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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Alcaraz

Capisco che fingete di credermi sempre. Altrimenti che razza di fedeli aficionados sareste? Pirloni come i falsi amici di Facebook che mi piace prendere per il cesto specie se hanno tendenze neofasciste e non sanno nemmeno cosa sia la satira che per sua stessa natura è libertà d’espressione. Ed in effetti ho esagerato un cinin […]

Da ieri sera è continuato a piovere sempre più intensamente. Così oggi per andare a pranzo al vecchio Convento, che da un paio d’anni si chiama Boschetti ed un agriturismo d’alta qualità a Favaro Veneto, appena fuori il borgo mestrino, dovrò prendere l’ombrello che non ho ancora aperto e che avrò comprato in galleria Matteotti […]

Continuando a sbrodolarmi addosso, mi sono sporcato il pullover blu rigorosamente di cachemire, altrimenti che razza di comunista sarei, e così adesso devo pescarne un altro dall’armadio. Verde o viola? No, viola no: non porta fortuna nel mondo della pallacanestro. Come diceva il Barone Riccardo Sales, una delle persone dalle quali ho ricevuto più affetto […]

Parto in quarta. Senza fronzoli. Che pure mi piacciono assai. E allora scimmiottando Guido Meda, che prima di salire in moto era innamoratissimo di Deborah Compagnoni e del suo magnifico culo, strillo: “Semafori spenti, quarta dentro, scateno l’inferno!”. Vi consiglio di comprare un paio di libri che devo ancora cominciare a leggere, ma lo farò […]

Credevo di potermi prendere una bella settimana di riposo che non posso chiamare di ferie perché al massimo giovedì vado a Milano a pranzare con tre amici carissimi nel ristorante dove la prima cosa che adesso mi viene in mente non erano le penne strascicate al pomodoro o la superba milanese con l’osso, ma la […]

Non buttare via mai niente. Si raccomandava sempre la nonna Adele quand’ero piccolo piccolo e mia madre m’accompagnava a mangiare da lei. Men che meno il pane. Che poi lei biscottava. Ed era buono soprattutto d’inverno, bello caldo. Sarà per questo che ieri, iniziando a sbarazzarmi dei giornali che avevo accatastato su più torri gemelle, […]

Dov’ero rimasto? Alla Juventus di Quello là, di cui non ricordo mai il nome, ma non è poi così importante, che perdeva 1-0 al termine del primo tempo contro il Norimberga e m’auguravo, per partito preso, sperandoci poco, che la partita fosse finita con lo stesso risultato. Ovvero con una mortificante sconfitta contro una squadra […]

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