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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Aloi

La voce tremula come la mano. Eccoci qua, caro Franco, dice, rassegnato e commosso, Giampiero Galeazzi ricordando dal divano di casa l’amico che ha perso e con il quale, insieme, aveva condotto l’edizione dei cinquant’anni della Domenica sportiva. “Grazie a te che sei stato un ottimo collega e un buon professionista, veramente uno da tenere […]

Vi avevo parlato ieri dei matti ma matti veri. Quelli che si credono sul serio Napoleone e accettano persino d’essere rinchiusi nel manicomio dell’isola di Sant’Elena. E che magari vorrebbero anche domani riprendere a giocare il loro campionato di pallacanestro di serie A, che intanto pure in Russia hanno oggi cancellato, se solo il Conte […]

Mi perdonerete se ho avuto un vuoto di memoria: può succedere, credo, alla mia veneranda età. Ma proprio non mi ricordavo dove avevo visto giocare Stefan Markovic quand’era solo un talentuoso ragazzo di scuola serba. Quella che tra tutte di gran lunga ho sempre preferito nel basket. Ebbene, frugando un po’ qua e un po’ […]

Dal palcoscenico del Teatrino della Lega, dove Marco Aloi, lo Zio Fester, recitava la parte dispiacendosi solo di non avere il sostegno della sua Ombra, Francesco Riccò, che di solito lo accompagna anche ai giardinetti pubblici, sino al Palazzo romano della Federbasket, dove Giannino Petrucci fa finta che tutto vada bene, Madama la Marchesa, quando […]

Una targa non si nega a nessuno. Come il Premio Reverberi di Quattro Castella, provincia di Reggio Emilia. E non dico che a Palazzo di Varignana, nell’allegra campagna di Castel San Pietro Terme, la LegaBasket ha premiato oggi cani e porci perché farei un gravissimo torto per esempio a Toto Bulgheroni che alla pallacanestro italiana […]

Patti chiari e amicizia lunga: domani è il 17 e quindi, nemmeno se mi pregate in ginocchio, vado a Palazzo. Quello di Varignana. Sulla Via Emilia. Dove Mino Taveri e la Lega presenteranno il campionato di serie A numero 98 straordinariamente a diciassette squadre. E ridagliela. Piuttosto non so ancora cosa farò giovedì dopo cena: vado […]

Neanche l’estate mi lasciate in pace. E io che pensavo che con la tabella dei magnifici bandaosiris, che mi ha tenuto impegnato per tre giorni e tre notti, di poter finalmente andare in vacanza o, quanto meno, di potermi godere l’Open Championship di golf stravaccato in poltrona con la ventola che mi gira sopra la […]

L’ho tirata forse un po’ troppo per lunghe. Mi sono fatto desiderare neanche fossi Bruno Cerella. Vi ho spesso promesso “domani” ben sapendo che vi stavo mentendo. Tutto vero. E per questo datemi pure anche del bastardo. Senza offesa per la cara mamma che sapeva benissimo di che pasta sono fatto. Ma ho atteso proprio […]

Poteva Mario Canfora domandarmelo quali squadre di serie A avevano dei problemi con la commissione tecnica federale (Comtec) o forse temeva che poi gli presentassi il conto? Tranquillo, che è il più brutto aggettivo di questo mondo: non sono ancora bastardo sino a questo punto. E comunque gli avrei evitato la spiacevole rettifica che il […]

Magari se mi do una mossa, prima d’infilarmi sotto le coperte potrò finalmente anche vedere gli highlights delle tre partite di serie A di domenica scorsa che ancora mi mancano: Pistoia-Pesaro, Virtus-Trieste e Cremona-Trento. Delle quali non so niente di niente: nemmeno chi ha vinto e, di conseguenza, chi ha perso. E un cincinin me […]

Di sicuro mi dimenticherò di qualcuno. Ma non importa: l’elenco dei massoni, mattone dopo mattone, non è definitivo. Nel senso che se è vero che esiste un numero chiuso: centouno, ovvero cento più Ciccioblack, altrimenti diventa un casino come nel film dei dalmati di Walt Disney e non li controlla più nessuno, è anche garantito […]

Adesso c’è da auspicarsi che Livi(d)o Proli l’abbia capita che il lupo c’era davvero nel bosco mentre Simone Pianigiani gridava spaventato e nessuno gli dava bada. Neanche fosse il pastorello della favola di Esopo. Al quale il lupo divorò tutte le pecore. Doveva insomma Milano perdere giovedì con Gran Canaria, e per giunta di nuovo […]

Evidentemente sentono la primavera che è la stagione dell’anno nella quale fioriscono gli amori. Anche quelli che non avresti mai detto. Come quello sbocciato all’improvviso tra Livi(d)o Proli, al quale un po’ di sole in barca non farebbe certo male, e Grazia Graziella Grazie tante Bragaglio, la leonessa di Brescia con la criniera cespugliosa che […]

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