Skip to main content
CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Brera

Anche oggi mi sono svegliato insieme all’alba e un tempo così e così: piove o non piove, vedremo. Ieri intanto è nevicato, un bel mezzo metro, sulle piste dei cinque cerchi di Cortina d’Ampezzo che si è spenta, quasi immiserendosi, nell’ultima settimana dei Giochi pure milanesi come non era troppo difficile prevedere. Difatti non mi […]

Capisco che fingete di credermi sempre. Altrimenti che razza di fedeli aficionados sareste? Pirloni come i falsi amici di Facebook che mi piace prendere per il cesto specie se hanno tendenze neofasciste e non sanno nemmeno cosa sia la satira che per sua stessa natura è libertà d’espressione. Ed in effetti ho esagerato un cinin […]

Questa è proprio bella. E allora ve la racconto subito. Riandando a sabato scorso, ultimo giorno di gennaio, se non mi sbaglio. Sarà comunque il caso di buttare l’occhio sull’agenda. Dove mi scrivo tutto. Anche quanto peso prima d’infilarmi ogni mattina sotto la doccia. Settantadue chili e mezzo. Troppi? Vi prego, non mettetevi già a […]

Vi dico la verità? Non avrei proprio nessuna voglia adesso di scrivere. Soprattutto di folber. Come chiamava Gianni Brera il football. Quando il football era ancora calcio. E non quella schifezza d’oggi. O di sabato in Juventus-Lecce: assurda, orrenda, inguardabile partita. Ma si può oltre tutto far tirare un rigore a quel brocco d’attaccante degli […]

Ringrazio il dio del tennis, e perché non direttamente il Padre eterno?, che senza alcun preavviso mi ha svegliato alle cinque del mattino, giusto in tempo per vedere Sinner giocare in Australia, contro il bulletto Rune, un punto di meravigliosa potenza e precarietà. Ha scritto martedì Massimo Gramellini allungando la mano sulla tazzina di Caffè […]

Sono rimasti pochi i fuoriclasse in Italia. Ieri mattina ne è mancato uno e non uno qualunque: Gianni Mura. Di cui ho un cassetto pieno di ritagli di Sette giorni di (suoi) cattivi pensieri che custodirò gelosamente. L’ultimo di domenica scorsa parlava d’imbecilli senza confini come Diego Costa, attaccante (grezzo) dell’Atletico Madrid, e Rudy Gobert, cestista […]

Anche Napoleone Brugnaro c’è rimasto davvero male. Lo capisco, ma si fidi: clamorosamente si sbaglia e non di poco. Come chi dell’imperatore dei francesi ricorda solo Lipsia e Waterloo o l’esilio a Sant’Elena, nell’isola dimenticata sull’oceano Atlantico, dove spirò il 5 maggio del 1821, e non le travolgenti vittorie nelle battaglie di Jena contro il […]

© 2026 CLAUDIO PEA. Tutti i diritti riservati.