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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Cinciarini

Non so dirvi quando, quando, quando (Tony Renis 1962) o, meglio, l’ora in cui ho preso di piombo sonno martedì sera in poltrona davanti a Inter-Roma di Coppa Italia su Canale 5 con Riccardo Trevisani e Carlo Cravero, due denigratori della Juve certificati. Ricordo a mala pena che Dzeko di piatto sinistro aveva fatto fesso […]

Lo so molto bene che i più numerosi tra i miei aficionados sono appassionati di basket e quindi vorrebbero che di pallacanestro soprattutto riempissi il cestino di chiacchiere quotidiane più che dei fatti miei o di Gigi Candiani, il fornaio che dipingeva quadri, come ho fatto giovedì prima d’andare a teatro con mia figlia Giorgia […]

Per Natale, ve lo avevo già accennato l’altro giorno, sarà mia premura d’aggiornare la classifica della Banda Osiris stavolta non contando da uno a cento e nemmeno partendo dal numero di tessera d’iscrizione alla loggia del basket, ovvero dallo 001 di Ciccioblack Tranquillo al 100 di Simone Gioffrè, il diesse del SottoMarino (n.032) di Brindisi, […]

Dove eravamo rimasti? Fatemi pensare. Forse a Massimo Cancellieri, numero di tessera 030? E’ vero. Però adesso dovete dirmi voi se l’assistente con la barba di Simone Pianigiani assomiglia più a Aleksandr Solzenicyn o a Grigorij Rasputin. Forse al Premio Nobel per la letteratura nel 1970. Quando Flavio Tranquillo aveva otto anni, faceva ancora la […]

La città vuota, un vento gentile, le prime ciliegie che sono i frutti dei playoff e dell’amore per il basket. Primavera dintorno: brilla nell’aria e per li campi esulta (Giacomo Leopardi). Ormai l’avrete capito quanto sia strano il mondo. La Leonessa di Grazie Graziella Mille grazie Bragaglio riconquista dopo cent’anni i playoff e nella prima […]

Non ho mai pensato d’essere un genio, ma non ci voleva molto a capire che la palla al piede di Milano è Jordan Theodore. Che non voglio nemmeno sapere quanto guadagna, altrimenti mi va di traverso la caramella (dura) al gusto di mela marcia e rischio di soffocarmi. E neanche mi sogno che arrivi a capirlo Mamma […]

Ma dov’è il problema? Abbiate la bontà di spiegarmelo perché non l’ho ancora capito. Giannino Petrucci vuole al massimo sei stranieri per squadra. Siano americani o mongoli o inglesi. Okay, va bene. Anzi, benissimo. Non individuando il motivo per cui la Lega e Livio Proli dovrebbero opporsi. Tanto Milano in EuroLega può farne giocare quanti […]

Non resta che riderci sopra. O no? Cena di Natale dell’Armani tra una sconfitta e l’altra in EuroLega. I due lituani si sono seduti a tavola uno accanto all’altro. Parlottano tra loro. Kalnietis fa a Gudaitis: “Scusa, Arturo, ma hai visto qualche volta quello ridere?” e indica Dada Pascolo. “No, mai”. “Neanche a Pasqua?”. “Nemmeno […]

Se farete i bravi, e non sarete troppo petulanti, un giorno o l’altro magari vi confesserò perché il mio sesto senso mi aveva un paio di giorni fa suggerito di scrivere che la Reyer avrebbe perso alle Canarie. E così è stato. Purtroppo. Nella semifinale di quella che solo Bau-Bau-Mann poteva inventarsi di chiamare Champions. […]

Racconti da libro Cuore lasciando Rimini con il sole. E con dispiacere. La finale di Coppa Italia me la vedrò in televisione. E in registrata. Perché alla stessa ora, stasera, tra qualche minuto insomma, vado dove mi porta il cuore. Invitandovi a non pensar male. Che non è proprio il caso. Semplicemente arriva a Trivignano […]

Non bastava la lavagnetta di Repesa. Sulla quale un giorno, ce la racconti giusta, il Poz disegnò un Walter gigantesco. Come direbbe Lucianina. E Gelsomino lo cacciò dalla Fortitudo. Né la lavagna di Ciccioblack più complicata dei suoi arzigogolati sproloqui e dei giochi enigmistici di Bartezzaghi. Adesso ci si mette anche Paperoga Crespi che nelle […]

Guardavo giovedì sera la faccia incartapecorita di Giorgio Armani: gli anni passano per tutti, non solo per me, ma non è questo che volevo dire. Si leggeva più che altro tra le pieghe del viso dell’ottantaduenne grande stilista una certa qual preoccupazione per le sorti della squadra del cuore alle prese con un’altra molto più […]

E’ risaputo che sono allergico all’Inter dei cinesi che non posso vedere neanche dipinta. Come la Confraternita dell’Osiris e la Nba su Sky. Altrimenti mi viene il prurito e mi gratto come una scimmia. E così, se ci riesco, accuratamente le evito. Ma non sempre mi è possibile. Come l’altro giorno quando il pullman nerazzurro, […]

“Lei mi mette in imbarazzo”, disse un giorno di non ricordo più quanti anni fa un noto inviato della Stampa di Torino alla hostess, ovviamente molto carina, che gli offriva in cadeau un Rolex al termine della conferenza stampa di presentazione della nuova Ferrari. “Lei mi mette in serio imbarazzo” volle ripeterle l’onestuomo, ma la […]

Non vi racconto neanche quanti compagni di squadra, e pure di nazionale, Daniel Hackett ha ospitato in casa sua quando avevano alzato un po’ il gomito e, rientrando dalla movida, avevano fatto le ore piccole. Anche senza di lui. Né vi faccio i nomi: mica sono scemo. Anche se un po’ di bufera non farebbe male ad un basket che d’estate s’appiattisce come l’azzurro mare Adriatico in […]

Se volete tapparmi la bocca, dovete solo provarci. Ma se volete prendermi anche per il cesto, non rispondo più di me stesso. Questo premesso, quasi in rima baciata, penso che non abbiate il minimo dubbio: non ho una bella giornata. Per forza. Bevendo il caffellatte con tre cucchiaini di zucchero, distrattamente mi sono messo a […]

Tre giorni per capire come sia stato mai possibile che Sassari quest’anno abbia potuto vincere tutto. E nessuno di quelli che ne sanno una più del libro che mi sia venuto in aiuto, o solo incontro, per svelare il mistero gaudioso della nostra pallacanestro risorta. Che resterà tale anche se dovessi pensarci sopra un altro […]

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