Lo zio Aurelio e quella parola che ha sempre in bocca
17 Luglio 2015
Credo di non aver conosciuto in vita mia una persona più ripugnante dello zio Aurelio. E non aggiungo altro aggettivo perché passo volentieri la palla alla Gramella che pensavo fosse in ferie e invece ieri si è anche lui occupato, dando il Buongiorno sulla Stampa, “dell’ultima cafonata attribuita al patron del Napoli e dei cinepanettoni” […]