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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Crespi

Non ho molti amici nel mondo del giornalismo: esagerando, al massimo una decina. E non vi è difficile capire il perché. Parlo d’amici veri e non di quelli acquisiti su Facebook. La maggior parte dei quali, al contrario, faccio fatica a sopportarli quando neanche leggono le stupidaggini che scrivo su www.claudiopea.it, però non rinunciano a […]

Non mi sono mai divertito così tanto come negli ultimi tempi. Altro che il calcio spettacolo di Marx Sarri che in difesa è un colabrodo e mi ricorda molto quello di Zdenek Zeman che fumava, pure lui, mille sigarette al giorno. Come il Monnezza della Virtus che adora la bella vita e che a Bologna, […]

Non è un periodo particolarmente fortunato. Passerà, mi conviene pensare. E, comunque, cose da poco. Mercoledì avevo appena finito di cantare le lodi alla Francia quando mi si è bloccata la tastiera del pc e così ho perso trequarti del pezzo che non avevo salvato e che, ovviamente, era un capolavoro assoluto. Ieri non riuscivo […]

Che cos’è questo tramonto? Affermare solo che è una meraviglia è riduttivo. E’ pace. E’ gioia. E’ vita. Un incanto. I prati che accarezzano San Vito di Cadore. Fotografati dalla terrazza del Cardo, un tre stelle che ne meriterebbe almeno un’altra mentre le cinque di Grillo cadono in Senato e spaccano l’alleanza coi salvinisti. Finalmente. […]

L’ho tirata forse un po’ troppo per lunghe. Mi sono fatto desiderare neanche fossi Bruno Cerella. Vi ho spesso promesso “domani” ben sapendo che vi stavo mentendo. Tutto vero. E per questo datemi pure anche del bastardo. Senza offesa per la cara mamma che sapeva benissimo di che pasta sono fatto. Ma ho atteso proprio […]

Non ho capito o, meglio, fatemi capire, come dicono quelli che parlano bene: Putin sarà domani a Roma. D’accordo. Una visita lampo che non dovrebbe durare più di dieci ore. A meno che Vladimir Vladimirovich non voglia, dopo la cena di Stato a Villa Madama offerta dal Conte Giuseppe, dormire una notte sul suo lettone in una delle sette camere di Palazzo Grazioli. Per […]

Delle donne del calcio non si può dire niente e non perché è proibito parlarne male, altrimenti poi t’accusano d’essere misogino, ma perché l’Olanda si è dimostrata un sacco più forte. Direi, se me la passate, di un’altra categoria. Soprattutto nel secondo tempo dopo che nel primo l’Italia della Milena (Bertolini) le aveva anche tenuto botta creando […]

Di sicuro mi dimenticherò di qualcuno. Ma non importa: l’elenco dei massoni, mattone dopo mattone, non è definitivo. Nel senso che se è vero che esiste un numero chiuso: centouno, ovvero cento più Ciccioblack, altrimenti diventa un casino come nel film dei dalmati di Walt Disney e non li controlla più nessuno, è anche garantito […]

Non avete neanche l’idea di quanto mi dispiaccia che Arturas Gudaitis (nella splendida foto a grappolo sotto canestro con Mike James) abbia rovinato il Natale ai massoni della Banda Osiris che mai avrebbero pensato che l’Armani di Simone Pianigiani potesse vincere una seconda volta ad Atene. Stavolta venerdì nel tempio di Amarousio: l’Oaka. Contro il Panathinaikos. […]

Mi sono perso Raffaella Masciadri da Gramellini su Raitre, ma neanche posso veder tutto nel weekend e nei giorni successivi, altrimenti divento pazzo incollato davanti al televisore e poi anche per me dovete ordinare la camicia di forza. E comunque al lunedì c’è Oscar, l’Orso Eleni, che nell’Indiscreto m’illumina e mi racconta quel che non […]

A Torino si cambia. O forse anche no. E pure a Reggio Emilia. Senza fretta, ma non credo. Stefano Landi è tornato dal viaggio negli States che l’ha tenuto lontano dalla GrissinBon un paio di settimane. Meglio così per Devis Cagnardi che al patron dovrà spiegare tante cose e non solo l’ultimo posto in classifica […]

Adesso però non esageriamo con ‘ste notti maggiche della pallavolo alle quali Repubblica ha dedicato addirittura la prima pagina con tanto di foto a colori degli azzurri che si danno cinque dopo la quarta vittoria di fila ai Mondiali coi domenicani scalzi. Sono stato il primo (forse) a segnalare il clamoroso successo televisivo dell’Italia di […]

Due giorni a Trieste che non basta definire fantastici. Come dice sempre Boscia Tanjevic di Amadeus e Abass. E adesso dovrei parlarvi della nazionale di MaraMeo? Veramente non ne avrei la minima voglia. Una volta c’era il professor Aza Nikolic del calcio al secchio di latte. Adesso c’è il professor Tanjevic del culo che mangia […]

Neanche le oche del Campidoglio, sacre a Giunone, starnazzarono in quel modo per avvertire i romani dell’arrivo dei Galli(nari) che non erano Vittorio e neanche Danilo. Al punto che nel cuore della notte scorsa ho dovuto spegnere la televisione perché le loro grida selvagge e sguaiate avevano svegliato la Tigre. Ultimo minuto di Cleveland-Indiana sul […]

Prima l’ha annunciato alla squadra nello spogliatoio del Taliercio. Come fa un capitano. Il mio Capitano. Poi l’ha confessato pure a me. E questo, mi dovete credere, mi ha fatto un piacere enorme. Evidentemente non semino solo tempesta e tra la gramigna qualche buon amico per strada ancora lo raccolgo. “Mi ritiro a giugno”, mi […]

Bella questa. E vi segnalassi anche chi me l’ha suggerita all’alba sarebbe più bello ancora. Un recente spot della Lega Pallacanestro così si vantava dichiarando no al tifo violento: “Noi del basket siamo diversi, noi del basket siamo un altro sport”. Come no? Queste stronzate, come le ha definite pari pari Giannino Petrucci nell’intervista di […]

Fifty fifty. C’è chi pensa, come me, che l’ha raccomandato Messina. E chi invece Tanjevic. Di certo non è stata una scelta di Petrucci. Che però l’ha avvallata. Altrimenti che razza di padrone della baracca sarebbe? Potrei anche dirvi quanto guadagna Crespi in nazionale. Perché lo so. Ma non sarebbe carino e difatti non lo […]

Sono cinquecento. I miei primi cinquecento articoli di basket che ho scritto su questo blog dal 26 aprile 2014 ad oggi. Potrei raccoglierli in un libro. Se trovassi un editore. Ma anche no. Sono troppo pigro e poco ruffiano. E pennivendolo libero: questo sì. Tiremm innanz. Che sarà il caso. Come sospirò in dialetto milanese […]

Ho messo da parte un inserto del Corriere della sera. Dal quale ho appreso consigli utili per frenare il mio rincoglionimento galoppante.  “Il cervello resta più sano se nella terza età lo usiamo attivamente. E non basta il sudoku, occorre fare cose davvero coinvolgenti: per esempio continuare hobby o attività professionali”. Ora non so neanche […]

Ho tre parabole e tre decoder, due tessere My Sky che mi faranno finire sul lastrico, e neanche voglio pensare quanto mi costeranno dal primo di ottobre quando dovrò pagare tredici (doppi) abbonamenti annui alla tivù di Murdoch. Tuttavia, se voglio vedere in santa pace l’Europeo di basket in esclusiva sui canali sportivi di Matteo Mammì, il moroso e gran […]

Sono già passati dieci giorni e nessuno mi ha ancora risposto. Eppure la domanda mi era sembrata abbastanza facile: perché Messina e Sacripanti vivono da separati in casa, neanche si rivolgono la parola e insieme non farebbero nemmeno le scale? Però state freschi se pensate che per l’ennesima volta vi racconti io quello che è […]

Francamente speravo meglio. Anzi, molto meglio. Trecentododicimila telespettatori di media su Raidue sono in fondo pochini. E lo share? Due punto sei. In parole povere, e se sono fare ancora bene i conti, su dodici milioni d’italiani che domenica prima di cena erano davanti ai televisori appena uno su quaranta ha seguito la diretta della finale scudetto numero 5 tra Venezia e Trento. E […]

Non me ne vanto d’aver pronosticato l’1-1 qualche ora prima della seconda sauna in due giorni del Taliercio. Anche se MarQuez Haynes s’era messo d’impegno per farmi spernacchiare dai tifosi trentini: due falli più tecnico dopo nemmeno 200 secondi di gioco, roba da matti, e triste panchina per tutto il resto del primo tempo. Alla Reyer non mancano i buoni pistoleri: anche Filloy e McGee hanno il grilletto facile, ma il texano che gioca per […]

Quelli del basket di Sky sono anche bravi: nulla da dire. E ce la mettono pure tutta: suoni originali, lavagnette, lezioni di tattica. Non è granché il supporto della grafica che c’inonda di statistiche vecchie come il cucco, ma non c’è verso di farglielo capire che non interessa un piffero alla gente sapere che nel posticipo della ventiduesima giornata (13 marzo) per esempio Craft e Forray non […]

C’è un campionato piccolo così. Che però diverte, appassiona e anche piace. Con tante finestrelle colorate. Come la filastrocca che Ron ha scritto per Lucio Dalla. Attenti Al Lupo. Che nella mia casetta del basket è Ezechiele Lupo o Lupo Ezechiele. Fa lo stesso. Basta capirsi. Sì, insomma Paperoga Crespi. Che evidentemente con quella barba […]

Racconti da libro Cuore lasciando Rimini con il sole. E con dispiacere. La finale di Coppa Italia me la vedrò in televisione. E in registrata. Perché alla stessa ora, stasera, tra qualche minuto insomma, vado dove mi porta il cuore. Invitandovi a non pensar male. Che non è proprio il caso. Semplicemente arriva a Trivignano […]

Non bastava la lavagnetta di Repesa. Sulla quale un giorno, ce la racconti giusta, il Poz disegnò un Walter gigantesco. Come direbbe Lucianina. E Gelsomino lo cacciò dalla Fortitudo. Né la lavagna di Ciccioblack più complicata dei suoi arzigogolati sproloqui e dei giochi enigmistici di Bartezzaghi. Adesso ci si mette anche Paperoga Crespi che nelle […]

Questa devo proprio raccontarvela subito. Prima che me la dimentichi. Il sabato sera Rocco di solito dorme da noi e la mattina della domenica si fionda nel lettone per vedere la tivù sotto le coperte come un reuccio. Il programma lo sceglie ovviamente lui tra calcio, basket, sci e cartoni animati. Va matto infatti per […]

Mi sono vaccinato. Contro l’influenza di stagione e contro l’orticaria perenne che mi causa un prurito tremendo ogni qual volta, cambiando canale, becco con il telecomando per sbaglio Flavio Tranquillo. Dopo un anno e mezzo di blog satirico e quasi quattrocento articoli di palla nel cestino, che non legge nessuno, oltre a chiedermi perché continuo […]

Ha poco Giannino da spedire il suo Mario Canfora ad intervistare Patrick Baumann per conto della Gazza, servetta di Petrucci. Il segretario generale della Fiba si è sentito terribilmente preso per il cesto dal vostro (non mio) presidente della Federbasket che gli aveva promesso la luna e gli ha invece gettato negli occhi un pugno […]

A Lille ci sono anche stato. E ci ho pure dormito la notte dopo una Parigi-Roubaix. Forse quella del 1996. Vinta da Johan Museeuw. Che trionfò nella regina delle classiche poi altre due volte prima che gli dicessero “hai fatto anche tu il furbetto” e gli appioppassero quattro anni di squalifica per doping: deteneva Epo e faceva uso del proibitissimo desametasone. Come […]

Pluvet ergo scribo. Renatus Cartesius aveva il dono della sintesi. Io molto meno. E comunque piove. Quindi scrivo. Dallo stadio olimpico di Cortina d’Ampezzo. Dove non mi sarei mai aspettato che sopra il ghiaccio srotolassero un parquet e si potesse giocare a basket. Veramente il ghiaccio prima l’hanno sciolto e poi hanno sistemato i canestri […]

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