Skip to main content
CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Bucchi

Dove eravamo rimasti? Ah già. Al Gallo Gallinari II che poteva togliersi di dosso l’etichetta del perdente di successo del secolo. Mentre volavo con la mia Jaguar alla Segafredo Arena per la prima semifinale senza storia, come del resto la seconda, tra Virtus e Derthona alla quale la Gazzetta ha eccezionalmente spedito persino un inviato […]

Sono proprio vecchio se questo basket da due soldi mi sa dare ancora emozioni forti che riescono a commuovermi come un bambino. Ho detto vecchio e non anziano: mi raccomando. Guai a voi. Solo gli scribi ipocriti e i farisei over 60–70 s’indignano infatti se li chiami vecchi. E comunque, lasciando perdere il Vangelo secondo […]

Dallo 0-2 non ci si salva. Questo stavo scrivendo ieri dopo la pennichella alla quale non rinuncio nemmeno se viene giù il mondo. E ho riacceso il cellulare che spengo proprio per godermi quella magnifica oretta pomeridiana di riposo. Quando quel mondo (della palla nel cesto) mi si è davvero rovesciato addosso. All’improvviso. Anche spaventandomi […]

Stamattina alle otto e diciannove la Lega ha confermato quel che vi avevo anticipato ieri poco prima d’infilarmi a letto sotto il piumino: oggi non si gioca a basket. Almeno in serie A. Come subito mi era sembrato giusto fare dopo la bozza del nuovo decreto emanato dal governo e firmato dal Conte  Giuseppe nel cuore della notte. Tanto più […]

Pensavo anche l’altra sera, saltabeccando col telecomando da una partita all’altra, quanto sia stata illegale quest’anno l’irregular season del basket se la Varese di Artiglio Caja, esclusa dai playoff, con le quattro squadre che si sono giocate sabato l’accesso alle semifinali ha perso una sola partita su otto, quella di Trento alla terza di ritorno […]

Nemmeno quand’ero piccolo così, e la mamma mi portava alle giostre in Riva degli Schiavoni, andavo matto per i cavalli a dondolo. Neanche per quelli col pennacchio. Figuriamoci se oggi da vecchietto, con la sciatica e il bastone, salto sul carro dei vincitori trascinato da un cocchio di somari o mi unisco al coro degli […]

Spavaldamente la Gazzetta di ieri ci ha regalato questa pillola di due righe: “Manca solo l’ufficialità: Piero Bucchi torna a Brindisi al posto di Dell’Agnello”. Basta un poco di zucchero e la pillola va giù. Sarà anche così, come canta Mary Poppins, e difatti oggi il Corriere se l’è ingoiata tutta con un bel sorso […]

Se quel grande fosse ancora vivo, e non ci avesse lasciato le penne sotto le ruote di un camion, ormai 36 anni fa, sulla Nomentana, alle quattro del mattino, ma forse era già morto d’un coccolone, probabilmente avrebbe così modificato il testo del suo brano più famoso e più sincero: Nuntereggae più. “Abbasso e alè, […]

Gli auguri ce li facciamo nel pomeriggio. Ora intanto, dopo il pandoro inzuppato nel caffellatte, ricomincio la dieta e butto via una pila d’appunti. Così la Tigre la smette di strillare anche il mattino del primo dell’anno. Sempre che riesca a leggere la mia calligrafia. Che è peggio di quella delle galline e delle scimmie. […]

“Mi hanno detto, mio signore, che ieri mi aveva cercato”. Sì, Sancio, ma non importa. Volevo solo mandarti in mona, come fanno a Venezia, e non devi offenderti perché tra ponti e campielli lo senti dire cento volte al giorno pure dai gondoliere che, quando s’incrociano sul Canal Grande, così comunemente si salutano. “Ho capito. […]

© 2026 CLAUDIO PEA. Tutti i diritti riservati.