quarta. Senza fronzoli. Che pure mi piacciono assai. E allora scimmiottando Guido Meda, che prima di salire in moto era innamoratissimo di Deborah Compagnoni e del suo magnifico culo, strillo: “Semafori spenti, quarta dentro, scateno l’inferno!”. Vi consiglio di comprare un paio di libri che devo ancora cominciare a leggere, ma lo farò […]

Pensavo anche l’altra sera, saltabeccando col telecomando da una partita all’altra, quanto sia stata illegale quest’anno l’irregular season del basket se la Varese di Artiglio Caja, esclusa dai playoff, con le quattro squadre che si sono giocate sabato l’accesso alle semifinali ha perso una sola partita su otto, quella di Trento alla terza di ritorno […]

Quando lunedì a mezzogiorno ho saputo che a Palazzo Vecchio l’amico Mino Taveri non sapeva più quali pesci pigliare e cosa inventarsi per spiegare che gli allenatori delle final eight fiorentine di Coppa Italia presenti in Sala d’Arme erano sette perché Enzino Esposito “aveva perso l’aereo”, mi è venuto in mente quel fortunato carosello dei […]

Se il rivoluzionario Enzino Esposito parte con un quintetto tutto a stelle e strisce come nell’anticipo con la Reyer, nessuno dice niente. O forse sono io che non conosco la geografia e ho preso un granchio. Jaime Smith, ex playmaker di Cantù, è dell’Alabama. Scott Bamforth avrà anche cittadinanza kosovara, ma è nato a Albuquerque, […]

E’ parecchio strano che il disperato Giannino non l’abbia ancora detto a suo fratello Caino, di nome Mario e di cognome Canfora. Al quale racconta tutto ogni mattina all’alba dopo aver letto i giornali di regime, che ovviamente lo incensano, e ancor prima d’andare in chiesa a confessare i peccatucci di gola come la crostata di mele […]

Che non fosse stata brava a scuola lo si poteva facilmente immaginare. O copiava o era un disastro. E consegnava spesso il compito in bianco. O, meglio, in rosa. Zoppicava infatti così tanto in italiano che il medico di famiglia le consigliò d’usare il bastone, ma non per darlo ogni volta in testa a Livi(d)o […]

Sono sicuro che nessuno mi crederà, ma mercoledì per la prima volta nella vita ho tradito la mia Signora preferendole la Reyer oltre tutto impegnata in quella coppa del cavolo contro il Groningen. Riuscirò mai a perdonarmelo? Io magari sì, ma la Tigre non penso. Anche se ho continuato disperatamente a negare d’essere stato al […]

Se proprio vi diverte prendere tutti per il cestino sgomitando tra voi per salire sul pulpito e sparare da lassù verità nelle quali invece non avete mai creduto, nessuno per carità ve lo vieta. Anzi, fatelo pure: siete troppo spassosi. Basta che mi lasciate fuori dal vostro doppio gioc(hett)o. Altrimenti m’arrabbio sul serio e divento […]

Potevo scegliere tra tre partite del sabato sera dopo cena: Trento-Milano, Cantù-Venezia e Reggio Emilia-Pistoia. Di ritorno da un pranzo d’altri tempi. A Gradisca d’Isonzo. “Che scorrendo mi levigava come un sasso”, ricordava Giuseppe Ungaretti. A casa del Paron, Tonino Zorzi. Con Frank Vitucci. Al quale hanno offerto d’allenare una squadra in Cina. Di cui […]

Prima che il Paron mi sgridi, torno a mordere l’osso. L’Armani di Giorgio può perdere una volta. Come è successo persino con Pesaro e Capo d’Orlando. O anche due, ma solo nei playoff al meglio delle sette partite. Difficile che cada tre volte in pochi giorni, impossibile quattro. E quindi mettetevi il cuore in pace […]

Le ciliegie con le sfide dei playoff si sposano benissimo: una tira l’altra. E nascono e finiscono insieme. Però quest’anno mi sembrano un po’ annacquate. Le une e le altre. Colpa del maltempo dopo Pasqua. Colpa dell’Armani, sfacciatamente superiore, lo dicono tutti i santoni dei parquet. Ho assaggiato le prime ciliegie di stagione: non avevano […]

Questa è la nostra pallacanestro. Che ti sballa come l’ora legale. Juvecaserta-Reyervenezia a mezzogiorno. Che poi sarebbero state le undici. Brioche e cappuccino. Sbadigliando ancora se sei tornato a letto dopo aver visto all’alba la Rossa di Vettel trionfare in Australia. Una domenica senza calcio e senza luce. E meno male che c’è Paola Ellisse […]

Guardavo giovedì sera la faccia incartapecorita di Giorgio Armani: gli anni passano per tutti, non solo per me, ma non è questo che volevo dire. Si leggeva più che altro tra le pieghe del viso dell’ottantaduenne grande stilista una certa qual preoccupazione per le sorti della squadra del cuore alle prese con un’altra molto più […]

Non voglio arrabbiarmi, ma come faccio se l’assessore al traffico ha collocato la fermata dell’autobus proprio dieci metri prima dell’incrocio del quadrivio più incasinato della città? Di modo che sotto ai miei occhi, tutti i giorni, d’estate o d’inverno, vedo scendere i passeggeri quando il semaforo è verde e poi salire quando implacabilmente arriva il […]

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