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CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Capobianco

L’importante è partecipare. E chi l’ha detto? Lo sanno anche i somari: il barone Pierre de Coubertin. Ah beh, allora: non parlo più. Però bisogna almeno partecipare alle Olimpiadi e la nostra pallacanestro a Parigi invece nemmeno c’era. E non perchè avesse qualcos’altro di meglio da fare, ma perchè si è proprio persa per strada […]

Da dove riparto? Dal Grande freddo, il meno trentadue di Bologna, come nel marzo di trent’anni fa, ma a squadre invertite, o da Massimo Righi, nuovo probabilissimo presidente di Lega, sempre che Luca Baraldi, ad della Segafreddo, rigidamente con due di, non cambi idea, come di solito fa, dalla mattina alla sera? Oppure da Mario(ne) […]

E’ arcinoto a tutti quanto mi sia caro Giannino Petrucci che è ormai quarant’anni che conosco, come direbbero Hugo Sconochini e qualche altro opinionista (indigeno) di Eurosport, ma se al caro Fiorello perdono anche qualche congiuntivo sbagliato perché la sua terra madre è l’Argentina, e questo non dobbiamo mai dimenticarlo, ai fratelli d’Italia regalerò invece […]

Non mi sono mai divertito così tanto come negli ultimi tempi. Altro che il calcio spettacolo di Marx Sarri che in difesa è un colabrodo e mi ricorda molto quello di Zdenek Zeman che fumava, pure lui, mille sigarette al giorno. Come il Monnezza della Virtus che adora la bella vita e che a Bologna, […]

Dal palcoscenico del Teatrino della Lega, dove Marco Aloi, lo Zio Fester, recitava la parte dispiacendosi solo di non avere il sostegno della sua Ombra, Francesco Riccò, che di solito lo accompagna anche ai giardinetti pubblici, sino al Palazzo romano della Federbasket, dove Giannino Petrucci fa finta che tutto vada bene, Madama la Marchesa, quando […]

E’ parecchio strano che il disperato Giannino non l’abbia ancora detto a suo fratello Caino, di nome Mario e di cognome Canfora. Al quale racconta tutto ogni mattina all’alba dopo aver letto i giornali di regime, che ovviamente lo incensano, e ancor prima d’andare in chiesa a confessare i peccatucci di gola come la crostata di mele […]

E’ una giornata di nuovo calda la prima di quest’estate che Barbanera prevede invece molto piovosa soprattutto in montagna. E così, per associazione d’idee, accendendo l’aria condizionata, che fa malissimo, peggio di una diretta della nazionale di basket su Sky che ti scassa i timpani, ho pensato al mio caro Ciccioblack che va matto per […]

Copia in silenzio senza farti vedere da Papà Urbano e non aggiungere altro: questo era il generoso patto. Ma i figli di Mamma Rosa sono (quasi) tutti eguali: dai a loro un dito e poi si prendono un braccio. Rolex d’oro compreso. Come quello che aveva al polso Jordan Theodore nei pre-partita, ma se l’è […]

Ma cosa sono quelle facce? Sono stato qualche giorno in barca e vi avevo lasciati in festa. Mortaretti, fuochi d’artificio, triccaballacche. O sole mio. Felici come neanche a Pasqua. Non ne capivo bene il motivo e allora avevo chiesto in giro. La Juve è morta: mi avevate spiegato da Mergellina a Posillipo. Può anche darsi. […]

Fifty fifty. C’è chi pensa, come me, che l’ha raccomandato Messina. E chi invece Tanjevic. Di certo non è stata una scelta di Petrucci. Che però l’ha avvallata. Altrimenti che razza di padrone della baracca sarebbe? Potrei anche dirvi quanto guadagna Crespi in nazionale. Perché lo so. Ma non sarebbe carino e difatti non lo […]

Sono già passati dieci giorni e nessuno mi ha ancora risposto. Eppure la domanda mi era sembrata abbastanza facile: perché Messina e Sacripanti vivono da separati in casa, neanche si rivolgono la parola e insieme non farebbero nemmeno le scale? Però state freschi se pensate che per l’ennesima volta vi racconti io quello che è […]

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