Skip to main content
CLAUDIO PEA
MORS TUA VITA PEA

Bertolucci

Cicinin è forse la parola che più mi piace anche se so benissimo che è dialettale ed è molto usata soprattutto dalle parti di Torino. Per la verità m’appassiona  ancora di più cincinin, con tre enne insomma, come dicono in provincia di Pesaro o appena fuori Milano, dalla parti d’Arcore. E quindi è assai probabile […]

Parto in quarta. Senza fronzoli. Che pure mi piacciono assai. E allora scimmiottando Guido Meda, che prima di salire in moto era innamoratissimo di Deborah Compagnoni e del suo magnifico culo, strillo: “Semafori spenti, quarta dentro, scateno l’inferno!”. Vi consiglio di comprare un paio di libri che devo ancora cominciare a leggere, ma lo farò […]

Non buttare via mai niente. Si raccomandava sempre la nonna Adele quand’ero piccolo piccolo e mia madre m’accompagnava a mangiare da lei. Men che meno il pane. Che poi lei biscottava. Ed era buono soprattutto d’inverno, bello caldo. Sarà per questo che ieri, iniziando a sbarazzarmi dei giornali che avevo accatastato su più torri gemelle, […]

Avrei fatto molto prima a mettere da parte l’inserto sportivo del lunedì di Repubblica invece di perdere il sonno a ritagliare con la forbice a letto i pezzi che meritavano d’essere messi nella scatola delle cose da conservare e da riprendere (forse) un giorno. Come l’articolo di Manuela Audisio che scivola da una pagina all’altra […]

© 2026 CLAUDIO PEA. Tutti i diritti riservati.